{"title":"Alberi da Frutto","description":"\u003ch2\u003eAlberi da Frutto: Il Frutteto che Cresce con Te\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eColtivare alberi da frutto è tra le poche attività di giardinaggio che restituiscono un risultato tangibile e ripetuto ogni anno. Le varietà oggi disponibili coprono ogni esigenza di spazio, dal frutteto in piena terra al vaso su un balcone, e la maggior parte delle specie entra in produzione entro due o tre anni dall'impianto. In questa sezione trovi l'intero assortimento del nostro vivaio online.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAlberi da Frutto in Vaso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe forme nane e gli innesti su portinnesto nanizzante hanno reso possibile il frutteto sul terrazzo. Susino, albicocco, pesco, melo e pero nani restano intorno al metro e mezzo e producono frutti di pezzatura normale in quantità ridotta ma soddisfacente. Richiedono un vaso capiente, irrigazione regolare e una potatura di contenimento annuale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAlberi da Frutto Antichi e Varietà Locali\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe cultivar tradizionali offrono caratteristiche che le varietà commerciali hanno spesso sacrificato: aromaticità, attitudine alla conservazione naturale, rusticità superiore. Sono anche un patrimonio agricolo che la coltivazione domestica contribuisce a preservare. Nel nostro catalogo trovi selezioni campane e italiane accanto alle varietà internazionali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eImpollinazione e Varietà Autofertili\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eÈ l'aspetto più trascurato e la causa più frequente di alberi che fioriscono senza fruttificare. Molte specie, in particolare \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-ciliegio\"\u003eciliegio\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-melo\"\u003emelo\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-pero\"\u003epero\u003c\/a\u003e, richiedono un impollinatore compatibile nelle vicinanze. Le \u003ca href=\"\/collections\/piante-autofertili\"\u003evarietà autofertili\u003c\/a\u003e risolvono il problema per chi ha spazio per una sola pianta, ma anche in quel caso la presenza di un secondo esemplare aumenta la produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eMaturazione Scalare: Raccolti da Giugno a Novembre\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eCombinare cultivar precoci, medie e tardive è l'accorgimento che rende un piccolo frutteto realmente utile. Albicocche e ciliegie aprono a giugno, pesche e susine coprono l'estate, mele, pere e kaki arrivano fino all'autunno inoltrato, con le varietà invernali che migliorano durante la conservazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePiante Innestate: Perché Sceglierle\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'\u003ca href=\"\/collections\/piante-innestate\"\u003einnesto\u003c\/a\u003e anticipa l'entrata in produzione di diversi anni rispetto alla pianta da seme e garantisce che la varietà sia effettivamente quella dichiarata, cosa che il seme non assicura. Tutti gli alberi da frutto del nostro catalogo destinati alla produzione sono innestati e già formati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScegli l'Albero da Frutto per Specie\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eOgni specie ha una pagina dedicata con le varietà disponibili, i periodi di maturazione e le indicazioni di impollinazione: \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-susino\"\u003eSusino\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-albicocco\"\u003eAlbicocco\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-pesco\"\u003ePesco\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-ciliegio\"\u003eCiliegio\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-melo\"\u003eMelo\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-pero\"\u003ePero\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-fico\"\u003eFico\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/piante-di-kaki\"\u003eKaki\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-melograno\"\u003eMelograno\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/alberi-di-gelso\"\u003eGelso\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/piante-di-vite-e-uva\"\u003eVite e Uva\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"\/collections\/piante-di-ulivo\"\u003eUlivo\u003c\/a\u003e. Per le altre categorie del frutteto vedi \u003ca href=\"\/collections\/agrumi\"\u003eAgrumi\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/frutti-tropicali\"\u003eFrutti Tropicali\u003c\/a\u003e, \u003ca href=\"\/collections\/piccoli-frutti\"\u003ePiccoli Frutti\u003c\/a\u003e e \u003ca href=\"\/collections\/frutta-a-guscio\"\u003eFrutta a Guscio\u003c\/a\u003e.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eAcquisto Online e Spedizione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eGli alberi da frutto si acquistano online con spedizione in tutta Italia e imballaggio protetto, dimensionato per piante di altezza importante. Il periodo ideale per la messa a dimora va dall'autunno alla fine dell'inverno, quando la pianta è in riposo vegetativo e il radicamento avviene senza stress.\u003c\/p\u003e","products":[{"product_id":"10-barbatelle-di-vite-innestate-in-varieta-uva-da-vino-certificate-radice-nuda","title":"10 BARBATELLE DI VITE INNESTATE IN VARIETA' UVA DA VINO CERTIFICATE RADICE NUDA","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Barbatelle vite innestate radice nuda certificate, confezione da 10 piante, disponibili in 5 varietà da vino (Barbera, Sangiovese, Aglianico, Asprino, Pallegrello). Ideali per avviare o ampliare la produzione vinicola con materiale garantito.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e10 barbatelle innestate radice nuda\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCertificazione fitosanitaria\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVarietà: Barbera, Sangiovese, Aglianico, Asprino, Pallegrello\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDestinate a produzione vino\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVantaggi innesto: resistenza e vigoria\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eLe barbatelle vite innestate rappresentano la scelta tecnica più affidabile per chi desidera avviare o rinnovare un piccolo vigneto domestico. Nel nostro vivaio selezioniamo esclusivamente barbatelle innestate radice nuda, certificate e pronte per la messa a dimora, offrendo un assortimento di 5 varietà da vino tra le più ricercate: Barbera, Sangiovese, Aglianico, Asprino e Pallegrello. Ogni confezione contiene 10 piante, ideali per viticoltori amatoriali e hobbisti che puntano sulla qualità e sulla sicurezza fitosanitaria. Grazie all’innesto, queste piante garantiscono maggiore resistenza alle principali avversità e una rapida adattabilità ai diversi suoli. Acquistare online consente di ricevere materiale vivo selezionato, pronto per la stagione di impianto consigliata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche delle barbatelle innestate\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe barbatelle innestate presentano portamento eretto, ideale per le forme di allevamento a spalliera o pergola. Questa struttura favorisce una gestione agevole della chioma e della produzione, in linea con le esigenze della viticoltura familiare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono tipiche della specie Vitis vinifera, con lamina ampia e margini seghettati. La colorazione varia in base alla varietà, ma in tutte le tipologie selezionate si osserva una buona copertura fogliare, fondamentale per la fotosintesi e la protezione dei grappoli.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura delle barbatelle innestate avviene, in condizioni normali, tra fine aprile e inizio giugno, a seconda della varietà e delle condizioni climatiche dell’annata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia delle giovani barbatelle è liscia e di colore chiaro. Con il tempo tende a scurirsi e a fessurarsi, segno di maturazione dei tralci e della corretta lignificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica barbatelle vite innestate\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipo prodotto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBarbatelle vite innestate\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eQuantità confezione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e10 piante\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eStato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRadice nuda\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCertificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFitosanitaria (ente accreditato)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVarietà disponibili\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBarbera, Sangiovese, Aglianico, Asprino, Pallegrello\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortinnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSelezione standard vivaistica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà delle piante\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1 anno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza media\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e35-50 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca impianto consigliata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine inverno-inizio primavera\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDestinazione d’uso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eProduzione vino\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine materiale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eItalia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVantaggi innesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza, adattabilità, uniformità\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e coltivazione delle barbatelle vite innestate\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePer una crescita ottimale, consigliamo di piantare le barbatelle in pieno sole. L’esposizione sud o sud-ovest favorisce la maturazione dei grappoli e la sanità della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe barbatelle innestate si adattano a diversi tipi di suolo, purché ben drenati. Evitare ristagni idrici e preferire terreni a medio impasto, con pH compreso tra 6 e 7,5.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo la messa a dimora, è fondamentale un’irrigazione abbondante. Successivamente, intervenire solo in caso di prolungata siccità, specialmente nel primo anno di attecchimento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAl momento dell’impianto, integrare il terreno con compost maturo o letame ben decomposto. In primavera, si può integrare con concimi minerali ricchi in fosforo e potassio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNel primo anno, limitare la potatura per favorire lo sviluppo radicale e il rafforzamento del germoglio principale. Dal secondo anno, si può impostare la forma di allevamento desiderata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe barbatelle vite innestate tollerano temperature fino a -10°C, se ben attecchite. Proteggere la base con pacciamatura in caso di gelate tardive.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003ePreparare il terreno eliminando erbe infestanti e lavorando in profondità.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScavare una buca di 30x30x30 cm per ogni barbatella.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosizionare la barbatella, mantenendo il punto di innesto fuori dal terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiempire con terra fine e compattare leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrrigare abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProteggere il colletto con pacciamatura naturale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipali problemi e soluzioni nella coltivazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe barbatelle vite innestate sono più resistenti alle malattie radicali rispetto alle viti franche di piede. Tuttavia, possono essere soggette a oidio, peronospora, marciume radicale e attacchi di afidi. In caso di oidio, intervenire con zolfo in polvere; per la peronospora, utilizzare prodotti rameici nei periodi umidi. Il marciume radicale si previene con un buon drenaggio; per gli afidi, si possono impiegare prodotti a base di sapone molle o predatori naturali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi sono destinate le barbatelle vite innestate\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQueste barbatelle sono pensate per viticoltori amatoriali, piccoli produttori e appassionati di enologia che desiderano sperimentare la produzione di vino in proprio. Ideali per l’impianto di filari familiari, pergolati o piccoli vigneti domestici, offrono garanzia di qualità vivaistica e sicurezza fitosanitaria. Acquistare online da Vivaio Garden Forest permette di ricevere piante selezionate e controllate, pronte per la stagione d’impianto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQual è la differenza tra barbatella innestata e franca di piede?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLe barbatelle innestate sono ottenute tramite innesto su portinnesto selezionato, garantendo maggiore resistenza a malattie e adattabilità rispetto alle franche di piede.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando è il periodo migliore per l’impianto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConsigliamo di piantare tra febbraio e aprile, quando il terreno non è gelato e le piante sono in riposo vegetativo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanti anni occorrono prima della prima produzione di uva?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn genere, la prima produzione significativa si ha dal terzo anno dopo l’impianto.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Barbera","offer_id":41436255191133,"sku":"789398001","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false},{"title":"Sangiovese","offer_id":41436255223901,"sku":"78938006","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false},{"title":"Asprino","offer_id":41436255256669,"sku":"789398000","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false},{"title":"Aglianico","offer_id":41436255322205,"sku":"78938123","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false},{"title":"Pallegrello","offer_id":41436255289437,"sku":"78938005","price":24.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/5191486_e1f6e1a9-2b0c-444b-8491-3731a69a0cd2.jpg?v=1704359033"},{"product_id":"uva-italia-foto-reali-h130-cm","title":"Pianta di Uva Italia foto reali h130 cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Pianta uva Italia, varietà vigorosa alta 130cm, con acini grandi dorati dal sapore moscato. Facile da coltivare, ideale per pergolati e giardini. Maturazione da settembre.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eVarietà: Uva Italia\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta: 130 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAcini: grandi, dorati, sapore moscato\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFacilità di coltivazione\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEpoca di maturazione: settembre\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta uva Italia è una delle cultivar più apprezzate per l’allevamento domestico e professionale. Nel nostro vivaio selezioniamo esemplari di altezza 130 cm, forniti in vaso, pronti per la messa a dimora. Questa varietà si distingue per portamento vigoroso, acini grandi di colore dorato e un aroma tipico di moscato. La pianta uva Italia è adatta sia a chi possiede esperienza sia a chi si avvicina per la prima volta alla viticoltura, grazie alla sua rusticità e facilità di adattamento. Consigliamo di acquistare online per ricevere piante fresche e già pronte per la stagione vegetativa. L’epoca di maturazione dei grappoli si colloca tra settembre e inizio ottobre, garantendo raccolti abbondanti in condizioni standard. La varietà Italia è ideale per pergolati e spalliere, sia in giardino che in orto familiare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche della pianta uva Italia\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta uva Italia presenta sviluppo vigoroso con tralci lunghi e flessibili. Si presta sia a forme espanse (pergolati) sia a forme più contenute (spalliere). La crescita è rapida, soprattutto nei primi anni dopo l’impianto, e necessita di sostegno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono ampie, trilobate, con superficie verde brillante e consistenza robusta. In estate offrono buona ombreggiatura; in autunno assumono tonalità giallo-brune. La densità del fogliame favorisce la copertura dei pergolati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura della pianta avviene tra fine maggio e inizio giugno. I fiori sono piccoli, verdi, riuniti in infiorescenze a grappolo. L’allegagione è generalmente abbondante e regolare, anche in stagioni primaverili variabili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia dei tralci giovani è di colore marrone chiaro, liscia nei primi anni, poi tende a sfaldarsi con l’età. Il tronco e i rami principali presentano tessitura fibrosa e buona elasticità, caratteristica utile per le potature.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche Tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVarietà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUva Italia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e130 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona, tollera fino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduttività\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eElevata, raccolta da settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFogliame\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTrilobato, verde brillante\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine maggio-inizio giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca di maturazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSettembre-inizio ottobre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUtilizzo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePergolati, spalliere, giardini\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione e cura della pianta uva Italia\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta uva Italia richiede esposizione in pieno sole per almeno 6-8 ore al giorno. Un’adeguata luminosità favorisce la maturazione degli acini e la salute generale della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige suoli ben drenati, di medio impasto, con pH tra 6,5 e 7,5. Evitare ristagni idrici che possono favorire malattie radicali. Un buon apporto di sostanza organica al momento dell’impianto è consigliato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNelle prime fasi dopo la messa a dimora, mantenere il terreno moderatamente umido. In seguito, irrigare solo in caso di prolungata siccità, evitando eccessi. L’irrigazione goccia a goccia è preferibile per evitare marciumi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn primavera, apportare concimi organici maturi o formulati specifici per vite. Integrare con potassio e fosforo in pre-fioritura per favorire la produzione di grappoli di qualità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePotare in inverno eliminando i tralci secchi e accorciando i rami principali per mantenere la forma desiderata. Durante la stagione vegetativa, effettuare sfemminellature e diradamenti se necessario per arieggiare la chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa varietà Italia mostra buona rusticità e resiste fino a -15°C. In zone soggette a gelate tardive si consiglia la protezione dei giovani tralci in primavera.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e ben drenata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eArricchisci il fondo con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta a livello del colletto e ricopri.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta leggermente il terreno e irriga abbondantemente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica un tutore per favorire la crescita verticale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta uva Italia può essere coltivata anche in vaso, utilizzando contenitori di almeno 40-50 litri con substrato ben drenante. In condizioni di umidità elevata, può essere soggetta a oidio e marciume grigio. Si consiglia di monitorare regolarmente la pianta per individuare precocemente eventuali attacchi di afidi, cocciniglia e ragnetto rosso. L’impiego di prodotti rameici a basso dosaggio e trattamenti preventivi con zolfo bagnabile sono pratiche utili per la difesa fitosanitaria.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché scegliere la pianta uva Italia: valore d’acquisto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta uva Italia rappresenta una scelta affidabile per chi desidera ottenere grappoli di qualità direttamente nel proprio giardino o orto. È adatta sia a privati che a piccoli produttori, grazie alla sua adattabilità e produttività costante. Acquistare online consente di ricevere esemplari selezionati, controllati e pronti per la messa a dimora, con la garanzia di provenienza da vivaio specializzato. Nel nostro vivaio osserviamo che la varietà Italia si adatta bene a condizioni climatiche temperate e calde, richiedendo spazi moderati per uno sviluppo ottimale. Ideale per chi cerca una pianta robusta, con grappoli a maturazione scalare e dal sapore tradizionale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eQuale è il periodo migliore per piantare la pianta uva Italia?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eIl periodo ideale per mettere a dimora la pianta uva Italia è tra novembre e marzo, evitando i periodi di gelo intenso. In zone con inverno mite si può anticipare la piantagione già in autunno.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eLa pianta uva Italia necessita di trattamenti fitosanitari frequenti?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eIn condizioni di corretta esposizione e gestione, la pianta uva Italia è mediamente resistente. Tuttavia, nelle annate umide è consigliato intervenire preventivamente contro oidio e marciume grigio.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eÈ possibile coltivare la pianta uva Italia in vaso?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eSì, è possibile coltivare la pianta uva Italia in vaso utilizzando contenitori capienti e substrati ben drenati. È importante garantire irrigazioni regolari e potature di formazione annuali.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436318433373,"sku":"1701271097102-896","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/11133600.jpg?v=1704360699"},{"product_id":"uva-zibibbo-foto-reali-h130-cm","title":"Uva zibibbo foto reali h130 cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e L'uva zibibbo h130cm è una pianta di vite moscato vigorosa, pronta da trapiantare e coltivare in vaso o piena terra per raccolte aromatiche.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza: 130 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVaso: 18 cm diametro\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEtà: 2 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePortainnesto: 1103 Paulsen\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVarietà: Moscato d'Alessandria\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStato vegetativo: radicata\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeriodo fruttificazione: agosto-settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eZone USDA: 9-11\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduttività: medio-alta\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: Sicilia\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'uva zibibbo h130cm è una giovane vite selezionata nel nostro vivaio, già ben sviluppata e pronta per essere messa a dimora. Questa pianta, allevata in vaso da 18 cm e con altezza reale di 130 cm, presenta un ottimo apparato radicale e resiste bene ai primi trapianti. La varietà proposta è il Moscato d'Alessandria, storicamente diffuso in Sicilia, noto per la sua elevata aromaticità e la capacità di adattarsi sia a suoli calcarei sia a climi costieri. In vivaio, osserviamo una crescita regolare con getti vigorosi già dal secondo anno, segno di una buona selezione del portainnesto. Acquistare online questa pianta consente di ricevere un esemplare pronto a fruttificare, adatto sia a coltivatori esperti sia a chi vuole sperimentare la viticoltura domestica in zone miti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche dell'uva zibibbo h130cm\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di uva zibibbo h130cm ha portamento semi-eretto, con tralci robusti e internodi medi. In vivaio, la crescita verticale è favorita dalla legatura a tutore, agevolando l'adattamento al trapianto in campo o vaso definitivo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono ampie, di colore verde chiaro, trilobate e con margini leggermente ondulati. Durante l'estate assumono sfumature dorate, tipiche della varietà, soprattutto in esposizione piena.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra maggio e giugno con infiorescenze compatte. I fiori sono piccoli, giallo-verdi, e garantiscono una buona allegagione se coltivati in ambiente arieggiato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia giovane è liscia e di colore marrone chiaro, mentre con l'età tende a screpolarsi. Nei nostri esemplari di 2 anni, la corteccia è ancora sottile ma già resistente agli stress idrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eTabella delle caratteristiche tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e130 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e1103 Paulsen\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVarietà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMoscato d'Alessandria (zibibbo)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eStato vegetativo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRadicata, pronta per il trapianto\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduttività attesa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-alta, da 2 kg\/pianta in su dopo il terzo anno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona climatica USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9-11\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo di fruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAgosto-settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine vivaio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSicilia occidentale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -6°C (sporadico)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCertificazione fitosanitaria\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDisponibile su richiesta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDisponibilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAttualmente esaurito, riassortimento previsto primavera 2027\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione dell'uva zibibbo h130cm\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'uva zibibbo richiede pieno sole per almeno 6-8 ore al giorno. In ambienti ombreggiati la produttività cala sensibilmente e la maturazione dei grappoli risulta irregolare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePreferisce terreni sciolti, ben drenati, con pH neutro o leggermente alcalino (7-8). Nei nostri test, suoli calcarei favoriscono l'aroma dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei primi mesi dopo il trapianto, irrigare 1-2 volte a settimana secondo il clima. Una volta attecchita, resiste bene alla siccità ma beneficia di irrigazione regolare in estate.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConcimare a fine inverno con stallatico maturo o concime granulare a lenta cessione. In primavera, integrare con fosforo e potassio per sostenere la fioritura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePotare a fine inverno eliminando i tralci deboli e lasciando 2-3 gemme per ramo. In estate, cimare i germogli troppo vigorosi per favorire l'arieggiamento dei grappoli.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta tollera brevi gelate fino a -6°C, ma predilige inverni miti. In caso di rischio gelo, proteggere la base con pacciamatura organica.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAggiungi compost maturo al terreno di riempimento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai delicatamente la pianta dal vaso, mantenendo il pane di terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta in buca, colmando con terra e compattando leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'uva zibibbo h130cm può essere coltivata con successo in vaso, scegliendo contenitori di almeno 30 litri e substrato drenante. In vaso, è importante controllare l'umidità per evitare marciumi radicali. Tra i problemi più frequenti in vivaio segnaliamo attacchi di oidio (macchie bianche su foglie), afidi e cocciniglia. Per prevenire, consigliamo trattamenti preventivi a base di zolfo bagnabile e ispezioni regolari delle foglie. In caso di infestazione, intervenire tempestivamente con sapone molle o prodotti specifici. La raccolta si effettua tra agosto e settembre, quando gli acini assumono colore dorato e sapore aromatico tipico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinata questa pianta e vantaggi dell'acquistare online\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo l'uva zibibbo h130cm a chi dispone di un giardino soleggiato o desidera sperimentare la coltivazione in vaso su terrazzo in zone miti. È adatta sia a principianti, per la facilità di attecchimento, sia ad appassionati di vitigni aromatici. Acquistare online dal nostro vivaio permette di ricevere un esemplare selezionato e garantito, accompagnato da certificato fitosanitario su richiesta. Offriamo assistenza post-vendita e garanzia di attecchimento. Per piante esaurite, il riassortimento è previsto per la primavera 2027; in alternativa, proponiamo varietà simili come Moscato bianco e Malvasia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQual è il periodo migliore per mettere a dimora l'uva zibibbo h130cm?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl periodo ideale è tra febbraio e aprile nelle regioni a clima mite. In zone con inverni rigidi, attendi la fine delle gelate per evitare danni ai giovani germogli.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto tempo impiega la pianta a fruttificare?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn condizioni ottimali, la prima produzione si osserva già dal secondo anno dopo il trapianto, con produttività piena dal terzo anno in poi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCome si pota correttamente questa varietà?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSi consiglia una potatura corta a fine inverno, lasciando 2-3 gemme per tralcio. Durante la stagione vegetativa, eliminare i germogli deboli e i succhioni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuali malattie colpiscono più spesso l'uva zibibbo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLe principali criticità sono oidio e peronospora, oltre ad attacchi di afidi. Tratta preventivamente con zolfo e rame, e controlla regolarmente la pianta.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSi può coltivare in vaso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, basta usare un vaso capiente (almeno 30 litri) e garantire buon drenaggio. Irriga regolarmente in estate e pota per mantenere la forma compatta.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLa pianta è resistente al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'uva zibibbo sopporta gelate brevi fino a -6°C. In inverno proteggi la base con pacciamatura per evitare danni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando si raccolgono i grappoli?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa raccolta avviene tra agosto e settembre, quando gli acini sono dorati e aromatici. Taglia i grappoli al mattino, quando sono freschi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eChe garanzie offre il vivaio?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eForniamo garanzia di attecchimento e certificazione fitosanitaria su richiesta. In caso di problemi, offriamo sostituzione secondo la nostra politica di reso piante.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436319711325,"sku":"1701357473269-881","price":11.0,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/11137785.png?v=1704360752"},{"product_id":"susino-nano-130-cm-foto-reali-pianta-da-frutto-nano-pianta-da-vaso","title":"Susino nano 130 cm foto reali pianta da frutto, nano, pianta da vaso","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il susino nano è una pianta da frutto compatta, alta fino a 2-3 metri, con frutti violacei e polpa gialla-verde. Matura a fine luglio ed è ideale anche per la coltivazione in vaso.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza massima: 2-3 metri\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutto: viola, polpa gialla-verde\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: fine luglio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColtivabile in vaso\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePortamento compatto\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl susino nano è una soluzione pratica per chi desidera coltivare frutta in spazi ridotti, come terrazzi o piccoli giardini. Questa varietà, proposta nel nostro vivaio con foto reali, raggiunge un'altezza massima di 2-3 metri e mantiene un portamento ordinato e contenuto. La pianta produce frutti di colore violaceo con polpa gialla-verde, tipicamente maturi a fine luglio. Il susino nano si adatta a diversi tipi di terreno, purché privi di ristagni idrici, ed è noto per la sua rusticità. Può essere coltivato con successo in vaso, rendendolo adatto sia ai principianti che agli appassionati con esperienza. La struttura compatta facilita la gestione e limita la necessità di potature frequenti. Scegliere di acquistare online questa pianta significa ricevere un esemplare selezionato e pronto per la messa a dimora.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del susino nano\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl susino nano si distingue per la sua forma compatta e ordinata. L'altezza adulta si attesta tra i 2 e i 3 metri. Questa caratteristica lo rende adatto a spazi limitati e alla coltivazione in vaso. La ramificazione è fitta e ben distribuita.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono caduche, di forma ovale e margine seghettato. In primavera la chioma si presenta densa e verde intenso, offrendo un buon impatto ornamentale anche fuori dalla stagione di raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene in primavera, generalmente tra marzo e aprile. I fiori sono piccoli, bianchi e riuniti in mazzetti. Attirano insetti impollinatori e contribuiscono alla produttività della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia del susino nano è liscia nei primi anni, poi tende a fessurarsi leggermente. Il colore va dal grigio al marrone chiaro. Questa caratteristica aiuta a distinguere le piante giovani da quelle mature.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche dettagliate\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza attuale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e130 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza massima\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà della pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca di fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003emarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca di raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003efine luglio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eviola\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore polpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003egialla-verde\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ebuona\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003epieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAdatta alla coltivazione in vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003esì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertile\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire il susino nano in giardino e in vaso\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl susino nano predilige un'esposizione in pieno sole, fondamentale per garantire una buona fruttificazione. In aree molto calde può tollerare una leggera ombra nelle ore centrali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi adatta a diversi tipi di terreno, purché ben drenati e privi di ristagni idrici. Il pH ideale si colloca tra 6,0 e 7,5. Terreni troppo compatti o argillosi vanno migliorati con sabbia o compost.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo anno dopo il trapianto, mantenere il terreno umido ma non saturo. In seguito, irrigare solo in caso di prolungata siccità, specialmente in vaso. Evitare sempre i ristagni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn primavera, applicare un concime organico o minerale equilibrato. Un apporto annuale favorisce la crescita e la produzione. In vaso, utilizzare fertilizzanti a lenta cessione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si limita a rimuovere rami secchi o danneggiati dopo la raccolta. La forma compatta richiede pochi interventi. In caso di crescita eccessiva, intervenire a fine inverno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl susino nano tollera bene il freddo e può resistere a temperature inferiori a -15°C. In vaso, proteggere l'apparato radicale durante gelate intense.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli un contenitore con fori di drenaggio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara un substrato leggero e ben drenato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai la pianta dal vaso originale senza danneggiare le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta al centro del vaso e colma con terriccio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo il trapianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona il vaso in luogo soleggiato e riparato dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e gestione degli spazi ridotti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl susino nano è particolarmente indicato per la coltivazione in vaso grazie al suo portamento compatto e al sistema radicale superficiale. Utilizza vasi capienti (almeno 35-40 cm di diametro) e ricorda di controllare regolarmente l'umidità del substrato. La crescita contenuta facilita la gestione anche su balconi o terrazzi. In ambienti urbani, questa soluzione permette di ottenere frutti freschi anche senza un giardino.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché scegliere il susino nano: valore d'acquisto e destinazione d'uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl susino nano si rivolge sia a principianti sia a chi dispone di spazio limitato. È ideale per balconi, terrazzi, piccoli giardini e per chi desidera una pianta facile da gestire. Acquistare online dal nostro vivaio garantisce foto reali e assistenza agronomica post-vendita. Ogni pianta viene selezionata e preparata con attenzione nella nostra struttura. Offriamo esperienza diretta e supporto specializzato, per accompagnarti dalla scelta alla coltivazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto cresce il susino nano?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRaggiunge un'altezza di 2-3 metri e mantiene un portamento compatto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando fruttifica?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI frutti maturano a fine luglio dopo la fioritura primaverile.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl dato non è specificato; molte varietà nane sono autofertili.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSi può coltivare in vaso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, è adatto alla coltivazione in vaso di almeno 35-40 cm di diametro.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto resiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTollera temperature fino a -15°C; in vaso è meglio proteggere le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando potare?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa potatura si effettua dopo la raccolta o a fine inverno, limitandosi a rami secchi o disordinati.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQual è il pH ideale del terreno?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eTra 6,0 e 7,5, su substrato ben drenato.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436336423005,"sku":"1698058647818-923","price":29.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9854303.jpg?v=1704360958"},{"product_id":"pesco-sanguinella-pesco-a-polpa-rossa-h160-foto-reali-frutto-antico-raro","title":"Pesco Sanguinella pesco a polpa rossa H160 foto reali frutto antico raro","description":"\u003cp style='color: rgb(40, 40, 40); font-family: \"Open Sans\", sans-serif; font-size: 16px;'\u003eLa pesca Sanguinella è un'antica varietà facente parte delle pesche Damaschine. Le piante madri sono state trovate nei pressi di Città di Castello (PG) ma era diffusa un po’ in tutto il centro Italia.\u003c\/p\u003e\u003cp style='color: rgb(40, 40, 40); font-family: \"Open Sans\", sans-serif; font-size: 16px;'\u003eL’albero della pesca sanguinella risulta essere una varietà a medio-bassa vigoria, con un portamento irregolare e generalmente è abbastanza produttivo. Il suo aspetto estetico è piuttosto rustico, ed è poco esigente per quanto riguarda i terreni, si adatta infatti molto bene a tutte le tipologie di terreno. I frutti sono di pezzatura medio piccola, a forma oblunga quasi ovale e leggermente appuntito. Le linee di sutura risultano molto evidenti rendendolo caratteristico e facilmente riconoscibile. La buccia è ricoperta da una fitta peluria grigiastra che funge anche da protezione, rendendola infatti immune ai parassiti. La buccia ha un colore giallo grigiastro di fondo con sovracolore rosso violaceo. La vera particolarità, è però quella della polpa, che appena nata risulta di colore bianco con diffuso colore rosso più intenso verso il nocciolo, ma verso la maturazione diventa rosso intenso, quasi violaceo. E’ succosa e molto profumata, liquescente a maturità, leggermente amarognola e semiaderente al nocciolo. Unica pecca è la conservazione molto breve.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436338323549,"sku":"1697197143521-668","price":18.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9735858.png?v=1704360975"},{"product_id":"pianta-di-fico-a-striscio-fico-variegato-fico-panache-foto-reali-h-60cm-foto-reali","title":"Pianta di fico a striscio fico variegato fico panachè foto reali H 60cm foto reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il fico panachè variegato, originario della Francia, produce frutti striati giallo-verdi di 50-60g, con polpa rossa dolce. Maturazione a settembre. Ideale per chi cerca varietà ornamentali e produttive.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: Sud della Francia\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutto striato giallo-verde, polpa rossa\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeso medio frutto: 50-60g\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta spedita: 60cm\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl fico panachè variegato è una delle varietà più interessanti per chi desidera acquistare online una pianta da frutto ornamentale e produttiva. Nel nostro vivaio coltiviamo questa selezione proveniente dal Sud della Francia, dove si distingue per i suoi frutti piriformi con striature gialle e verdi, polpa rossa e sapore molto dolce. La pianta, alta circa 60cm al momento della spedizione, presenta portamento vigoroso e foglie trilobate o pentalobate. Il fico panachè variegato è unifero e matura a fine settembre nelle zone miti. Si adatta sia alla coltivazione in vaso sia in piena terra, purché in posizione soleggiata e protetta. Consigliamo questa varietà a chi cerca un fruttifero raro, scenografico e dal raccolto apprezzato anche fresco. Acquistare online questa pianta permette di ricevere un esemplare selezionato e pronto per la messa a dimora.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del fico panachè variegato\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl fico panachè variegato sviluppa un portamento vigoroso, con rami giovani che mostrano anch'essi striature verdi e gialle. La pianta tende ad assumere una forma arrotondata ma può essere facilmente gestita tramite potature regolari. Nei primi anni, la crescita è rapida se collocata in condizioni ottimali di luce e suolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono grandi, trilobate o pentalobate, di colore verde intenso. Oltre al valore ornamentale, il fogliame denso protegge i frutti dal sole eccessivo e contribuisce all'aspetto decorativo della pianta, particolarmente evidente durante il periodo vegetativo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura e fruttificazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEssendo una varietà unifera, il fico panachè variegato fiorisce e fruttifica una sola volta l'anno, con i frutti che maturano a partire dalla fine di settembre. La fioritura non è appariscente, mentre i frutti sono molto apprezzati per l'aspetto bicolore e la polpa rossa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia dei giovani rami presenta striature verdi e gialle, simili a quelle dei frutti. Con l'età, la corteccia tende a diventare più grigia e liscia, mantenendo comunque un aspetto ornamentale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFicus carica 'Panachè'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSud della Francia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta spedita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e60 cm circa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipo di frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePiriforme, striato giallo-verde\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso medio frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e50-60 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRossa, dolce, pastosa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSettembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVarietà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eUnifera\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedia (preferisce climi miti)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNeutro-subalcalino\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUso prevalente\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eConsumo fresco, confetture\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire il fico panachè variegato\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl fico panachè variegato richiede esposizione in pieno sole per garantire una buona maturazione dei frutti e una crescita vigorosa. In regioni con estati torride, può beneficiare di una leggera ombreggiatura nelle ore più calde.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePreferisce terreni ben drenati, con pH neutro o leggermente alcalino. Un suolo troppo compatto può favorire ristagni e problemi radicali. Si adatta anche a substrati moderatamente poveri, purché non asfittici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei primi anni dopo il trapianto, irrigare regolarmente durante la stagione calda, evitando ristagni. Una volta adulta, la pianta tollera brevi periodi di siccità, ma la produzione migliora con irrigazioni costanti da giugno a settembre.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia una concimazione organica a fine inverno e un'integrazione con fertilizzante equilibrato a inizio primavera. Evitare eccessi di azoto che favoriscono lo sviluppo vegetativo a scapito della fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura annuale, da effettuare tra febbraio e marzo, serve a mantenere la forma e stimolare la produzione di nuovi rami fruttiferi. Eliminare i rami deboli o danneggiati e diradare quelli troppo fitti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl fico panachè variegato resiste a temperature fino a -5°C, ma la fruttificazione ottimale si ha in climi miti dove le gelate tardive sono rare. In zone fredde, proteggere la base con pacciamatura e valutare la coltivazione in vaso.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm con terriccio drenante.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta a dimora mantenendo il colletto al livello del terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta il terreno e irriga abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura per conservare l'umidità e proteggere le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControlla la crescita nei primi mesi, intervenendo con irrigazioni regolari.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso del fico panachè variegato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa coltivazione in vaso è una soluzione pratica per chi dispone di poco spazio o vive in zone con inverni rigidi. Utilizza un contenitore profondo almeno 40 cm e riempilo con terriccio universale leggermente sabbioso per favorire il drenaggio. Durante la stagione vegetativa, irrigare regolarmente e fertilizzare ogni 4-6 settimane con concime per piante da frutto. In inverno, sposta il vaso in posizione protetta se la temperatura scende sotto zero. Rinvasa ogni 2-3 anni per favorire la crescita e la produzione di frutti di qualità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eValore d’acquisto e destinazione ideale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl fico panachè variegato è ideale per collezionisti di varietà rare, appassionati di frutticoltura ornamentale e chi cerca piante produttive dall’aspetto scenografico. Grazie ai suoi frutti decorativi e alla polpa dolce, trova impiego sia nel consumo fresco sia nella preparazione di confetture. Acquistare online questa pianta consente di ricevere esemplari selezionati, pronti per l’attecchimento e la fruttificazione. Nel nostro vivaio selezioniamo solo piante vigorose, con foto reali, per garantire corrispondenza tra prodotto e aspettative.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuando matura il fico panachè variegato?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLa maturazione avviene a fine settembre nelle regioni a clima mite.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eIl fico panachè variegato resiste al freddo?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eSopporta fino a -5°C, ma si consiglia protezione in caso di gelate tardive o coltivazione in vaso in zone fredde.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQual è il peso medio dei frutti?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eOgni frutto pesa mediamente tra 50 e 60 grammi.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436338618461,"sku":"1697458258993-494","price":20.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/files\/18689191.png?v=1729260615"},{"product_id":"gelso-pakistan-nero-morus-saharanpur-gelso-pakistano-nero-foto-reali-h-160cm","title":"Gelso Pakistan nero  Morus Saharanpur gelso pakistano nero foto reali H 160cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il gelso pakistan nero (Morus Saharanpur) è un albero da frutto di 160cm, ideale per piccoli spazi e coltivazione in vaso. Produce frutti neri dolci, matura tra giugno e luglio, e si adatta bene a diversi climi.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza alla consegna: 160 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eNome botanico: Morus Saharanpur\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutti: neri, dolci, allungati\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdatto a vaso e piccoli giardini\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeriodo di fruttificazione: giugno-luglio\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan nero, noto anche come Morus Saharanpur, è una varietà selezionata per la produzione di frutti neri dolci e allungati. La pianta, consegnata a 160cm di altezza, si distingue per la sua adattabilità sia alla coltivazione in piena terra sia in vaso. Questa caratteristica la rende perfetta per chi dispone di spazi ridotti come balconi o piccoli giardini. La varietà pakistan nero è apprezzata per la fruttificazione abbondante tra giugno e luglio. Nel nostro vivaio osserviamo che, grazie alle dimensioni compatte e alla rusticità, il gelso si adatta bene anche a zone con inverni freddi. Acquistare online questa pianta significa scegliere una varietà affidabile e produttiva, selezionata per la facilità di gestione anche da parte di chi si avvicina per la prima volta alla coltivazione di alberi da frutto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del gelso pakistan nero\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan nero si presenta come un piccolo albero a foglia caduca, con portamento espanso ma ordinato. La pianta adulta raggiunge dimensioni contenute, adatte anche a spazi limitati. Il tronco è eretto e i rami, ben ramificati, sostengono facilmente la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di forma ovata, con margini seghettati e colore verde intenso durante la stagione vegetativa. In autunno assumono tonalità gialle prima della caduta. Il fogliame denso offre anche un buon effetto ombreggiante.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura del Morus Saharanpur avviene tra aprile e maggio. I fiori sono piccoli, poco appariscenti, raccolti in infiorescenze a spiga. La fioritura è seguita dalla formazione dei frutti senza necessità di impollinatori specifici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia, di colore grigio-bruno, tende a screpolarsi con l’età. Nei primi anni rimane liscia e sottile, poi diventa più rugosa. Questo aspetto è tipico dei gelsi coltivati nel nostro vivaio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica Morus Saharanpur\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMorus Saharanpur\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza alla consegna\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e160 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eIndicativamente 20-24 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortamento\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArboreo, espanso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFogliame\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCaducifoglia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNero intenso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eForma frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAllungata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSapore frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDolce\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAprile-maggio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiugno-luglio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole o mezz’ombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona, tollera gelate primaverili\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAdatto a vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAsia meridionale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire il gelso pakistan nero in giardino o in vaso\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eScegli una posizione soleggiata, ma la pianta tollera anche mezz’ombra. In pieno sole la fruttificazione risulta più abbondante, soprattutto nelle regioni settentrionali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan nero predilige terreni fertili, ben drenati e profondi. Nei nostri test in vivaio, tollera anche substrati leggermente argillosi purché non soggetti a ristagni idrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo la messa a dimora, irrigare regolarmente nei primi due anni, mantenendo il terreno umido ma mai saturo. In estate, aumentare la frequenza se coltivato in vaso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di concimare in primavera con un prodotto organico o a lenta cessione. Un apporto annuale favorisce la crescita vegetativa e la produzione di frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si effettua a fine inverno, eliminando rami deboli o danneggiati. Mantieni la chioma arieggiata per ridurre il rischio di malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà resiste a temperature negative fino a -15°C. Nei nostri inverni, la pianta non mostra danni da gelo se ben acclimatata.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli un vaso o una buca profonda almeno 35 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara il fondo con materiale drenante.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta e riempi con terriccio fertile.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta il terreno e irriga abbondantemente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta in posizione luminosa.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControlla periodicamente lo stato di umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione del gelso pakistan nero in vaso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan nero si adatta bene alla coltivazione in vaso, purché si scelga un contenitore di almeno 35 litri. Utilizza un substrato ricco e ben drenato. In vaso la crescita è più contenuta, ma la pianta mantiene una buona produttività. È importante rinvasare ogni 2-3 anni per favorire lo sviluppo radicale. In estate, presta attenzione all’irrigazione, che dovrà essere più frequente rispetto alla coltivazione in piena terra. La posizione ideale resta il pieno sole, ma tollera brevi periodi di ombra parziale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato il gelso pakistan nero e perché acquistare online\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà è indicata per chi desidera coltivare un albero da frutto compatto e produttivo anche su balcone o terrazzo. Il gelso pakistan nero soddisfa sia hobbisti che appassionati di frutticoltura urbana. Acquistare online dal nostro vivaio garantisce piante selezionate, pronte per l’impianto e rispondenti agli standard di qualità professionale. Nel periodo di fruttificazione, i frutti risultano particolarmente apprezzati anche per il consumo fresco o per la trasformazione in confetture.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCome si coltiva il gelso pakistan nero?\u003c\/strong\u003e Si coltiva in pieno sole o mezz’ombra, in terreno drenato; richiede irrigazioni regolari nei primi anni e potature leggere a fine inverno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando fruttifica il gelso pakistan nero?\u003c\/strong\u003e La fruttificazione avviene tra giugno e luglio, con raccolta scalare dei frutti maturi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIl gelso pakistan nero resiste al freddo?\u003c\/strong\u003e Sì, questa varietà sopporta temperature fino a -15°C se ben acclimatata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436338815069,"sku":"1697460024421-137","price":25.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9756693.png?v=1704360988"},{"product_id":"gelso-pakistan-bianco-morus-saharanpur-gelso-pakistano-bianco-foto-reali-h-160cm","title":"Gelso Pakistan bianco Morus Saharanpur gelso pakistano bianco foto reali H 160cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il gelso pakistan bianco (Morus alba 'Saharanpur') è una pianta alta 160 cm con frutti bianchi dolci, adatta sia al vaso che al giardino e resistente alla siccità.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eNome scientifico: Morus alba 'Saharanpur'\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza attuale: 160 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutti bianchi dolci, resistenza alla siccità, coltivabile in vaso\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan bianco rappresenta una scelta ideale per chi cerca una pianta produttiva e decorativa, facilmente gestibile anche in vaso. La cultivar Morus alba 'Saharanpur', che proponiamo con altezza attuale di 160 cm, si distingue per la produzione abbondante di frutti bianchi, dolci e allungati. Grazie alla sua resistenza alla siccità e alla tolleranza ai principali stress ambientali, si adatta sia a giardini soleggiati che a grandi contenitori (minimo 50 litri). La possibilità di acquistare online questa varietà, selezionata direttamente nel nostro vivaio, permette di ricevere un esemplare sano, pronto per l’impianto e con foto reali corrispondenti. Nel corso degli ultimi anni, abbiamo osservato una fioritura regolare e una buona resa anche in climi continentali. La scheda che segue fornisce tutte le informazioni tecniche essenziali per una corretta gestione della pianta, dalla scelta del terreno agli interventi di potatura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del gelso pakistan bianco\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan bianco si presenta con portamento eretto e sviluppo vigoroso. In fase adulta può raggiungere 4-5 metri di altezza in piena terra, mentre in vaso mantiene dimensioni più contenute. La struttura della chioma è espansa, con rami flessibili e ben ramificati. In giovane età, come l’esemplare proposto (160 cm), la crescita è regolare e controllabile tramite potature annuali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono caduche, di colore verde brillante, con margine dentato e lamina ampia. Durante la stagione vegetativa offrono una copertura densa, mentre in autunno assumono tonalità giallo oro prima della caduta. Questo fogliame contribuisce al valore ornamentale della pianta, oltre a garantire ombra moderata nei mesi estivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura del gelso pakistan bianco avviene tra aprile e maggio. I fiori, poco appariscenti e di colore verdastro, compaiono sui rami dell’anno precedente. Nonostante la discrezione delle infiorescenze, la pianta è autofertile e non necessita di impollinatori aggiuntivi per fruttificare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia si presenta liscia e grigiastra nei soggetti giovani, divenendo progressivamente più rugosa e scura con l’età. Questa caratteristica permette di distinguere facilmente l’età della pianta e di monitorarne la salute nel tempo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche della pianta\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome scientifico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMorus alba 'Saharanpur'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMoraceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza attuale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e160 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4-5 m (in terra)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLarghezza chioma\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFrutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBacca bianca, dolce, allungata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiugno-luglio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità (USDA)\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eZone 6-9\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6.0-7.5\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVaso fornito\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro 20-24 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColtivazione in vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì, vaso minimo 50 litri consigliato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso spedizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ecirca 5 kg\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCertificazione fitosanitaria\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eInclusa (ove previsto)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del gelso pakistan bianco\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan bianco richiede un’esposizione in pieno sole per una fruttificazione ottimale. In zone molto calde può tollerare una leggera ombra nelle ore più calde del giorno, ma la luce diretta favorisce la produzione di frutti abbondanti e zuccherini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige terreni profondi, ben drenati e moderatamente fertili. Il range di pH ideale si situa tra 6.0 e 7.5. In presenza di suoli argillosi e compatti, consigliamo di migliorare il drenaggio con sabbia o ghiaia grossolana prima della messa a dimora.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo l’impianto, suggeriamo di irrigare regolarmente durante il primo anno, mantenendo il terreno umido ma non fradicio. Da adulto, il gelso pakistan bianco sopporta brevi periodi di siccità, ma una carenza prolungata può ridurre la produzione di frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn primavera, applicare un concime bilanciato a lenta cessione per favorire la crescita dei germogli e la formazione dei frutti. Per le piante in vaso, è utile integrare con concimi liquidi ogni 4-6 settimane durante la stagione vegetativa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura annuale, da effettuare tra fine inverno e inizio primavera, aiuta a mantenere una chioma equilibrata e favorisce la produzione di nuovi rami fruttiferi. Rimuovere i rami secchi, danneggiati o troppo fitti per garantire aerazione e luce all’interno della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa varietà Morus alba 'Saharanpur' tollera temperature fino a -18°C (USDA zona 6). In vaso, nelle regioni più fredde, consigliamo di proteggere l’apparato radicale con pacciamatura o di spostare il contenitore in posizione riparata nei mesi invernali.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca doppia rispetto al pane di terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eArricchisci il fondo con compost maturo o letame ben decomposto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai la pianta dal vaso mantenendo intatto il pane radicale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColma la buca con terreno drenante e compatta delicatamente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrriga abbondantemente subito dopo il trapianto.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan bianco si adatta bene alla coltivazione in vaso, a patto di scegliere contenitori capienti (almeno 50 litri) e substrato drenante. Nel nostro vivaio abbiamo notato che la crescita in vaso resta vigorosa, ma la produzione di frutti può risultare leggermente inferiore rispetto agli esemplari in piena terra. Tra i problemi più frequenti segnaliamo attacchi di afidi e cocciniglia, gestibili con trattamenti a base di sapone molle o oli minerali. Un’eccessiva umidità può favorire marciumi radicali: è fondamentale evitare ristagni idrici, soprattutto nei mesi più freddi. La varietà mostra buona resistenza a malattie fungine e, grazie alla corteccia robusta, raramente subisce danni da sole o gelo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eValore d’acquisto e destinazione d’uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso pakistan bianco è indicato per chi desidera una pianta da frutto versatile, adatta sia a contesti urbani che a giardini di medie dimensioni. Consigliamo di acquistare online questa varietà se si cercano frutti dolci, raccolti freschi tra giugno e luglio, e una pianta decorativa per la stagione estiva. La coltivazione in vaso consente l’inserimento anche su terrazzi e cortili, mentre in piena terra si ottengono risultati ottimali con una distanza minima di 3 metri tra le piante. Nel nostro vivaio selezioniamo solo esemplari robusti, con passaporto fitosanitario e imballaggio professionale per garantire l’integrità durante il trasporto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanta frutta produce un gelso pakistan bianco adulto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn condizioni ottimali, una pianta adulta può produrre diversi chilogrammi di frutti per stagione, con picchi tra giugno e luglio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIl gelso pakistan bianco resiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, tollera temperature fino a -18°C; in vaso, consigliamo di proteggere le radici nei mesi più freddi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore per la fruttificazione?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, la varietà è autofertile e fruttifica regolarmente anche in assenza di altre piante di gelso.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436339241053,"sku":"1697463688500-647","price":25.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9756758.png?v=1704360994"},{"product_id":"albicocco-nano-pianta-da-frutto-nano-pianta-da-vaso","title":"Albicocco nano pianta da frutto, nano, pianta da vaso","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Albicocco nano da frutto coltivato in vaso, portamento compatto, altezza max circa 150-180 cm, ideale per piccoli spazi e balconi. Autofertile, adatto anche a principianti.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza massima: 150-180 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColtivazione: vaso o piena terra\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeriodo piantagione: autunno-primavera\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEsposizione: pieno sole\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza al freddo: buona\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePortamento: compatto\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFioritura: primaverile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAutofertile: sì\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eManutenzione: bassa\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco nano da frutto rappresenta una soluzione ottimale per chi desidera coltivare una pianta produttiva anche in spazi limitati. Nel nostro vivaio selezioniamo esemplari vigorosi, adatti sia alla coltivazione in vaso sia in piena terra. Grazie al portamento compatto e alla crescita contenuta, questa varietà raggiunge un’altezza massima di circa 150-180 cm, rendendosi ideale per terrazzi, balconi o piccoli giardini. La pianta è autofertile e non richiede impollinatori aggiuntivi, facilitando la produzione di frutti anche per chi è alle prime esperienze. Scegliere di acquistare online un albicocco nano consente di ricevere una pianta pronta per la messa a dimora, coltivata con cura e attenzione costante.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche dell’albicocco nano da frutto\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl portamento dell’albicocco nano da frutto è tipicamente compatto e ordinato. La chioma tende a mantenere una forma arrotondata, senza svilupparsi eccessivamente in altezza, il che facilita la gestione e la raccolta dei frutti. Nel nostro vivaio osserviamo che, anche con una potatura minima, la pianta mantiene una struttura equilibrata e robusta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di colore verde intenso, con margini leggermente seghettati. Durante la stagione vegetativa, il fogliame rimane denso e sano, contribuendo all’aspetto ornamentale della pianta, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi. In autunno, le foglie possono assumere tonalità giallo-aranciate, offrendo un ulteriore elemento decorativo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco nano da frutto fiorisce precocemente, generalmente tra marzo e aprile. La fioritura è abbondante e di grande impatto visivo, con fiori bianchi o leggermente rosati che ricoprono i rami prima della comparsa delle foglie. Una fioritura regolare garantisce una buona allegagione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia si presenta liscia nei giovani esemplari, assumendo con il tempo una tessitura più ruvida e screpolata. Questo dettaglio non solo conferisce carattere alla pianta, ma offre anche un aspetto maturo e naturale che si integra bene in contesti ornamentali e produttivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eTabella delle specifiche tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e150-180 cm (adulta)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003en.d.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003en.d.\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEstate (giugno-luglio)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertile\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipo coltivazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVaso o piena terra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eManutenzione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBassa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza tra piante\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e250-300 cm (in terra)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUtilizzo consigliato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBalcone, terrazzo, piccoli giardini\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione dell’albicocco nano da frutto\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesto albicocco predilige posizioni soleggiate. Una buona esposizione garantisce una crescita vigorosa e una fruttificazione regolare. In vivaio consigliamo di posizionare la pianta dove possa ricevere almeno 6 ore di luce diretta al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl terreno ideale è profondo, fertile e ben drenato. Se il suolo è argilloso o compatto, è opportuno migliorarlo con sabbia o materiale drenante. In vaso, preferire un terriccio specifico per fruttiferi con una buona percentuale di sostanza organica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco nano richiede irrigazioni regolari, soprattutto nei mesi caldi e nei primi anni dopo la messa a dimora. Evitare ristagni idrici che possono favorire marciumi radicali. In estate, irrigare abbondantemente ogni 3-4 giorni, riducendo la frequenza durante la stagione fredda.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia una concimazione a inizio primavera con fertilizzanti equilibrati per piante da frutto. Nel nostro vivaio utilizziamo prodotti organici, ripetendo il trattamento a fine estate per sostenere la ripresa vegetativa e la formazione dei frutti per l’anno successivo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura dell’albicocco nano da frutto si limita alla rimozione dei rami secchi o mal disposti. Una forma compatta si mantiene anche senza interventi drastici. La manutenzione ordinaria consiste nel controllo di eventuali succhioni e nella pulizia della chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà mostra una buona resistenza alle basse temperature, tollerando gelate brevi. Tuttavia, in caso di freddo intenso e prolungato, è consigliabile proteggere la base del vaso con materiale isolante o spostare la pianta in zona riparata.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca o un vaso con terriccio drenante e fertile.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRimuovi delicatamente la pianta dal contenitore senza rompere il pane radicale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSistema la pianta alla stessa profondità del vaso originale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta il terreno e irriga abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControlla periodicamente l’umidità del substrato nei mesi successivi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso: consigli ed errori da evitare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eColtivare l’albicocco nano da frutto in vaso è una pratica sempre più diffusa nei nostri clienti che dispongono di spazi limitati. È importante scegliere un contenitore di almeno 30 cm di diametro e assicurarsi che il drenaggio sia efficace. Evitare ristagni d’acqua, che risultano dannosi soprattutto nei mesi più freddi. Durante la stagione vegetativa, ruotare il vaso ogni 2-3 settimane per garantire un’illuminazione uniforme e prevenire la crescita sbilanciata. Nei nostri test in vivaio, le piante coltivate in vaso con substrato ricco e ben drenato hanno mostrato una produzione di frutti regolare anche dopo il terzo anno dalla messa a dimora.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché scegliere l’albicocco nano da frutto: valore d’acquisto e destinazione d’uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco nano da frutto si rivolge a chi desidera raccogliere frutti freschi anche in assenza di un grande giardino. È particolarmente indicato per chi vive in città o dispone di terrazzi e balconi esposti al sole. Acquistare online questo prodotto dal nostro vivaio significa ricevere una pianta già adattata alla coltivazione in vaso, accompagnata da istruzioni pratiche e assistenza post-vendita. Inoltre, la varietà autofertile semplifica la gestione anche per chi si avvicina per la prima volta alla frutticoltura domestica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto produce un albicocco nano da frutto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eUn esemplare adulto può produrre diversi chilogrammi di frutti ogni stagione, in relazione alla fertilità del terreno e alle condizioni di coltivazione.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando si pianta l’albicocco nano?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl periodo ideale va da novembre a marzo, evitando i mesi di gelo intenso. È possibile piantare anche in primavera inoltrata se la pianta è in vaso.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore per l’albicocco nano?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, questa varietà è autofertile e produce frutti anche in assenza di altre piante della stessa specie nelle vicinanze.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eL’albicocco nano resiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, resiste bene a brevi gelate. In caso di freddi prolungati, proteggere la base del vaso o spostare la pianta in zona riparata.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436341665885,"sku":"1698050606304-213","price":29.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9852015.jpg?v=1704361018"},{"product_id":"melo-nano-70cm-foto-reali-pianta-da-frutto-nano-pianta-da-vaso","title":"Melo nano 70cm foto reali pianta da frutto, nano, pianta da vaso","description":"\u003cp style=\"font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; color: #6d6c6c;\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: Arial;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 14px;\"\u003el pianta di Melo nano è un albero da frutto nano, che produce mele dalla consistenza croccante, succosa e con un punto di acidità che conferisce loro freschezza. La maturazione dei frutti avviene a Settembre e risulta una pianta super adatta da tenere in spazi molto ristretti. \u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 14px; font-family: Arial;\"\u003eLe piante nane sono il risultato di innesti manuali, ma non organismi geneticamente modificati chimicamente, è semplicemente una tecnica colturale. I frutti prodotti hanno dimensioni standard pur essendo piante a dimensioni ridotte. Hanno un a\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 14px; font-family: Arial;\"\u003espetto ornamentale d’effetto dato dai fiori in primavera e dai colori delle foglie in autunno. Coltivazione ideale per vasi e contenitori in balconi e terrazze, predilige terreni sciolti e fertili, in posizione soleggiata e parziale ventilazione, tenere la pianta al riparo nelle stagioni fredde.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; color: #6d6c6c;\"\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436342255709,"sku":"1698052503299-176","price":29.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9852034.png?v=1704361024"},{"product_id":"pero-nano-110cm-foto-reali-pianta-da-frutto-nano-pianta-da-vaso","title":"Pero nano 110cm foto reali pianta da frutto, nano, pianta da vaso","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pero nano raggiunge 110 cm di altezza, si adatta a vasi da 28-35 cm e appartiene alla specie Pyrus communis. Fruttifica tra luglio e settembre, è innestato su portainnesto compatto e resiste fino a -15°C (zona USDA 6-8).\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta: 110 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiametro vaso consigliato: 28-35 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEtà: 2 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVarietà: Pyrus communis (cultivar selezionata)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeriodo fruttificazione: luglio-settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza al freddo: fino a -15°C\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pero nano è una scelta ideale per chi desidera coltivare piante da frutto in spazi ridotti. Nel nostro vivaio, il pero nano viene fornito in vaso, già ramificato e pronto per essere trasferito su terrazzi o piccoli giardini. La varietà selezionata garantisce una crescita compatta e una buona produttività anche in vaso. Dal terzo anno, osserviamo mediamente una produzione di 8-12 pere per pianta. Fruttifica tra luglio e settembre. Puoi acquistare online la pianta con foto reale, verificando lo stato vegetativo e la qualità della chioma prima della spedizione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del pero nano\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero nano ha sviluppo compatto, altezza contenuta (110 cm) e chioma ben ramificata. È ideale per la coltivazione in vaso o in piccoli spazi, senza necessità di ampie superfici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono verdi, ellittiche e lucide, caduche in autunno. La densità della chioma favorisce una buona copertura dei rami e protegge i frutti nelle fasi calde dell'estate.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra marzo e aprile, con piccoli fiori bianchi riuniti in corimbi. Nel nostro vivaio, la fioritura risulta abbondante e regolare già dal secondo anno di impianto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia giovane è liscia e grigia; con il tempo tende a fessurarsi leggermente. Questo aspetto è tipico delle varietà compatte di Pyrus communis.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica del pero nano\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza fornita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e110 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso consigliato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e28-35 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVarietà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePyrus communis (cultivar compatta)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCompatto (specifico per vaso)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLuglio-settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6-8\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole o mezz'ombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6,0-7,5\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipo di terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFresco, profondo, ben drenato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResa stimata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e8-12 frutti\/anno dal terzo anno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIrrigazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare durante la stagione calda\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e coltivazione del pero nano\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePosiziona il pero nano in esposizione soleggiata per favorire la fruttificazione. In zone molto calde, è utile una leggera ombreggiatura nelle ore centrali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl terreno ideale è fresco, profondo e ben drenato. Evita substrati sabbiosi o troppo argillosi, che possono limitare lo sviluppo radicale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIrriga regolarmente da marzo a settembre, mantenendo il terreno umido ma senza ristagni. Durante periodi siccitosi, aumenta la frequenza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConcima in primavera con fertilizzante organico bilanciato. Ripeti un leggero apporto a inizio estate per sostenere la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettua una potatura leggera a fine inverno per mantenere la forma compatta. Dirada i frutti a giugno, lasciando 1-2 pere per corimbo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero nano resiste fino a -15°C. Tuttavia, in caso di gelate tardive, proteggi la pianta con tessuto non tessuto.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli un vaso da 28-35 cm con fori di drenaggio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara un substrato ricco e ben drenato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai delicatamente la pianta dal vaso originale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSistema la pianta nel nuovo vaso, colmando con terriccio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo il trapianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColloca in posizione luminosa e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso: consigli pratici\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pero nano si adatta perfettamente alla coltivazione in vaso grazie al portainnesto compatto. Nel nostro vivaio, testiamo regolarmente la resa su terrazzi e balconi: la pianta mantiene sviluppo ordinato e produce frutti già dal terzo anno. Per risultati ottimali, utilizza un vaso profondo e rinnova il substrato ogni 2-3 anni. Evita ristagni idrici e controlla periodicamente la presenza di afidi o cocciniglie, intervenendo con sapone molle se necessario.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer chi è indicato il pero nano\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pero nano è ideale per chi dispone di poco spazio, come terrazzi, balconi o piccoli giardini urbani. Si rivolge a chi desidera frutti genuini senza grandi esigenze di manutenzione. Grazie alla possibilità di acquistare online, puoi ricevere una pianta selezionata e pronta a fruttificare, con foto reale scattata nel nostro vivaio. Consigliamo questa varietà anche a chi si avvicina alla frutticoltura per la prima volta, per la sua facilità di gestione e adattabilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore per il pero nano?\u003c\/strong\u003e La maggior parte delle varietà nane necessita di un secondo pero nelle vicinanze per garantire una buona fruttificazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIl pero nano resiste a -10°C?\u003c\/strong\u003e Sì, la pianta resiste fino a -15°C se ben acclimatata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando inizia a produrre frutti?\u003c\/strong\u003e Dal terzo anno dopo il trapianto, nel nostro vivaio osserviamo 8-12 pere per pianta.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436342714461,"sku":"1698055967508-261","price":29.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9853962.jpg?v=1704361036"},{"product_id":"pesca-noce-nano-110cm-foto-reale-pianta-da-frutto-nano-pianta-da-vaso","title":"Pesca noce nano 110cm foto reale pianta da frutto, nano, pianta da vaso","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pesco nano nettarina autofertile raggiunge 110 cm, è ideale per coltivazione in vaso, produce frutti dolci e abbondanti e richiede poca manutenzione. Adatto per balconi e piccoli spazi.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza fornita: 110 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVarietà: nettarina autofertile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColtivazione: vaso Ø 20-22 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eZona USDA: 6-9\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEpoca fioritura: marzo-aprile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEpoca raccolta: giugno-luglio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduzione stimata: 6-10 kg\/anno\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano nettarina rappresenta una soluzione compatta e produttiva per chi desidera coltivare frutta anche in spazi ridotti. Grazie alla sua altezza contenuta di circa 110 cm e alla natura autofertile, questa varietà si adatta perfettamente sia alla coltivazione in vaso che in piena terra. La fioritura primaverile, particolarmente ornamentale, anticipa una produzione di frutti dolci e succosi, tipici delle nettarine. Nel nostro vivaio, consigliamo questa pianta a chi cerca una gestione semplice e risultati affidabili. Puoi acquistare online la pianta, ricevendo un esemplare selezionato e già pronto alla fruttificazione. La varietà proposta è adatta sia a principianti sia a chi coltiva già alberi da frutto in terrazzo. Le caratteristiche autofertili permettono di ottenere raccolti regolari anche senza altre piante impollinatrici nelle vicinanze. In sintesi, una scelta tecnica e decorativa per orti urbani e balconi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del pesco nano nettarina\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano nettarina presenta un portamento compatto e ordinato, con sviluppo verticale contenuto intorno ai 110 cm. La struttura ramificata favorisce una distribuzione equilibrata dei frutti e agevola la raccolta anche in vaso. Questa conformazione lo rende adatto a spazi limitati, come terrazzi e piccoli giardini.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono lanceolate, di colore verde brillante e persistono dalla primavera all'autunno. Durante la stagione vegetativa, il fogliame contribuisce all'aspetto ornamentale della pianta, offrendo una copertura densa e uniforme.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra marzo e aprile, con fiori rosa intenso riuniti in piccoli gruppi sui rami giovani. Questa fase è particolarmente decorativa e, grazie all'autofertilità della varietà, garantisce una buona allegagione anche in assenza di altri peschi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è liscia nei primi anni, di colore marrone chiaro, con tendenza a fessurarsi leggermente con l'età. In condizioni di coltivazione in vaso, la corteccia mantiene un aspetto sano se la pianta è protetta da ristagni e sbalzi termici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eTabella delle specifiche tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza fornita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e110 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e20-22 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVarietà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNettarina autofertile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMarzo-Aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiugno-Luglio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6-9\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIrrigazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare, evitare ristagni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduzione stimata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6-10 kg\/anno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensione frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e5-7 cm diametro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSapore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDolce, aromatico\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e cura del pesco nano nettarina\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano nettarina predilige posizioni soleggiate, dove può ricevere almeno 6 ore di luce diretta al giorno. L’esposizione sud o sud-est favorisce una crescita vigorosa e una buona fruttificazione, anche in ambiente urbano.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eScegli un substrato fertile, drenante e leggermente sabbioso. In vaso, consigliamo un terriccio universale arricchito con compost maturo e una base di argilla espansa per evitare ristagni idrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante la stagione vegetativa, irriga regolarmente mantenendo il terreno umido ma mai saturo. In estate, aumenta la frequenza, soprattutto se la pianta è esposta al vento o al sole diretto. Riduci gli interventi in autunno e inverno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAll’inizio della primavera, applica un concime granulare a lenta cessione, ricco di potassio e fosforo. In alternativa, puoi integrare con compost organico ogni due mesi fino a luglio per sostenere la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettua una potatura di formazione a fine inverno, rimuovendo rami secchi, deboli o che si incrociano. Su soggetti coltivati in vaso, mantieni la chioma ariosa per prevenire malattie fungine. La potatura regolare favorisce la produzione di frutti di calibro maggiore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà resiste fino a -15°C, ma consigliamo di proteggere il vaso con tessuto non tessuto durante gelate prolungate. In piena terra, la rusticità è generalmente sufficiente per le zone USDA 6-9.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli un vaso di almeno 25 cm di diametro con fori di drenaggio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara il fondo con argilla espansa.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUsa terriccio fertile e ben drenato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta al centro e colma con terra senza coprire il colletto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColloca il vaso in posizione soleggiata.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione del pesco nano nettarina in vaso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa coltivazione in vaso permette di gestire facilmente il pesco nano nettarina anche su balconi o terrazzi. In particolare, il portamento compatto limita la crescita radicale, riducendo la necessità di rinvasi frequenti. La varietà autofertile consente una produzione regolare anche in assenza di altri alberi da frutto. Per ottenere frutti di buona pezzatura, è fondamentale mantenere una nutrizione equilibrata e controllare periodicamente l’umidità del substrato. Il rinvaso si effettua ogni 2-3 anni, preferibilmente a fine inverno, sostituendo parzialmente il terriccio esausto. Infine, la posizione ventilata previene l’insorgenza di malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato il pesco nano nettarina\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano nettarina è destinato a chi cerca una soluzione produttiva e ornamentale per piccoli spazi, come terrazzi, balconi o giardini urbani. Grazie alla facilità di gestione, si rivolge sia a principianti sia a coltivatori esperti che desiderano diversificare la produzione domestica. L’autofertilità elimina la necessità di impollinatori, rendendo questa varietà ideale anche dove lo spazio è limitato. Acquistare online dal nostro vivaio garantisce la ricezione di una pianta selezionata, pronta alla fruttificazione e correttamente etichettata. Consigliamo questa scelta a chi desidera frutta fresca a portata di mano senza dover ricorrere a trattamenti complessi o spazi ampi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuanto fruttifica in media un pesco nano nettarina?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUn pesco nano nettarina ben gestito produce mediamente tra 6 e 10 kg di frutti per stagione, con pezzatura uniforme e sapore dolce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eServe una seconda pianta per l’impollinazione?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNo, la varietà è autofertile e non necessita di altre piante impollinatrici per produrre frutti regolarmente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eLa pianta resiste al freddo intenso?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSì, questa varietà sopporta temperature fino a -15°C. Tuttavia, in vaso è consigliabile proteggere il contenitore durante le gelate più forti.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436343304285,"sku":"1698057021511-462","price":29.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9854271.jpg?v=1704361046"},{"product_id":"pesco-nano-pianta-da-frutto-nano-pianta-da-vaso","title":"Pesco nano pianta da frutto, nano, pianta da vaso","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pesco nano è una varietà autofertile ideale per la coltivazione in vaso, raggiunge 120-150 cm, produce 5-8 kg di frutti all’anno, resiste fino a -15°C e si raccoglie da luglio.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza adulta: 120-150 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduzione annua: 5-8 kg\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza al gelo: fino a -15°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiametro vaso consigliato: 35-40 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEpoca raccolta: luglio\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano è una soluzione compatta e produttiva per chi desidera coltivare un albero da frutto in spazi ridotti. Questa varietà autofertile si adatta perfettamente alla vita in vaso, sia su balconi che terrazzi, mantenendo un’altezza contenuta tra 120 e 150 cm. Nonostante la taglia ridotta, la pianta garantisce una produzione regolare di pesche, con una resa annua che può raggiungere i 5-8 kg in condizioni ottimali. La resistenza al freddo fino a -15°C permette la coltivazione anche in zone soggette a inverni rigidi. Scegliere di acquistare online il pesco nano consente di ricevere una pianta pronta all’impianto, selezionata e protetta durante la spedizione. Nel nostro vivaio osserviamo che la maturazione dei frutti avviene in genere a luglio, con leggere variazioni dovute a clima ed esposizione. La gestione in vaso è semplice, richiede solo attenzioni regolari e permette di ottenere ottimi risultati anche senza esperienza avanzata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del pesco nano\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano presenta un portamento compatto e ordinato. L’altezza adulta si attesta tra 120 e 150 cm, con una chioma arrotondata che tende a svilupparsi in larghezza fino a 70-90 cm. Questa struttura facilita la coltivazione in vaso e la gestione su balconi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono lanceolate, di colore verde brillante e caducifoglie. La vegetazione si sviluppa in primavera e si mantiene sana con una buona esposizione al sole. In autunno il fogliame assume tonalità giallo-arancio prima della caduta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra marzo e aprile, con fiori rosa chiaro riuniti in piccoli grappoli. La varietà è autofertile, quindi non richiede la presenza di altre piante per la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è liscia nei rami giovani, di colore marrone chiaro, mentre con l’età tende a ispessirsi e a screpolarsi leggermente. La pianta mantiene comunque un aspetto ordinato anche negli anni successivi all’impianto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica del pesco nano\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e120-150 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLarghezza chioma\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e70-90 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso consigliato\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e35-40 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al gelo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003efino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6.0-7.5\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIrrigazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare, senza ristagni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eConcimazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrimavera e autunno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLuglio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduzione annua\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e5-8 kg\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDestinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVaso o piena terra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipologia frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePesca a polpa gialla\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e cura del pesco nano\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano predilige una posizione soleggiata, con almeno 6 ore di luce diretta al giorno. Una buona esposizione favorisce la fioritura e la maturazione dei frutti. In zone ventose, si consiglia una posizione riparata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl substrato deve essere ben drenato, leggermente acido o neutro (pH 6.0-7.5). In vaso, utilizzare un terriccio specifico per piante da frutto con aggiunta di argilla espansa sul fondo per evitare ristagni idrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’annaffiatura deve essere regolare, soprattutto in primavera ed estate. Evitare eccessi per non favorire marciumi radicali. In inverno, ridurre la frequenza e mantenere il substrato appena umido.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConcimare in primavera con prodotti equilibrati per fruttiferi e ripetere una seconda volta in autunno. Questo garantisce uno sviluppo armonioso e sostiene la produzione di frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura annuale si effettua a fine inverno, eliminando rami secchi o danneggiati e mantenendo la forma compatta. In estate, eventuali interventi di sfoltimento favoriscono l’arieggiamento della chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta tollera temperature fino a -15°C, ma in vaso, durante gelate intense, è utile proteggere il contenitore con tessuto non tessuto o spostarlo in zona riparata.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli un vaso da 35-40 cm di diametro con fori di drenaggio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStendi uno strato di argilla espansa sul fondo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUtilizza terriccio specifico per piante da frutto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta al centro e riempi con il substrato.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona il vaso in pieno sole.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso: consigli pratici per il pesco nano\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa coltivazione del pesco nano in vaso è particolarmente indicata per chi dispone di terrazzi, cortili o piccoli giardini urbani. Il contenitore deve avere almeno 35-40 cm di diametro e una profondità adeguata per consentire lo sviluppo radicale. Scegli un vaso robusto e posizionalo in modo che riceva il massimo della luce solare. Nei nostri test in vivaio, abbiamo riscontrato che la regolare sostituzione del terriccio ogni 2-3 anni migliora la produttività e la salute della pianta. Controlla periodicamente la presenza di parassiti come afidi o cocciniglia e intervieni tempestivamente con trattamenti specifici se necessario.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer chi è indicato e vantaggi dell’acquisto online del pesco nano\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco nano è ideale per chi desidera coltivare frutta fresca in spazi limitati, come balconi e terrazzi di città. È adatto anche a chi si avvicina per la prima volta alla frutticoltura domestica, grazie alla facilità di gestione e all’autofertilità. Acquistare online dal nostro vivaio permette di ricevere piante selezionate, pronte all’impianto e con garanzia di qualità. La spedizione protetta assicura che il pesco arrivi in condizioni ottimali, riducendo rischi di stress durante il trasporto. È una scelta consigliata per chi cerca un fruttifero compatto, produttivo e resistente, senza necessità di ampie superfici o esperienza avanzata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto spazio richiede il pesco nano in vaso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePer una crescita ottimale, prevedi almeno 35-40 cm di diametro per il vaso e uno spazio libero di 1 m intorno alla pianta.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando inizia a produrre i primi frutti?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn condizioni favorevoli, il pesco nano può iniziare a fruttificare già dal secondo anno dopo l’impianto.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un’altra pianta per l’impollinazione?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, il pesco nano è autofertile e fruttifica senza altre piante vicine.\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436343468125,"sku":"1698057591062-460","price":29.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9854294.png?v=1704361054"},{"product_id":"melo-red-love-polpa-rossa-h150-foto-reali","title":"Melo red love polpa rossa H150 foto reali","description":"\u003cp style=\"color: #434242; font-family: Montserrat, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eLa \u003cspan style=\"font-weight: bold;\"\u003eRedlove\u003c\/span\u003e, ovvero “amore rosso”, è una nuova varietà di mela, che si presenta\u003cspan style=\"font-weight: bold;\"\u003e rossa fuori e dentro ed è molto generosa di benefici per la salute, in quanto ricca di antiossidanti\u003c\/span\u003e. Diversamente da quanto si possa pensare, pur essendo particolarmente insolita, è del tutto naturale. Per la sua creazione non si è infatti, fatto ricorso ad alcun Ogm. Per sfatare la vostra curiosità, possiamo rivelarvi che il suo particolarissimo colore è stato ottenuto attraverso un lavoro di selezione e di incroci durato oltre 20 anni. Tra i vantaggi di questa varietà ci sono indubbiamente la resistenza alle malattie e il fatto che non ossida una volta aperta. I frutti maturano in tarda estate e hanno ottima conservabilità in cantina. Il sapore è ottimo: fresco, dolce e croccante, molto profumato. Perfetta sia cruda che in torte e marmellate. La bellezza di questa varietà parte soprattutto dall'arbusto che in primavera si riempie di magnifici fiori rosa, profumatissimi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"color: #434242; font-family: Montserrat, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #252525; font-family: Cabin, sans-serif; font-size: 15px; word-spacing: 0.015px;\"\u003eNota: L'aspetto della pianta pubblicata in foto, potrebbe essere leggermente differente rispetto alla pianta che vi viene spedita, sia per la stagionalità (presenza\/assenza di foglie), sia perché nel mondo vegetale ogni esemplare è ovviamente unico. Inoltre, per ragioni di ingombro ed imballaggio, le piante potrebbero essere potate prima della spedizione.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"color: #434242; font-family: Montserrat, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cb\u003eConsigli:\u003c\/b\u003e\u003cbr\u003eIl melo Red Love necessita di un terreno ben esposto al sole per molte ore al giorno e di concimazioni regolari nei primi anni; resiste molto bene al gelo e una volta adulto richiede poca manutenzione.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436344025181,"sku":"1697194774186-360","price":24.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/9742990.jpg?v=1704361065"},{"product_id":"olea-europea-olivo-pianta-albero-vaso-45-h-180-cm-foto-reali","title":"Olea EUROPEA (Olivo) - Pianta Albero Vaso 45 H 180 cm Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Olivo Olea Europea in vaso 45, altezza reale 180 cm, resiste a -8°C. Esemplare selezionato per stato vegetativo, consegna rapida dal nostro vivaio Garden Forest.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza: 180 cm (esemplare reale)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVaso: diametro 45 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza termica: -6°\/-8°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFoto reali del prodotto\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eConsegna in 3-6 giorni lavorativi\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'olivo olea europea proposto, coltivato nel nostro vivaio, misura 180 cm di altezza effettiva ed è fornito in vaso da 45 cm di diametro. Questo esemplare viene selezionato singolarmente per garantire uno stato vegetativo sano, con chioma ben ramificata e apparato radicale sviluppato. La specie è nota per l'elevata adattabilità ai climi mediterranei e la resistenza a temperature fino a -8°C, caratteristica fondamentale per chi desidera acquistare online una pianta robusta e affidabile. Le fotografie pubblicate mostrano l'esemplare reale, senza uso di immagini di repertorio, per offrire trasparenza e precisione nella scelta. La spedizione viene gestita con attenzione per preservare l'integrità della pianta, che arriva pronta per la messa a dimora in giardino o in vaso ampio su terrazzi. Tempi di consegna stimati: 3-6 giorni lavorativi dal ricevimento dell'ordine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche dell'olivo Olea europea in vaso 45\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento: come si presenta l'esemplare?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'olivo in vendita ha portamento arboreo, con fusto unico e chioma compatta. La struttura è equilibrata, con ramificazioni primarie ben distribuite. L'altezza di 180 cm consente un impianto immediato sia in terra che in vaso di grandi dimensioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame: quale aspetto hanno le foglie?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono coriacee, di colore verde-grigio nella pagina superiore e tendenti all'argento nella pagina inferiore. La vegetazione è densa e sana, segno di corretta coltivazione vivaistica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura: quando e come fiorisce?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra luglio e agosto, con infiorescenze bianche di piccole dimensioni. La pianta, se ben esposta e curata, può produrre i primi fiori già dalla seconda stagione dopo il trapianto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia: quali sono le sue caratteristiche?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia dell'olivo è grigia e tendenzialmente liscia negli esemplari giovani come questo, mentre tende a fessurarsi con l'età. Il tronco mostra una circonferenza proporzionata all'altezza, tipica di piante di 3-5 anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica dettagliata dell'esemplare\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable class=\"scheda-tecnica\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eNome botanico\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003eOlea europaea\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eAltezza attuale\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003e180 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eDiametro vaso\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003e45 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eEtà stimata\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003e3-5 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eCirconferenza tronco\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003e7-10 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eNumero rami principali\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003e4-6\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eStato vegetativo\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003eChioma densa, apparato radicale sviluppato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eProvenienza\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003eVivaio Garden Forest\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eCertificazioni\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003ePassaporto delle piante UE\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eResistenza minima\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003e-6°\/-8°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eEsposizione ideale\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eFabbisogno idrico\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003eBasso, solo in estate\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003eEpoca di fioritura\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003eLuglio-agosto\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003cth\u003ePeso spedizione\u003c\/th\u003e\n\u003ctd\u003eCirca 18-22 kg\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire l'olivo Olea europea dopo l'acquisto\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQual è l'esposizione migliore?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'olivo richiede esposizione piena al sole per almeno 6 ore al giorno. In posizione soleggiata sviluppa più rapidamente la chioma e produce fiori abbondanti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eQuali sono le esigenze del terreno?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl substrato ideale è ben drenato, fertile e profondo. Si consiglia di evitare ristagni idrici, che possono favorire marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCome irrigare correttamente?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante la prima stagione dopo il trapianto, annaffiare regolarmente in assenza di piogge. Negli anni successivi l'olivo tollera bene la siccità, ma interventi irrigui sono utili nei periodi estivi più caldi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eQuando e come concimare?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa concimazione va effettuata a inizio primavera, utilizzando un concime organico o a lenta cessione specifico per piante mediterranee. Ripetere ogni anno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCome eseguire potatura e manutenzione?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si limita all'eliminazione dei rami secchi o troppo interni. In primavera è possibile equilibrare la chioma per favorire l'arieggiamento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eL'olivo resiste davvero al gelo?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'esemplare fornito resiste fino a -8°C se acclimatato gradualmente. In caso di gelate persistenti, proteggere la base del tronco con tessuto non tessuto.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca larga e profonda almeno il doppio del pane di terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMescola al terreno una quota di compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai la pianta dal vaso senza rompere il pane radicale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta e riempi gli spazi con terra fine, compattando leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso: quali accorgimenti servono?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'olivo Olea europea in vaso 45 può essere mantenuto in contenitore per diversi anni, purché venga garantito un drenaggio adeguato e un substrato fertile. È consigliabile rinvasare ogni 2-3 anni scegliendo vasi leggermente più grandi. In terrazzo, posizionare la pianta in pieno sole e proteggere il vaso dal gelo intenso durante l'inverno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer chi è indicato l'olivo Olea europea in vaso 45?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eQuesta pianta è ideale per chi cerca un esemplare mediterraneo autentico per il proprio giardino, terrazzo o cortile, anche in zone soggette a brevi gelate. Acquistare online dal nostro vivaio consente di ricevere un olivo selezionato, pronto da mettere a dimora e con certificazione fitosanitaria. Si presta anche come regalo per appassionati di piante o per chi desidera valorizzare spazi esterni in modo naturale e durevole.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eCome si cura l'olivo dopo la consegna?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eDopo la consegna, posiziona la pianta in pieno sole, irriga moderatamente e controlla il drenaggio del terreno. Nei primi mesi evita potature drastiche.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eOgni quanto va irrigato l'olivo in vaso?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eIn primavera-estate irrigare ogni 7-10 giorni, regolando in base alle piogge e alla temperatura. In inverno ridurre drasticamente le annaffiature.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eQuando è il periodo migliore per il trapianto?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eIl trapianto è consigliato tra fine inverno e inizio primavera, quando la pianta è in riposo vegetativo e le temperature sono miti.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436350251101,"sku":"1685095890714-161","price":129.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7268369.jpg?v=1704361157"},{"product_id":"albicocco-precoce-di-imola-prunus-armeniaca-pianta-da-frutto-frutta-foto-reali","title":"Albicocco Precoce di Imola - Prunus armeniaca Pianta da Frutto Frutta Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Albicocco Precoce di Imola: matura a inizio giugno, frutti medio-grossi arancio, polpa soda, adatto a climi caldi. Prima raccolta 2-4 anni dall’impianto.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: inizio giugno\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutti medio-grossi arancio chiaro\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePolpa soda\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrima raccolta: 2-4 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePredilige climi caldi, resiste a brevi siccità\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco precoce di Imola è una varietà con frutti medio-grossi di colore arancio chiaro e polpa soda, ideale per chi vuole raccogliere albicocche già a inizio giugno. Nel nostro vivaio Garden Forest, questa pianta ha dimostrato buona adattabilità sia in pieno campo che in vaso, purché sia garantita un’esposizione ben soleggiata. La prima raccolta avviene tipicamente tra il secondo e il quarto anno dall’impianto. Per chi desidera acquistare online una varietà affidabile e produttiva, il Precoce di Imola rappresenta un’ottima scelta per giardini del Centro-Sud e per amatori che cercano una pianta resistente e di facile gestione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche dell’albicocco precoce di Imola\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta presenta portamento medio-vigoroso, con chioma tendenzialmente espansa. La struttura consente una buona aerazione interna, limitando le patologie fungine. In condizioni favorevoli raggiunge i 3-4 metri d’altezza in piena terra.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono caduche, di forma ovata e margine finemente seghettato. Il colore è verde intenso durante la stagione vegetativa, con viraggio giallo dorato in autunno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra marzo e aprile. I fiori, di colore bianco-rosato, compaiono prima delle foglie e sono disposti singolarmente sui rami di un anno. Il precoce di Imola è tendenzialmente autofertile, ma beneficia della vicinanza di altre varietà con analogo periodo di fioritura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è liscia nei giovani esemplari, tende a fessurarsi con l’età. Il colore va dal marrone chiaro al grigio, tipico del genere Prunus.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta fornita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003evariabile (in genere 80-120 cm)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18-22 cm (a seconda della disponibilità vivaio)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003enon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003emarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eautofertile, migliora con impollinatori\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca di maturazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003einizio giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003earancio chiaro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensione frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003emedio-grossa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003esoda\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResa produttiva\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003evariabile, primi frutti dal 2°-4° anno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLongevità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eoltre 20 anni in condizioni ottimali\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza siccità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ebuona\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza gelo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ebassa (teme gelate tardive)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e coltivazione dell’albicocco precoce di Imola\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco precoce di Imola richiede esposizione in pieno sole. In zone fredde, consigliamo una posizione protetta dai venti e dal rischio di gelate tardive.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige terreni ben drenati, anche tendenzialmente calcarei. Non tollera ristagni idrici, che favoriscono patologie radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo la messa a dimora, mantenere il terreno umido ma non saturo. Una volta adulta, la pianta sopporta brevi periodi di siccità. In estate, irrigare solo se le piogge sono scarse.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConcimare in autunno con letame maturo o compost. In primavera, integrare con fertilizzanti a base di potassio e fosforo per favorire la fioritura e la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura dell’albicocco deve essere leggera per evitare la gommosi. Intervenire principalmente in inverno, tra dicembre e febbraio, eliminando i succhioni e i rami interni troppo fitti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà teme le gelate tardive. In aree a rischio, proteggere la base con pacciamatura o scegliere esposizioni riparate.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e ben drenata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca doppia rispetto al pane di terra della pianta.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta evitando di accorciare troppo le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiempi con terra sciolta e ben lavorata, compattando leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrriga abbondantemente subito dopo il trapianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePacciama la base per conservare l’umidità e proteggere dal freddo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipali problemi fitosanitari e soluzioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNel nostro vivaio abbiamo riscontrato che il precoce di Imola può essere sensibile a Monilia, Corineo, Antracnosi e Cancro batterico. Per la Monilia, intervenire con trattamenti rameici a fine inverno e inizio primavera. Il Corineo si manifesta con foglie bucherellate: applicare prodotti specifici alla ripresa vegetativa e ripetere dopo 15 giorni. Il Cancro batterico si previene con trattamenti rameici in inverno e durante l’ingrossamento delle gemme. Afidi e cocciniglie si controllano con trattamenti mirati all’occorrenza, preferibilmente con prodotti consentiti in agricoltura biologica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché scegliere di acquistare online l’albicocco precoce di Imola\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAcquistare online l’albicocco precoce di Imola ti permette di ricevere una pianta selezionata, pronta per l’impianto e con tutte le garanzie di provenienza del nostro vivaio. Questa varietà si rivolge a chi cerca una raccolta precoce e una buona resistenza alle condizioni del Centro-Sud Italia. Ottima anche per chi coltiva per autoconsumo o desidera una pianta di facile gestione per orti e giardini domestici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando matura l’albicocco precoce di Imola?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa maturazione dei frutti avviene generalmente a inizio giugno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eChe clima è più adatto?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl clima ideale è caldo e asciutto; la pianta teme le gelate tardive e il ristagno idrico.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto tempo occorre per la prima raccolta?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI primi frutti si ottengono generalmente tra il secondo e il quarto anno dall’impianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eL’albicocco precoce di Imola è autofertile?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, la varietà è tendenzialmente autofertile, ma la presenza di altre varietà può aumentarne la produttività.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuali sono i principali problemi fitosanitari?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLe principali avversità sono Monilia, Corineo, Antracnosi, Cancro batterico, afidi e cocciniglie.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436354445405,"sku":"1684488004300-201","price":15.39,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6992776.jpg?v=1704361206"},{"product_id":"pero-kaiser-pianta-di-pero-pera-frutta-frutto-foto-reali","title":"PERO KAISER - Pianta di pero pera Frutta Frutto Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pero Kaiser è una varietà autunnale dalle pere grandi, bronzate e dal sapore dolce, ideale per la coltivazione in giardini italiani. Si raccoglie a settembre ed è apprezzato per la produttività costante e la resistenza climatica.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta consegnata: 120-160 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiametro vaso: 18 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEpoca raccolta: metà settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza al freddo: fino a -18°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFruttificazione: dal 3° anno\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduzione media: 20-30 kg\/pianta adulta\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePolpa fondente, frutto bronzato\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Kaiser è una delle varietà di pero più richieste nei vivai italiani per la sua adattabilità e la qualità dei frutti. La pianta si distingue per la vigorosità e la produzione regolare di pere di grandi dimensioni, rivestite da una caratteristica buccia bronzata e ruvida. La raccolta avviene in settembre, un periodo strategico per chi desidera portare in tavola frutti dolci e succosi a fine estate. Nel nostro vivaio osserviamo ogni anno una buona resistenza della varietà alle principali avversità e una crescita costante anche nei climi continentali. Scegliere di acquistare online il pero Kaiser significa ricevere una pianta già pronta per l’attecchimento e la fruttificazione, adatta sia ad hobbisti che a piccoli produttori.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del pero Kaiser\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Kaiser si sviluppa con portamento eretto e vigoroso, raggiungendo facilmente i 3-4 metri in piena terra da adulto. La chioma tende ad allargarsi con l’età, favorendo la formazione di frutti ben distribuiti. La struttura robusta facilita le operazioni di potatura e raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono ellittiche, di colore verde intenso e margine leggermente seghettato. In autunno assumono tonalità giallo-bronzo che arricchiscono l’aspetto ornamentale della pianta. Durante la stagione vegetativa, il fogliame si mantiene denso e sano se ben gestito.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura del pero Kaiser avviene nella seconda decade di aprile. I fiori sono bianchi, riuniti in corimbi, e compaiono dopo l’emissione delle foglie. La varietà è autosterile e richiede la presenza di impollinatori compatibili come Williams, Decana del Comizio o Passacrassana per una produzione ottimale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia del Kaiser è grigio-bruna, con tendenza a fessurarsi leggermente negli esemplari adulti. I giovani rami sono glabri, di colore marrone chiaro, e presentano gemme ben evidenti in inverno, utili per la potatura di formazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche della pianta\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome scientifico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePyrus communis 'Kaiser'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta consegnata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e120-160 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFranco o intermedio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eII decade di aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eII decade di settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePrimi frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDal 3° anno dall’impianto\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNo (autosterile)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinatori consigliati\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eWilliams, Decana del Comizio, Passacrassana\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -18°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduzione media\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e20-30 kg\/pianta adulta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUtilizzo frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eConsumo fresco\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBronzato, buccia ruvida\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFondente, bianco-giallastra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire il pero Kaiser in giardino\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Kaiser predilige esposizioni soleggiate, ma tollera anche la mezz’ombra leggera. Una posizione ben illuminata favorisce la maturazione completa dei frutti e riduce il rischio di malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePreferisce suoli profondi, freschi e ben drenati, con pH neutro o subacido. Evitare terreni soggetti a ristagni idrici, che possono favorire marciumi radicali e rallentare lo sviluppo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo il trapianto, mantenere il terreno umido senza eccessi. Nei mesi estivi, irrigare regolarmente ogni 7-10 giorni, soprattutto nei primi due anni. In seguito, la pianta si adatta bene alla piovosità stagionale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eAll’inizio della primavera, distribuire letame maturo o compost alla base della pianta. In alternativa, si possono utilizzare concimi granulari bilanciati. Evitare eccessi di azoto che favoriscono la vegetazione a discapito della fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si effettua a fine inverno, eliminando rami secchi o mal posizionati e favorendo la formazione di una chioma ariosa. Nei primi anni, prediligere la potatura di formazione; successivamente, mantenere la struttura con tagli di mantenimento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Kaiser tollera temperature fino a -18°C, rendendolo adatto anche a zone collinari o pianeggianti del Nord e Centro Italia. Una corretta pacciamatura protegge le radici nelle aree più fredde.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca profonda almeno 40 cm e larga 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta con il colletto a livello del terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiempi con terra sciolta e compatta leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrriga abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica uno strato di pacciamatura per proteggere le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione e problemi comuni del pero Kaiser\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Kaiser mostra una buona resistenza alle malattie principali, ma può essere soggetto a attacchi di afidi, oidio e marciume radicale in condizioni di eccesso idrico. Per prevenire gli afidi, monitorare i germogli in primavera e, se necessario, intervenire con sapone molle o oli minerali. L’oidio si manifesta con patina bianca sulle foglie: eliminare le parti colpite e arieggiare la chioma aiuta a limitare il problema. In caso di ristagni idrici, migliorare il drenaggio del terreno per evitare marciumi. Nel nostro vivaio consigliamo controlli regolari e pratiche colturali corrette per mantenere la pianta sana e produttiva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer chi è consigliato e valore dell’acquisto online\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Kaiser è adatto sia a chi coltiva per passione che a piccoli frutticoltori familiari. Grazie alla sua rusticità e alla produttività, si inserisce bene nei giardini domestici, negli orti e nei frutteti misti. Scegliere di acquistare online dal nostro vivaio permette di ricevere una pianta selezionata, pronta per l’attecchimento e accompagnata da tutte le garanzie fitosanitarie. La varietà si adatta a diverse zone climatiche italiane, con particolare efficacia nelle regioni centro-settentrionali. La nostra esperienza diretta conferma che, con una gestione attenta, il pero Kaiser regala frutti eccellenti già dai primi anni dall’impianto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuando inizia a fruttificare il pero Kaiser?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eIl pero Kaiser inizia a produrre frutti generalmente dal terzo anno dopo la messa a dimora, a seconda delle condizioni colturali.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eIl pero Kaiser è autofertile?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eNo, il pero Kaiser è autosterile e necessita di impollinatori compatibili come Williams, Decana del Comizio o Passacrassana.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQual è la resistenza al freddo del pero Kaiser?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eQuesta varietà tollera temperature fino a -18°C, risultando adatta a molte zone italiane, anche soggette a inverni rigidi.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuando si raccolgono le pere Kaiser?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLa raccolta delle pere Kaiser avviene nella seconda decade di settembre, quando i frutti raggiungono la tipica colorazione bronzata.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuali sono i principali problemi fitosanitari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eI principali problemi sono afidi, oidio e marciumi radicali. Una gestione attenta e il controllo periodico prevengono danni significativi.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eCome si effettua la potatura del pero Kaiser?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLa potatura si esegue a fine inverno, eliminando rami secchi e favorendo una chioma ariosa per una migliore fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuali impollinatori sono consigliati per il pero Kaiser?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eConsigliamo Williams, Decana del Comizio e Passacrassana come impollinatori per garantire una produzione abbondante di frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436356575325,"sku":"1684330626975-284","price":15.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6956626.jpg?v=1704361261"},{"product_id":"pero-passacrassana-albero-pianta-da-frutta-frutto-foto-reali","title":"Pero Passacrassana - Albero Pianta da frutta frutto Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pero passacrassana è una pianta da frutto vigorosa e produttiva, con frutti grossi e polpa dolce. Raggiunge 3-4 metri, si raccoglie a ottobre e si adatta a climi temperati. Ottima per coltivazione familiare e professionale.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza adulta: 3-4 m\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: metà ottobre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eClima: temperato\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eVarietà autosterile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eImpollinatori: Abate Fetel, Conference, Coscia, Decana, Kaiser, William\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pero passacrassana è una varietà di pero molto apprezzata per la sua produttività e resistenza. Nel nostro vivaio osserviamo che questa pianta entra in produzione rapidamente, offrendo già dopo 2-3 anni i primi frutti. I frutti sono di grandi dimensioni, con buccia spessa e polpa aromatica. Si tratta di una specie che predilige climi temperati e una posizione soleggiata, adattandosi bene sia a coltivazioni in pieno campo sia in giardino familiare. La raccolta avviene solitamente intorno al 15 ottobre, quando le pere raggiungono la maturazione ottimale. Grazie alla sua rusticità e alla facilità di gestione, il pero passacrassana è ideale per chi desidera acquistare online una pianta da frutto affidabile e produttiva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del pero passacrassana\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero passacrassana presenta un portamento medio-vigoroso, con sviluppo verticale e chioma espansa. In condizioni ottimali, la pianta adulta raggiunge un’altezza compresa tra 3 e 4 metri. La ramificazione è fitta e ordinata, favorendo una buona esposizione dei frutti alla luce.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di colore verde brillante, di forma ovale e margine leggermente seghettato. In autunno, il fogliame tende a virare verso tonalità gialle prima della caduta. La densità delle foglie contribuisce a proteggere i frutti dai colpi di sole diretti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra marzo e aprile, con fiori bianchi riuniti in corimbi. I fiori sono mediamente resistenti alle gelate tardive, ma si consiglia comunque di scegliere una posizione riparata nei contesti più freddi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia del pero passacrassana, da giovane, è liscia e grigia; con l’età tende a fessurarsi leggermente. Questo aspetto non influisce sulla salute della pianta, che mantiene sempre una buona vitalità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche del pero passacrassana\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePyrus communis 'Passacrassana'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-4 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta alla vendita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ecirca 120-150 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca di maturazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15 ottobre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca di fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003emarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH del terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6,0 - 7,5\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVarietà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAutosterile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinatori compatibili\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAbate Fetel, Conference, Coscia, Decana d’inverno, Kaiser, William\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eInizio fruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduzione media\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del pero passacrassana\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero passacrassana richiede una posizione soleggiata per svilupparsi in modo ottimale. In particolare, consigliamo di scegliere un’area del giardino esposta a sud o sud-ovest, dove la pianta possa ricevere almeno 6 ore di luce diretta al giorno. Acquistare online questa pianta è semplice e garantisce un prodotto di qualità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePreferisce suoli di medio impasto, ben drenati, con pH compreso tra 6,0 e 7,5. Evitare terreni troppo argillosi o soggetti a ristagni idrici, che possono compromettere la salute dell’apparato radicale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo la messa a dimora, è fondamentale mantenere il terreno leggermente umido durante i primi due anni. In seguito, la pianta tollera brevi periodi di siccità, ma in estate consigliamo irrigazioni regolari, soprattutto in caso di prolungata assenza di piogge.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna concimazione organica a fine inverno favorisce la ripresa vegetativa. In primavera, si può integrare con un fertilizzante bilanciato. Non eccedere con l’azoto per evitare eccessivo sviluppo vegetativo a scapito della fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura va effettuata in inverno, eliminando i rami secchi e favorendo l’arieggiamento della chioma. È utile mantenere la struttura aperta per ridurre il rischio di malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa varietà mostra buona resistenza alle basse temperature, tollerando valori fino a -15°C. Tuttavia, durante le gelate tardive primaverili, proteggere i giovani germogli può risultare utile nei climi più rigidi.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca profonda almeno 50 cm e larga 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta mantenendo il colletto fuori dal terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiempi con terriccio fertile e compatta leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la piantagione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura per mantenere l’umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControlla periodicamente lo stato della pianta nei primi mesi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eProblemi comuni e gestione fitosanitaria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pero passacrassana può essere soggetto ad attacchi di afidi, cocciniglia e ticchiolatura. In caso di afidi, consigliamo trattamenti a base di sapone molle o olio di neem, da applicare alla comparsa dei primi sintomi. La cocciniglia va controllata con prodotti specifici invernali, mentre la ticchiolatura si previene mantenendo la chioma arieggiata e intervenendo con rame nei periodi a rischio. Nel nostro vivaio osserviamo che una corretta potatura e la scelta di siti ben ventilati riducono sensibilmente l’incidenza di questi problemi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché scegliere il pero passacrassana: valore d’acquisto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pero passacrassana rappresenta una scelta affidabile sia per coltivatori esperti sia per chi desidera arricchire il proprio frutteto familiare. Grazie alla sua elevata rusticità e alla produzione costante, questa varietà offre soddisfazione anche a chi decide di acquistare online piante da frutto di qualità. Nel tempo, la sua adattabilità a diversi suoli e climi ha reso il pero passacrassana una delle scelte preferite tra le varietà autunnali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eQuando inizia a produrre frutti il pero passacrassana?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eGeneralmente, il pero passacrassana entra in produzione dopo 2-3 anni dalla messa a dimora, se coltivato in condizioni favorevoli.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eIl pero passacrassana è adatto ai climi freddi?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eSì, questa varietà tollera temperature fino a -15°C, ma consigliamo di proteggere i giovani germogli dalle gelate tardive.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eQuali sono gli impollinatori consigliati per il pero passacrassana?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eGli impollinatori più efficaci sono Abate Fetel, Conference, Coscia, Decana d’inverno, Kaiser e William.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436356673629,"sku":"1684751832736-12","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7177112.jpg?v=1704361265"},{"product_id":"pero-conference-pianta-di-pero-conference-in-vaso-frutta-frutto","title":"PERO CONFERENCE - Pianta di pero Conference in vaso Frutta Frutto","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pero Conference è una varietà a bassa vigoria che fruttifica in 2-3 anni, raggiunge 250-350 cm e produce frutti di 150-180 g. Matura da fine agosto a settembre, con resa media di 25-40 kg\/pianta e buona resistenza al freddo (USDA 6-8).\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta adulta: 250-350 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEpoca raccolta: fine agosto-settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutto: 150-180 g, buccia verde-giallastra rugginosa\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduttività: 25-40 kg\/pianta\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eZone USDA: 6-8\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnni prima frutto: 2-3\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza al freddo: fino a -20°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eImpollinazione: parzialmente autofertile\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Conference è una delle varietà più diffuse e affidabili per chi desidera coltivare pere di qualità nel proprio frutteto o giardino. La pianta, a bassa vigoria, si adatta bene sia ai piccoli spazi che a coltivazioni familiari. Nel nostro vivaio osserviamo una precoce entrata in produzione, già dal secondo-terzo anno dalla messa a dimora. La produttività è costante e può superare i 35 kg per pianta adulta in condizioni ottimali. I frutti, di pezzatura medio-grossa (150-180 grammi), presentano buccia verde-giallastra con tipica rugginosità e polpa bianca, dolce e succosa. Il pero Conference è apprezzato per la sua resistenza alle basse temperature e la capacità di adattarsi a diversi climi, specialmente nelle zone USDA 6-8. Acquistare online questa varietà consente di ricevere piante già pronte all’impianto, selezionate per sanità e vigore. Il Conference si distingue anche per la facile gestione della potatura, fondamentale per mantenere alta la qualità dei frutti. La raccolta avviene tra la fine di agosto e la metà di settembre, con frutti che si conservano bene e presentano ottima tenuta alla manipolazione. Consigliamo questa varietà a chi cerca affidabilità, gusto e facilità di coltivazione, anche in presenza di inverni rigidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDettagli botanici e tecnici della varietà Conference\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Conference ha portamento mediamente eretto, con ramificazione ordinata e crescita contenuta. In condizioni favorevoli raggiunge i 2,5-3,5 metri di altezza. Questa caratteristica facilita la gestione della chioma e la raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di medie dimensioni, ellittiche, di colore verde intenso. Mantengono una buona resistenza alle principali fisiopatie fogliari, soprattutto in ambienti non eccessivamente umidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura del pero Conference avviene in aprile, con fiori bianchi riuniti in corimbi. La varietà è parzialmente autofertile, ma la presenza di altre varietà di pero favorisce una migliore allegagione e una resa superiore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è liscia nei rami giovani, diventa progressivamente più rugosa e grigia con l’età. Mostra buona tolleranza agli stress termici e alle fisiopatie da freddo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica della pianta di pero Conference\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVigoria\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBassa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e250-350 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine agosto - metà settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePezzatura frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e150-180 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBianca, dolce, succosa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduttività\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e25-40 kg\/pianta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eParzialmente autofertile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -20°C (USDA 6-8)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTerreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFertile, drenante, leggermente calcareo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsigenza idrica\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza impianto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-4 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnni prima fruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eConservazione frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona, fino a 2 mesi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e cura della pianta di pero Conference\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige posizioni soleggiate o di mezz’ombra. Un’esposizione ottimale garantisce una migliore fioritura e qualità dei frutti, soprattutto nei climi settentrionali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi sviluppa al meglio in suoli fertili, profondi e ben drenati. Tolleranza discreta ai terreni leggermente calcarei, purché non soggetti a ristagni idrici prolungati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRichiede irrigazioni regolari, in particolare nei primi 2 anni e durante i periodi siccitosi estivi. Evitare eccessi che possono favorire marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo concimazioni organiche in autunno e a fine inverno, utilizzando compost maturo o letame ben decomposto per sostenere sviluppo e fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura di rinnovamento annuale è fondamentale per mantenere la produttività e la pezzatura dei frutti. Rimuovere rami troppo vigorosi e favorire la formazione di nuovi rami fruttiferi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero Conference tollera temperature fino a -20°C. In caso di gelate tardive, la fioritura può subire danni, quindi si consiglia protezione in aree a rischio.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm e larga 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eArricchisci il terreno con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta e copri le radici con terra fine.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo l’impianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica uno strato di pacciamatura per conservare l’umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eProblemi comuni nella coltivazione del pero Conference\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLe principali avversità includono afidi, cocciniglia e ticchiolatura. Per gli afidi, consigliamo trattamenti con sapone molle o olio minerale in primavera. La cocciniglia si gestisce con potature mirate e trattamenti invernali a base di olio bianco. La ticchiolatura, favorita da primavere umide, si previene migliorando l’aerazione della chioma e utilizzando prodotti rameici dopo la caduta delle foglie. In vaso, attenzione ai marciumi radicali: usare contenitori ben drenati e substrato areato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIdeale per: target e zone climatiche\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eHobbisti e piccoli frutteti familiari\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eZone climatiche temperate e continentali (USDA 6-8)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGiardini privati, orti e coltivazioni periurbane\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eChi desidera una varietà resistente al freddo e di facile gestione\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eAcquistare online la pianta di pero Conference permette di scegliere esemplari selezionati per adattabilità e resa. Nel nostro vivaio Garden Forest selezioniamo piante vigorose, pronte alla fruttificazione precoce e adatte alle principali regioni italiane. La varietà Conference è consigliata a chi desidera un raccolto affidabile e una gestione agevole anche in climi freddi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eQuando matura il pero Conference?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eIl pero Conference matura tra la fine di agosto e la metà di settembre. La raccolta può variare leggermente a seconda delle condizioni climatiche locali e dell’esposizione della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eServe un impollinatore per il pero Conference?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eIl pero Conference è parzialmente autofertile, ma la presenza di altre varietà di pero nelle vicinanze aumenta la produttività e migliora l’allegagione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eQual è la resa media per pianta?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eUna pianta adulta di pero Conference produce mediamente da 25 a 40 kg di frutti ogni stagione. La resa dipende da età, potatura e condizioni colturali.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eIl pero Conference resiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eSì, questa varietà tollera temperature fino a -20°C e si adatta bene alle zone a clima continentale e temperato. È quindi adatta anche a regioni con inverni rigidi.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eQuando e come potare il pero Conference?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLa potatura si effettua tra fine inverno e inizio primavera. Si eliminano rami troppo vigorosi, si favorisce la formazione di nuovi rami fruttiferi e si arieggia la chioma per prevenire malattie.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cstrong itemprop=\"name\"\u003eQual è il terreno ideale per il pero Conference?\u003c\/strong\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eIl pero Conference preferisce terreni fertili, profondi e ben drenati, leggermente calcarei ma non soggetti a ristagno idrico. Una buona struttura del suolo favorisce radicazione e sviluppo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436357263453,"sku":"1684333071130-222","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6959127.jpg?v=1704361282"},{"product_id":"mela-renetta-pianta-da-frutto-frutta-foto-reali-mela-nobile","title":"MELA RENETTA - Pianta da frutto frutta Foto Reali Mela Nobile","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e La mela renetta è una varietà storica di origine francese, riconoscibile per la buccia rugosa, la polpa compatta e il sapore acidulo. Ideale per la cottura (strudel, torte), si raccoglie tra ottobre e novembre.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: Francia, diffusa in Italia dal XIX secolo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBuccia: rugosa, verde-gialla con possibili sfumature rosse\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePolpa: compatta, acidula, poco croccante\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePeriodo raccolta: ottobre-novembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUtilizzo: cottura, dolci, strudel\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eLa mela renetta è una delle varietà più apprezzate per la cucina, grazie alla sua polpa compatta e al sapore acidulo che si esaltano nella cottura. Nel nostro vivaio selezioniamo solo piante certificate, ideali per chi desidera acquistare online una pianta robusta e produttiva. La renetta ha origini francesi e si è diffusa nelle Alpi italiane, in particolare in Val di Non, a partire dal XIX secolo. La sua buccia rugosa e la ridotta croccantezza sono segni distintivi che la rendono unica tra le mele da frutto. Il periodo di raccolta va da ottobre a novembre, con frutti che si conservano bene anche per 4-5 mesi se tenuti in luogo fresco e asciutto. Consigliamo questa varietà sia a chi coltiva per passione sia agli amanti della pasticceria casalinga. La mela renetta è indispensabile per la preparazione di strudel, torte di mele e ricette tradizionali, grazie alla sua tenuta in cottura e al profilo aromatico equilibrato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche della Mela Renetta\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di mela renetta presenta un portamento mediamente vigoroso. Raggiunge in genere un'altezza adulta di 3-4 metri, con chioma mediamente espansa e ramificazione ordinata. In vivaio osserviamo una crescita regolare e una buona adattabilità al clima alpino e collinare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di media grandezza, di colore verde intenso, con margine leggermente seghettato. In autunno assumono sfumature giallo-brune, segnalando l'approssimarsi del periodo di raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene solitamente tra aprile e maggio. I fiori, bianchi con sfumature rosate, sono riuniti in corimbi e assicurano una buona impollinazione incrociata se presenti altre varietà di melo nelle vicinanze.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia della mela renetta è grigio-bruna, con tendenza a fessurarsi leggermente negli esemplari adulti. Questo aspetto accentua la rusticità della pianta e ne facilita il riconoscimento tra le varietà di melo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche Tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFrancia, introdotta in Italia nel XIX secolo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-4 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà della pianta alla vendita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortainnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduzione annua\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e20-50 kg\/pianta (in condizioni ottimali)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAprile-maggio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttobre-novembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttobre-novembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eZona 5-8\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eConservabilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4-5 mesi in luogo fresco\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore buccia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVerde-gialla, con possibili sfumature rosse\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCompatta, acidula\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUtilizzo prevalente\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCottura, dolci, strudel\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione della mela renetta\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo un'esposizione in pieno sole per favorire una maturazione ottimale dei frutti. In zone montane, la pianta si adatta bene anche a leggere ombreggiature ma la produzione può diminuire.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa mela renetta preferisce terreni ben drenati, di medio impasto, con pH compreso tra 6,0 e 7,0. Un suolo fertile e ricco di sostanza organica favorisce una crescita sana e una fruttificazione regolare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante i primi anni consigliamo irrigazioni regolari, soprattutto nei periodi siccitosi estivi. Per piante adulte, sono sufficienti interventi in caso di prolungata assenza di piogge.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn autunno, integrare il terreno con compost maturo o concime organico equilibrato. In primavera, una leggera concimazione azotata può sostenere la ripresa vegetativa e la fioritura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si effettua tra gennaio e marzo, eliminando i rami secchi o mal disposti. Mantieni una forma aperta della chioma per favorire l’arieggiamento ed evitare malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa mela renetta tollera bene il freddo, con resistenza fino a -20°C (zona USDA 5). Consigliata anche per aree collinari e subalpine.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca larga almeno 50 cm e profonda 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eArricchisci il terreno con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta, colma e compatta il terreno attorno alle radici.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrriga abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura naturale per ridurre l’evaporazione e proteggere le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eProblemi comuni nella coltivazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa mela renetta può essere soggetta ad attacchi di afidi e cocciniglie, soprattutto in primavera. Il ragnetto rosso può comparire nelle estati particolarmente calde. Per prevenire, suggeriamo trattamenti a base di sapone molle e olio minerale, oltre a controlli periodici delle foglie. L’oidio può manifestarsi in condizioni di umidità elevata: rimuovere le parti colpite e garantire una buona ventilazione della chioma riduce il rischio. In caso di marciumi radicali, assicurare un drenaggio ottimale del suolo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché scegliere la mela renetta e acquistare online\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAcquistare online una pianta di mela renetta dal nostro vivaio significa ricevere un esemplare selezionato, già avviato e pronto per l’impianto. Questa varietà si distingue per la longevità e la produttività costante negli anni. È ideale sia per piccoli frutteti familiari sia per chi desidera sperimentare la preparazione di dolci tradizionali con ingredienti di qualità superiore. Nel periodo autunnale, la raccolta dei frutti rappresenta un momento di soddisfazione per ogni appassionato di giardinaggio. La nostra esperienza diretta garantisce piante sane e vigorose, adatte anche a chi è alle prime armi con la coltivazione del melo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cscript type=\"application\/ld+json\"\u003e{\n\"@context\": \"https:\/\/schema.org\",\n\"@type\": \"FAQPage\",\n\"mainEntity\": [\n{\n\"@type\": \"Question\",\n\"name\": \"Quando matura la mela renetta?\",\n\"acceptedAnswer\": {\n\"@type\": \"Answer\",\n\"text\": \"La mela renetta matura tra ottobre e novembre, in base all’altitudine e alle condizioni climatiche locali.\"\n}\n},\n{\n\"@type\": \"Question\",\n\"name\": \"Come si conserva la mela renetta dopo la raccolta?\",\n\"acceptedAnswer\": {\n\"@type\": \"Answer\",\n\"text\": \"Conserva la mela renetta in luogo fresco e asciutto: si mantiene fino a 4-5 mesi senza perdere sapore e consistenza.\"\n}\n},\n{\n\"@type\": \"Question\",\n\"name\": \"Quale terreno preferisce la mela renetta?\",\n\"acceptedAnswer\": {\n\"@type\": \"Answer\",\n\"text\": \"La mela renetta predilige terreni di medio impasto, ben drenati e fertili, con pH compreso tra 6,0 e 7,0.\"\n}\n}\n],\n\"datePublished\": \"2024-07-01\"\n}\u003c\/script\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando matura la mela renetta?\u003c\/strong\u003e La mela renetta matura tra ottobre e novembre, in base all’altitudine e alle condizioni climatiche locali.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCome si conserva la mela renetta dopo la raccolta?\u003c\/strong\u003e Conserva la mela renetta in luogo fresco e asciutto: si mantiene fino a 4-5 mesi senza perdere sapore e consistenza.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuale terreno preferisce la mela renetta?\u003c\/strong\u003e La mela renetta predilige terreni di medio impasto, ben drenati e fertili, con pH compreso tra 6,0 e 7,0.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003ch3\u003eRicetta: mele renette al forno\u003c\/h3\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eLava e asciuga 4 mele renette.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eElimina il torsolo centrale senza rompere la base.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInserisci una stecca di cannella e scorza di limone nel foro.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCospargi con zucchero, un po’ d’acqua e vino bianco.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCuoci in forno a 200°C per circa 1 ora.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003cscript type=\"application\/ld+json\"\u003e{\n\"@context\": \"https:\/\/schema.org\",\n\"@type\": \"HowTo\",\n\"name\": \"Mele renette al forno\",\n\"step\": [\n{\"@type\": \"HowToStep\",\"name\": \"Preparare le mele\",\"text\": \"Lava e asciuga 4 mele renette.\"},\n{\"@type\": \"HowToStep\",\"name\": \"Eliminare il torsolo\",\"text\": \"Elimina il torsolo centrale senza rompere la base.\"},\n{\"@type\": \"HowToStep\",\"name\": \"Aromatizzare\",\"text\": \"Inserisci una stecca di cannella e scorza di limone nel foro.\"},\n{\"@type\": \"HowToStep\",\"name\": \"Condire\",\"text\": \"Cospargi con zucchero, un po’ d’acqua e vino bianco.\"},\n{\"@type\": \"HowToStep\",\"name\": \"Cottura\",\"text\": \"Cuoci in forno a 200°C per circa 1 ora.\"}\n],\n\"datePublished\": \"2024-07-01\"\n}\u003c\/script\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436357492829,"sku":"1684758192680-731","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7234923.jpg?v=1704361290"},{"product_id":"sorbo-domestico-albero-da-frutto-della-famiglia-delle-rosacee-sorbole","title":"Sorbo domestico albero da frutto della famiglia delle Rosacee sorbole","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il sorbo domestico è un albero da frutto rustico e longevo. Forniamo piante in vaso di 60-80 cm, pronte per la messa a dimora. Fruttifica dopo 8-15 anni, resiste fino a -20°C (zone USDA 6-9) e produce sorbole da ottobre a novembre.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta fornita: 60-80 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiametro vaso: 18 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFruttificazione: ottobre-novembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eZone USDA: 6-9\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnni prima fruttificazione: 8-15\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl sorbo domestico, appartenente alla famiglia delle Rosacee, è una pianta robusta e poco esigente, ideale sia per chi desidera riscoprire frutti antichi sia per chi cerca soluzioni a bassa manutenzione. La varietà che coltiviamo nel nostro vivaio si distingue per la resistenza al freddo e la longevità: esemplari secolari sono ancora produttivi in molte regioni italiane. Le piante che forniamo sono alte tra 60 e 80 cm e vengono consegnate in vaso da 18 cm, pronte per essere trapiantate. Il sorbo domestico richiede alcuni anni prima di produrre i primi frutti, ma garantisce raccolti regolari per decenni. Acquistare online questa specie permette di ricevere una pianta selezionata e controllata, con assistenza vivaistica specializzata dalla preparazione dell’ordine alla consegna.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del sorbo domestico\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl sorbo domestico (Sorbus domestica) presenta portamento arboreo eretto, con chioma ampia e ramificata. In condizioni ottimali può raggiungere 10-15 metri di altezza in età adulta. La crescita è lenta ma continua per molti anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono composte, imparipennate, lunghe fino a 20 cm, di colore verde intenso. In autunno assumono sfumature giallo-aranciate, offrendo valore ornamentale anche fuori stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene in tarda primavera, con infiorescenze bianche riunite in corimbi. I fiori sono ermafroditi e attraggono numerosi impollinatori.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è liscia nei soggetti giovani, poi diventa fessurata e bruna negli esemplari maturi. Questo aspetto conferisce all’albero un carattere rustico e tradizionale nei paesaggi rurali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica del sorbo domestico\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSorbus domestica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta fornita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e60-80 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà stimata pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttobre-Novembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAnni prima fruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e8-15\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZone USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6-9\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -20°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza impianto consigliata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e5-6 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del sorbo domestico\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl sorbo domestico predilige posizioni soleggiate. Una buona esposizione garantisce sviluppo regolare e fruttificazione costante. In zone ombreggiate la crescita rallenta e la produzione di sorbole si riduce sensibilmente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi adatta a terreni poveri e sassosi, ma preferisce substrati calcarei, profondi e ben drenati. L’eccesso di ristagno idrico può favorire marciumi radicali. Nei nostri test vivaistici, un terreno sciolto favorisce il miglior attecchimento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo la messa a dimora, irrigare regolarmente per i primi due anni, specialmente nei mesi estivi. In seguito, la pianta tollera periodi di siccità e necessita irrigazioni solo in caso di prolungata assenza di piogge.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl sorbo domestico non richiede concimazioni abbondanti. È sufficiente una leggera somministrazione di compost maturo in autunno o primavera per sostenere la crescita nei primi anni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eInterventi di potatura sono limitati alla rimozione di rami secchi o danneggiati. La forma naturale della chioma non necessita modellature particolari. Controllare annualmente lo stato fitosanitario.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa specie sopporta senza danni temperature fino a -20°C. Per questa ragione, può essere coltivata anche in zone collinari e prealpine. Nei nostri vivai, la rusticità si è dimostrata superiore alla media degli alberi da frutto tradizionali.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e ben drenata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca almeno doppia rispetto al pane di terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta senza rompere la zolla.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiempi con terra fine e compatta leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrriga abbondantemente subito dopo il trapianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProteggi il colletto con pacciamatura naturale nei primi inverni.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa coltivazione in vaso è praticabile solo nei primi anni di vita, scegliendo contenitori profondi (almeno 30 cm). Dopo 2-3 anni è necessario il trapianto in piena terra per garantire lo sviluppo radicale. Il sorbo domestico è generalmente resistente a parassiti e malattie; tuttavia, può essere soggetto ad afidi primaverili, risolvibili con trattamenti a base di sapone molle. Il rischio di marciume radicale si riduce evitando ristagni idrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eValore d'acquisto e destinatari\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eAcquistare online un sorbo domestico è la scelta ideale per hobbisti, permacultori, chi desidera frutti antichi o cerca varietà adatte a terreni poveri e climi rigidi. Le sorbole, ricche di sorbitolo, sono particolarmente indicate per chi segue una dieta a basso indice glicemico, inclusi i diabetici. La pianta si integra perfettamente nei frutteti misti e nei giardini naturalistici, offrendo valore ecologico e storico. Ricevi assistenza vivaistica specializzata su ogni fase della coltivazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando inizia a fruttificare il sorbo domestico?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGeneralmente dopo 8-15 anni dalla messa a dimora, a seconda delle condizioni ambientali e della gestione nei primi anni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eResiste alle gelate invernali?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, il sorbo domestico tollera senza danni temperature fino a -20°C e si adatta a zone USDA 6-9.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQual è il terreno ideale per il sorbo domestico?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePredilige suoli calcarei, profondi e ben drenati, ma si adatta anche a terreni poveri e sassosi purché non ci sia ristagno idrico.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436357689437,"sku":"1681391236093-715","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6034569.jpg?v=1704361298"},{"product_id":"pero-abate-fetel-pianta-da-frutto-frutta-polpa-bianca","title":"Pero ABATE FETEL - Pianta da Frutto Frutta polpa bianca","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pero abate fetel produce frutti allungati con polpa bianca fondente. Fiorisce ad aprile e necessita di impollinatori compatibili. Ideale per chi vuole pere di qualità superiore.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFrutto allungato, polpa bianca fondente\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFioritura: aprile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eImpollinazione: necessita impollinatori diversi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRaccolta: fine agosto-inizio settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdatto a consumo fresco\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pero abate fetel rappresenta una delle varietà più apprezzate per la produzione di pere da consumo fresco. Questa cultivar, nota per la forma allungata dei suoi frutti e la polpa bianca fondente, si distingue per una produttività elevata e una buona conservabilità. La pianta richiede impollinatori specifici, poiché è autoincompatibile, e fiorisce solitamente nella prima metà di aprile. Nel nostro vivaio coltiviamo il pero abate fetel da diversi anni, osservando una crescita regolare e una resa stabile in pianura. Acquistare online questa varietà consente di ricevere piante selezionate, pronte per l’impianto nei mesi autunnali o primaverili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del pero abate fetel\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di pero abate fetel presenta una vigoria medio-bassa e sviluppa una chioma ordinata, adatta sia a piccoli frutteti che a giardini familiari. Il portamento è generalmente eretto, facilitando le operazioni di potatura e raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di media grandezza, di colore verde intenso, con margine leggermente seghettato. La vegetazione si mantiene compatta e ben distribuita durante il ciclo vegetativo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura del pero abate fetel avviene tra la prima e la seconda decade di aprile. I fiori sono bianchi, riuniti in corimbi, e risultano sensibili alle gelate tardive. Per una fruttificazione regolare, la presenza di impollinatori compatibili è indispensabile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia si presenta liscia nei rami giovani, di colore grigio chiaro, mentre con l’età tende a fessurarsi leggermente. Questa caratteristica facilita il riconoscimento della pianta anche in fase di riposo vegetativo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica del pero abate fetel\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePyrus communis 'Abate Fetel'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVigoria\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-bassa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortamento\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEretto\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eForma frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAllungata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore buccia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVerde chiaro-giallastro, zona rossa esposta al sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipo polpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBianca, fondente, succosa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eI-II decade di aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAutoincompatibile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinatori consigliati\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eKaiser, Decana del Comizio, Passacrassana, Bergamotta Esperen, Butirra Hardy, Williams, Favorita di Clapp\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine agosto – inizio settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUtilizzo del frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eConsumo fresco\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eConservabilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza alle avversità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eScarsamente suscettibile alla ticchiolatura\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona vocata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePianura\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAffinità portinnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon perfettamente affine al Cotogno (necessita attenzione nella scelta del portinnesto)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del pero abate fetel\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige posizioni soleggiate, con almeno 6-8 ore di luce diretta al giorno. Una buona esposizione favorisce la colorazione dei frutti e la qualità della polpa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero abate fetel si adatta a suoli profondi, freschi e ben drenati. È importante evitare ristagni idrici, specialmente durante la fase di fioritura e allegagione. Nei nostri impianti consigliamo una lavorazione preventiva del terreno per migliorare la struttura e la fertilità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’irrigazione deve essere regolare nei primi anni dopo l’impianto. In seguito, si interviene solo nei periodi di prolungata siccità. Un apporto idrico eccessivo può favorire malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePrima dell’impianto è utile incorporare sostanza organica ben matura. Durante la stagione, un apporto bilanciato di macroelementi aiuta la formazione di frutti di qualità. In genere, si consiglia una concimazione autunnale e una primaverile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si effettua a fine inverno, eliminando rami secchi e favorendo l’arieggiamento della chioma. Interventi di rimonda verde possono essere utili in estate per mantenere la forma desiderata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pero abate fetel tollera bene le basse temperature invernali. Tuttavia, è sensibile alle gelate tardive durante la fioritura, per cui si consiglia di evitare posizioni soggette a forti sbalzi termici primaverili.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e un terreno profondo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara la buca d’impianto incorporando compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta in modo che il colletto resti a livello del terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura per conservare l’umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInstalla tutori se necessario per sostenere la giovane pianta.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa coltivazione in vaso del pero abate fetel è possibile solo per piante giovani e come soluzione temporanea. Si consiglia un contenitore di almeno 40 litri, con substrato ben drenante. Annaffiare con regolarità, evitando ristagni. Dopo 1-2 anni, la pianta va trasferita in piena terra per garantire lo sviluppo e la fruttificazione ottimali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eValore d’acquisto e destinazione d’uso del pero abate fetel\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pero abate fetel è indicato per chi desidera pere di qualità superiore e cerca una varietà adatta sia per piccoli frutteti che per il giardino domestico. È particolarmente indicato per zone di pianura e richiede la presenza di impollinatori compatibili. Acquistare online dal nostro vivaio significa ricevere piante selezionate con esperienza diretta, pronte per l’impianto stagionale. Nel nostro vivaio abbiamo riscontrato una buona adattabilità di questa cultivar sia in suoli argillosi che in terreni più sciolti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti sul pero abate fetel\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuando fiorisce il pero abate fetel?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLa fioritura avviene abitualmente tra la prima e la seconda decade di aprile.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuali impollinatori sono necessari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eSono consigliati Kaiser, Decana del Comizio, Passacrassana, Bergamotta Esperen, Butirra Hardy, Williams, Favorita di Clapp.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuando si raccoglie il frutto?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLa raccolta si effettua tra la fine di agosto e l’inizio di settembre.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eChe terreno preferisce?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003ePredilige suoli profondi, freschi e ben drenati, con buona dotazione di sostanza organica.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eCos’è l’affinità con il Cotogno?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eL’affinità indica la compatibilità tra varietà e portinnesto. Il pero abate fetel non è perfettamente compatibile con il Cotogno, quindi si consiglia attenzione nella scelta del portinnesto.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eÈ adatto alla coltivazione in vaso?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eSolo temporaneamente, per piante giovani. Per la fruttificazione regolare, è preferibile il trapianto in piena terra.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436357918813,"sku":"1684397433860-610","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6986719.webp?v=1704361310"},{"product_id":"pianta-di-pesco-noce-prunus-persica-var-nucipersica-polpa-gialla-molto-soda","title":"Pianta di Pesco Noce Prunus persica var. nucipersica Polpa Gialla, molto soda","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pesco noce Fairlane produce nettarine a polpa gialla soda, non spicca, con maturazione il 12 settembre. Frutti di grandi dimensioni, buccia liscia giallo-rossa, ideali per consumo fresco e preparazioni dolciarie.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eVarietà: Fairlane, pesco noce (nettare)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePolpa gialla soda, non spicca\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: 12 settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutto: grande, buccia liscia giallo-rossa\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrincipali utilizzi: fresco, dolci, macedonie\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco noce Fairlane è una varietà selezionata di Prunus persica var. nucipersica, caratterizzata da frutti di grande pezzatura, buccia liscia giallo-rossa e polpa gialla soda, aderente al nocciolo. Nel nostro vivaio osserviamo che la maturazione è costante attorno al 12 settembre, offrendo una produzione abbondante e regolare. Questa varietà si distingue per la consistenza della polpa che la rende particolarmente adatta sia al consumo fresco sia alla trasformazione in dolci, macedonie o gelati. Acquistare online una pianta di pesco noce Fairlane consente di ricevere un esemplare pronto per l’impianto, selezionato per garantire adattabilità e resistenza alle principali avversità. La cultivar Fairlane si adatta bene a diversi climi e, grazie alla sua rusticità, è indicata anche per chi dispone di spazi limitati in giardino o desidera coltivare in vaso nelle zone più miti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del pesco noce Fairlane\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di pesco noce Fairlane presenta un portamento medio-vigoroso, con chioma ampia e ben ramificata. In condizioni ottimali, raggiunge i 3-4 metri di altezza a maturità, mentre le piante vendute in vivaio misurano solitamente tra 120 e 160 cm. La struttura aperta favorisce una buona aerazione e la penetrazione della luce nella chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono lanceolate, di colore verde brillante, con margine seghettato. In autunno assumono tonalità giallo-arancio, contribuendo all’aspetto ornamentale della pianta. Il fogliame è fitto ma non eccessivamente denso, caratteristica utile per la gestione fitosanitaria.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra marzo e aprile, a seconda della zona climatica, con fiori rosa chiaro, solitari o in piccoli gruppi. I fiori sono autofertili, favorendo una buona allegagione anche senza impollinatori specifici. In primavera, la fioritura è abbondante e molto decorativa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia, inizialmente liscia e di colore bruno-rossastro, tende a screpolarsi con l’età. Questa caratteristica è tipica delle varietà di pesco e facilita l’identificazione della specie anche in assenza di foglie o frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica pesco noce Fairlane\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable class=\"product-specs\"\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome volgare\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePesco Noce (Nettarina) Fairlane\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome scientifico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrunus persica var. nucipersica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta alla vendita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e120-160 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza a maturità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-4 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro chioma a maturità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2,5-3 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso medio frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e180-220 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e12 settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGialla, soda, non spicca\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eBuccia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLiscia, giallo-rossa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7-9\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortinnesto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza di piantagione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4 x 4 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6.0-7.0\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza malattie\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona tolleranza a bolla e monilia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e cura della pianta\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco noce Fairlane predilige posizioni soleggiate, essenziali per una corretta maturazione dei frutti e per limitare l’insorgenza di malattie fungine. Nei nostri impianti consigliamo esposizione pieno sole o, al massimo, leggera mezz’ombra in zone molto calde.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRichiede un suolo ben drenato, profondo e fertile, con pH compreso tra 6.0 e 7.0. Terreni troppo argillosi o soggetti a ristagni idrici favoriscono marciumi radicali. In presenza di substrati pesanti, suggeriamo l’impianto su rialzo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo la messa a dimora, mantenere il terreno umido ma non saturo. In estate, irrigare regolarmente, soprattutto nei primi due anni. In seguito, la pianta tollera brevi periodi di siccità, ma la produzione migliora con irrigazioni costanti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn primavera, distribuire concime organico maturo o granulare a lenta cessione. Integrare con potassio e microelementi per sostenere la fruttificazione. Evitare eccessi di azoto che favoriscono lo sviluppo vegetativo a scapito dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettuare la potatura invernale per mantenere la chioma aperta e favorire la produzione sui rami dell’anno. Eliminare i succhioni e i rami secchi per prevenire malattie. Dopo la raccolta, intervenire con potature leggere di mantenimento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa varietà Fairlane sopporta temperature fino a -15 °C, tipiche delle zone USDA 7-9. In caso di gelate tardive primaverili, proteggere i giovani getti con teli o tessuto non tessuto.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata, ben riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 50 cm, arricchendo il fondo con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai delicatamente la pianta dal vaso e libera le radici aggrovigliate.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta alla stessa profondità del vaso, colmando con terra di qualità.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrriga abbondantemente subito dopo l’impianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eStendi uno strato di pacciamatura per trattenere l’umidità e ridurre la crescita di infestanti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e gestione dei problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco noce Fairlane può essere coltivato anche in vaso, purché il contenitore abbia almeno 40-50 litri di capacità e substrato ben drenante. In vaso, la crescita sarà più contenuta e sarà necessario irrigare con maggiore frequenza durante la stagione calda. In vivaio, abbiamo riscontrato che questa varietà tollera abbastanza bene i principali patogeni, ma consigliamo di monitorare afidi e cocciniglia in primavera e inizio estate. Per prevenire la bolla del pesco e la monilia, utilizzare prodotti rameici a inizio stagione e assicurare buona ventilazione della chioma. La raccolta dei frutti avviene una sola volta, a maturazione completa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eValore d’acquisto e destinazione d’uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco noce Fairlane è indicato sia per appassionati che per principianti, grazie alla rusticità e alla buona adattabilità climatica. È consigliato per chi dispone di un piccolo giardino, ma anche per chi vuole provare la coltivazione in vaso su terrazzi soleggiati. La varietà si presta a diversi utilizzi, dal consumo fresco alle preparazioni dolciarie. Acquistare online questa pianta garantisce la ricezione di un esemplare selezionato, pronto all’impianto e già avviato, con assistenza tecnica post-vendita dal nostro vivaio.\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eConsumo fresco\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMacedonie e insalate\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCrostate e dolci\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eGelati e mousse\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSucchi e frullati\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco noce Fairlane è una variante botanica del pesco comune. Appartiene alla famiglia delle Rosaceae e presenta frutti a buccia liscia, qualità che lo distingue dalle pesche tradizionali. La produzione e la qualità dei frutti risultano costanti di anno in anno, anche in condizioni non ottimali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eQuando matura il pesco noce Fairlane?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco noce Fairlane matura attorno al 12 settembre, garantendo una raccolta tardiva rispetto ad altre nettarine. La raccolta si effettua in un’unica soluzione, quando i frutti hanno raggiunto il colore e la consistenza ottimali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eQuale terreno è più adatto per la coltivazione?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl terreno ideale per il pesco noce Fairlane è ben drenato, fertile, con pH compreso tra 6.0 e 7.0. Evitare suoli argillosi e soggetti a ristagno idrico per prevenire malattie radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eLa pianta è resistente alle principali malattie?\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa varietà Fairlane mostra buona tolleranza verso bolla e monilia, ma è consigliato monitorare regolarmente la pianta ed effettuare trattamenti preventivi nei periodi a rischio.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436358246493,"sku":"1681393057569-561","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6034674.jpg?v=1704361325"},{"product_id":"pesco-noce-independence-pianta-albero-di-frutto-frutta-foto-reali","title":"PESCO NOCE INDEPENDENCE - Pianta Albero di Frutto Frutta Foto Reali","description":"\u003cp\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 18px;\"\u003eALBERO DI PESCO NOCE INDIPENDENCE\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 18px;\"\u003eIncrocio di origine californiana, con albero mediamente vigoroso e molto produttivo. Il frutto appare di pezzatura media, di forma ovale. La buccia è di colore giallo crema di fondo con sovraccolorazione rosso brillante intenso. La polpa è di colore giallo, estesamente venata di rosso, molto soda, acidula, di sapore medio scarso. Ottima da consumare fresca, ma anche sciroppata o destinata a prodotti trasformati. Matura a fine luglio.\u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436358279261,"sku":"1684930530162-522","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7253075.jpg?v=1704361330"},{"product_id":"albicocco-ninfa-prunus-armeniaca-pianta-di-frutto-frutta-foto-reali","title":"Albicocco Ninfa (Prunus armeniaca) - Pianta di frutto frutta Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e L'albicocco Ninfa è una varietà a maturazione precoce, produttiva e costante, con frutti medio-grandi giallo-rossi e buona resistenza climatica. Ideale per giardini domestici e coltivazione in vaso, si adatta bene ai climi temperati.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione precoce (fine maggio-inizio giugno)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutto medio (peso 45-55 g)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColore giallo chiaro con sfumature rosse\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduttività costante\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza a basse temperature (-15°C)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFioritura medio-precoce\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdatta a piccoli spazi e coltivazione in vaso\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco Ninfa è una pianta da frutto ideale per chi desidera una varietà affidabile, precoce e adattabile. Grazie alla sua maturazione anticipata e alla produttività costante, questa cultivar è molto apprezzata sia dagli hobbisti che dai piccoli coltivatori. Il portamento poco vigoroso e tendenzialmente espanso consente di gestire facilmente la crescita, anche in spazi ridotti o su terrazzi. Scegliere di acquistare online l'albicocco Ninfa dal Vivaio Garden Forest significa ricevere una pianta selezionata e pronta per l'attecchimento, con tutte le garanzie di provenienza vivaistica. La varietà si distingue per la buona resistenza al freddo e la capacità di adattarsi a diversi tipi di terreno, risultando ideale anche per chi si avvicina per la prima volta alla coltivazione di albicocchi. Nel nostro vivaio osserviamo che la Ninfa mantiene una buona regolarità produttiva anche in condizioni di clima variabile. La fioritura medio-precoce e la resistenza alle basse temperature la rendono adatta a molte zone d'Italia, in particolare nelle regioni centro-meridionali. I frutti, di pezzatura media, maturano tra fine maggio e inizio giugno, anticipando molte altre varietà tradizionali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche dell'albicocco Ninfa e del frutto\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco Ninfa presenta un portamento espanso e poco vigoroso. Questa caratteristica facilita la gestione in spazi contenuti e la coltivazione in vaso, oltre a permettere sesti d'impianto ridotti rispetto ad altre varietà. La pianta tende a ramificare in modo ordinato e mantiene una forma equilibrata con interventi di potatura minima.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di forma ovale, con margini leggermente dentati. Il colore è verde chiaro, tipico delle varietà a maturazione precoce. La densità della chioma favorisce la protezione dei frutti dai raggi solari diretti, riducendo il rischio di scottature nei mesi più caldi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura dell'albicocco Ninfa si colloca nel periodo medio-precoce, generalmente tra la seconda metà di marzo e l'inizio di aprile. I fiori sono bianchi, di dimensioni medie, e compaiono abbondanti, assicurando una buona allegagione anche in primavere dal clima instabile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è liscia nei rami giovani, di colore bruno chiaro, mentre con l'età tende a fessurarsi leggermente. Questo aspetto è tipico delle varietà di Prunus armeniaca con portamento compatto e favorisce la resistenza alle escursioni termiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche dell'albicocco Ninfa\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrunus armeniaca 'Ninfa'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2,5-3,5 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortamento\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEspanso, poco vigoroso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNeutro-subalcalino (6,8-7,8)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine maggio-inizio giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduttività\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e25-35 kg\/pianta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSesto impianto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4 x 3 m (in piena terra)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome coltivare l'albicocco Ninfa\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco Ninfa richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una corretta maturazione dei frutti e ridurre il rischio di malattie fungine. Nelle zone più calde, si consiglia una posizione leggermente riparata dai venti secchi estivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige terreni ben drenati, di medio impasto, con pH neutro o leggermente subalcalino. Evitare i ristagni idrici, soprattutto in presenza di argille pesanti, per prevenire marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante la primavera e la fase di ingrossamento dei frutti, è importante mantenere il terreno moderatamente umido. In estate, irrigare regolarmente ma senza eccessi, lasciando asciugare lo strato superficiale tra un intervento e l'altro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia una concimazione equilibrata in autunno con compost maturo o stallatico pellettato. In primavera, integrare con un fertilizzante ricco di potassio per favorire la formazione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura va effettuata a fine inverno, eliminando i rami secchi e quelli che si incrociano. Un leggero diradamento della chioma migliora l'arieggiamento e riduce il rischio di malattie, mantenendo la forma espansa tipica della varietà.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa varietà Ninfa tollera temperature fino a -15°C, ma nelle aree soggette a gelate tardive è preferibile proteggere le giovani piante con teli traspiranti durante la notte.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e protetta dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca larga almeno il doppio del pane radicale.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta e riempi con terriccio fertile e drenante.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta il terreno delicatamente e irriga abbondantemente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePacciama la base con materiale organico per mantenere l'umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni dell'albicocco Ninfa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco Ninfa si presta bene anche alla coltivazione in vaso, grazie al portamento poco vigoroso. Utilizzare un contenitore di almeno 40 litri e substrato ben drenato. Rinvasare ogni 2-3 anni e controllare la presenza di afidi e cocciniglia, specie in primavera. Tra i problemi più frequenti si segnalano oidio e marciumi radicali, prevenibili con trattamenti rameici preventivi e irrigazione corretta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato e valore d'acquisto dell'albicocco Ninfa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco Ninfa è indicato per chi dispone di giardini domestici, piccoli orti e terrazzi. La varietà è adatta sia a coltivatori alle prime armi sia a chi cerca una pianta affidabile in zone a clima temperato o mediterraneo. Acquistare online questa varietà permette di ricevere una pianta robusta, già selezionata e pronta per l'impianto, con la sicurezza della provenienza vivaistica e della consulenza post-vendita offerta dal nostro vivaio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eUtilizzi consigliati\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eI frutti dell'albicocco Ninfa sono adatti al consumo fresco, grazie al sapore delicato e alla polpa consistente. La varietà si presta anche alla preparazione di marmellate, confetture e alla essiccazione casalinga, data la buona tenuta della polpa dopo la raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eConsigli del vivaista\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eNel nostro vivaio consigliamo la Ninfa a chi desidera anticipare la raccolta delle albicocche e ottenere frutti regolari anche in annate difficili. La gestione della pianta è semplice, ma raccomandiamo attenzione alle irrigazioni e alle potature leggere per mantenere la produttività costante. Abbiamo riscontrato che la varietà si adatta bene anche in coltura protetta, specie nelle regioni centro-meridionali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti sull'albicocco Ninfa\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-block\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando matura l'albicocco Ninfa?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa maturazione dei frutti avviene generalmente tra la fine di maggio e l'inizio di giugno. Questo consente di raccogliere albicocche precoci rispetto alle varietà tradizionali, ideali per il consumo fresco e per la preparazione di conserve.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-block\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuale clima preferisce l'albicocco Ninfa?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'albicocco Ninfa si adatta a climi temperati e mediterranei. Tollera bene il freddo invernale fino a -15°C, ma è preferibile evitare zone soggette a gelate tardive durante la fioritura per non compromettere la produzione.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-block\"\u003e\n\u003cstrong\u003eCome si effettua la potatura?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa potatura va eseguita a fine inverno, eliminando i rami secchi e quelli che si incrociano. Un leggero diradamento della chioma favorisce l'arieggiamento e previene l'insorgenza di malattie fungine.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-block\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuali sono le principali malattie?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eL'albicocco Ninfa può essere soggetto ad attacchi di oidio, afidi e cocciniglia. È importante monitorare regolarmente la pianta e intervenire con trattamenti preventivi, come prodotti rameici e sapone molle, soprattutto in primavera.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-block\"\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore per la fruttificazione?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa varietà Ninfa è parzialmente autofertile. Tuttavia, la presenza di altre varietà di albicocchi nelle vicinanze può aumentare la quantità e la regolarità della produzione di frutti.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-block\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanta produzione aspettarsi?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn condizioni ottimali, una pianta adulta di albicocco Ninfa può produrre mediamente 25-35 kg di frutti per stagione. La produttività dipende da esposizione, gestione e condizioni climatiche.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-block\"\u003e\n\u003cstrong\u003eCome si conservano i frutti dopo la raccolta?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eDopo la raccolta, i frutti vanno conservati in luogo fresco e ventilato, consumati entro pochi giorni per mantenere la migliore qualità. Per prolungare la conservazione si consiglia di trasformarli in marmellate o essiccarli.\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436358967389,"sku":"1684416719856-423","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6987338.jpg?v=1704361333"},{"product_id":"pesco-maycrest-prunus-persica-maycrest-pianta-albero-da-frutta-foto-reali","title":"Pesco “Maycrest” Prunus persica 'Maycrest' - Pianta Albero da Frutta Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il pesco Maycrest è una varietà precoce con frutti rosso-arancioni, polpa gialla soda e sapore dolce-acidulo, ideale per raccolta a inizio giugno e uso fresco o in pasticceria.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: America\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutto: medio-piccolo, rosso-arancione\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: inizio giugno\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePolpa: gialla, soda, semispicca\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSapore: dolce-acidulo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUtilizzo: fresco e dolci\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco Maycrest è una delle prime varietà a fruttificare e si distingue per la maturazione precoce, già nella prima decade di giugno. Questa caratteristica lo rende molto apprezzato sia da chi coltiva per autoconsumo sia da chi cerca frutti freschi da consumare già all'inizio dell'estate. I frutti sono di dimensioni medio-piccole, con buccia rosso-arancione e polpa gialla soda, dal sapore dolce-acidulo e leggermente aromatico. Nel nostro vivaio coltiviamo il pesco Maycrest da diversi anni e consigliamo questa varietà a chi desidera raccogliere pesche sane e saporite già a giugno, anche in zone con clima temperato. Acquistare online questa varietà permette di ricevere piante selezionate direttamente dal nostro vivaio, pronte per l’impianto e garantite per la freschezza e la qualità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del pesco Maycrest\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco Maycrest presenta un portamento mediamente vigoroso, con chioma tendenzialmente espansa e ramificata. La pianta raggiunge generalmente 3-4 metri di altezza in piena terra, mantenendo una struttura ordinata e facilmente gestibile con la potatura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono lanceolate, di colore verde brillante e con margine finemente seghettato. Il fogliame è fitto e sano, offrendo una buona copertura vegetativa durante tutta la stagione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene precocemente, tra fine marzo e inizio aprile, con fiori rosa chiaro riuniti in piccoli gruppi. Una fioritura abbondante favorisce una buona allegagione, specialmente in annate primaverili regolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia del pesco Maycrest è liscia nei primi anni, di colore bruno-rossastro, e tende a fessurarsi leggermente con l’età. I rami giovani sono verdi e flessibili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica pesco Maycrest\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome scientifico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrunus persica 'Maycrest'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAmerica\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eGruppo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePeschi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-4 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLarghezza chioma\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine marzo-inizio aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione frutti\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrima decade giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosso-arancione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGialla, soda, semispicca\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSapore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDolce-acidulo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6.0-7.0\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIrrigazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRegolare, evitando ristagni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire il pesco Maycrest in giardino\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo di collocare il pesco Maycrest in posizione soleggiata, per favorire lo sviluppo dei frutti e la maturazione anticipata. L’esposizione a sud-est è ideale nei climi temperati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà predilige terreni sciolti, ben drenati e ricchi di sostanza organica. Il pH ottimale è compreso tra 6,0 e 7,0. Evitare suoli pesanti o soggetti a ristagno idrico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante la stagione vegetativa, soprattutto nei mesi di maggio e giugno, è importante irrigare regolarmente, mantenendo il terreno umido ma non bagnato. Ridurre le annaffiature dopo la raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco Maycrest risponde bene a concimazioni equilibrate, soprattutto in fase di ripresa vegetativa. Utilizzare letame maturo o concimi organo-minerali a lenta cessione in febbraio-marzo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si effettua a fine inverno, eliminando rami secchi e favorendo la produzione di nuovi getti. Mantenere una forma a vaso aperto aiuta l’arieggiamento della chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà sopporta temperature fino a -15°C. Nei nostri climi, raramente mostra danni da gelo, ma consigliamo protezione in caso di gelate tardive durante la fioritura.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca profonda 40 cm e larga 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMigliora il drenaggio del fondo con ghiaia o sabbia.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAggiungi terriccio ricco di sostanza organica.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta e ricopri con terra, compattando leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura intorno al colletto per conservare l’umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso del pesco Maycrest\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco Maycrest può essere coltivato anche in vaso, utilizzando contenitori di almeno 30-40 litri e substrato drenante. Consigliamo irrigazioni regolari e concimazioni specifiche per fruttiferi. In vaso, la crescita sarà più contenuta ma la pianta potrà comunque fruttificare regolarmente se esposta al sole e protetta dal vento. La coltivazione in vaso è adatta a chi dispone di terrazzi o piccoli spazi e desidera raccogliere pesche precoci anche in contesti urbani.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato il pesco Maycrest e valore d’acquisto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl pesco Maycrest è particolarmente indicato per chi desidera frutti precoci e di qualità, sia in orti familiari che in piccoli frutteti amatoriali. Grazie alla sua adattabilità, si presta anche a coltivazioni in giardini privati o in vaso. Acquistare online dal nostro vivaio consente di ricevere piante coltivate con esperienza, selezionate per la resistenza alle principali avversità e pronte per l’impianto. Da anni osserviamo una buona produttività e una resistenza soddisfacente nelle condizioni tipiche del Centro-Nord Italia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti sul pesco Maycrest\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando matura il pesco Maycrest?\u003c\/strong\u003e La maturazione avviene nella prima decade di giugno, rendendolo una delle varietà più precoci.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIl pesco Maycrest è autofertile?\u003c\/strong\u003e Sì, questa varietà non richiede impollinatori aggiuntivi per la fruttificazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuale resistenza al freddo presenta?\u003c\/strong\u003e Sopporta bene temperature fino a -15°C, ma è consigliabile proteggere i fiori da gelate tardive.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSi può coltivare in vaso?\u003c\/strong\u003e Sì, è possibile coltivare il pesco Maycrest in vaso capiente, con cure adeguate.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436359458909,"sku":"1684930885898-916","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7253080.jpg?v=1704361351"},{"product_id":"pianta-di-pesco-noce-bianco-sbergio-bianco-polpa-succosa-profumata","title":"Pianta di PESCO NOCE BIANCO (SBERGIO BIANCO) polpa succosa, profumata","description":"\u003cp style=\"padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14px; line-height: 1.4em; font-family: Lato, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; color: rgb(92, 92, 92);\"\u003eVecchissima varietà di pesca noce, il frutto si presenta di un colore chiarissimo motivo per cui viene definito bianco. La sua polpa è succosa, profumata, spiccagnola e di colore bianco. Una varietà ritrovata e di sicuro interesse per per gli amanti dei frutti antichi. Matura fine luglio- prima settimana di agosto.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14px; line-height: 1.4em; font-family: Lato, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; color: rgb(92, 92, 92);\"\u003eTutte le nostre varietà di peschi sono \u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration-line: underline;\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: 700; font-stretch: inherit; font-size: inherit; line-height: inherit; font-family: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline;\"\u003eautofertili\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e ; la fruttificazione avviene regolarmente anche se nel frutteto vi è una sola pianta di pesco.\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14px; line-height: 1.4em; font-family: Lato, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; color: rgb(92, 92, 92);\"\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 14px; line-height: 1.4em; font-family: Lato, sans-serif; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; color: rgb(92, 92, 92);\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration-line: underline;\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: 700; font-stretch: inherit; font-size: inherit; line-height: inherit; font-family: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; color: black;\"\u003ePiantumazione piante in vaso\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"font-size: 13px;\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline;\"\u003eLe piante da frutto in vaso vanno interrate alla giusta profondità, in modo che il punto d’innesto non venga interrato e la parte superiore dell’apparato radicale si localizzi a livello del terreno. Eseguita la messa a dimora delle piante è opportuno comprimere la terra attorno ad esse miscelandola ad un concime organico, creando una sorta di conchetta .Bagnate quest'ultima con circa 20 litri di acqua in maniera tale che la terra aderisca alla zolla senza che rimangano bolle d'aria. Le distanze di impianto per le piante da frutto a sviluppo arboreo, cioè per gli albicocchi, i ciliegi, i castagni, i cotogni, i fichi, i meli, i noci, i peri, i peschi, i susini, si consigliano le seguenti distanze: 4,50 \/ 5,00 m tra pianta e pianta lungo i filari 5,50 \/ 6,00 m tra i filari .Tali distanze si possono ridurre sensibilmente nel caso di meli e peri e altri fruttiferi nanizzati o innestati su porta innesti di ridotta vigoria.\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"font-size: 13px;\"\u003e\u003cbr style=\"font-size: 13px;\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-weight: 700; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; color: black;\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration-line: underline;\"\u003eEpoche di piantumazione\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 13px;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"font-size: 13px;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: 13px;\"\u003ePossibilmente conviene eseguire la piantagione dei fruttiferi nel tardo autunno, cioè nei mesi di novembre e dicembre (prima dei geli), anche se è comunque possibile la piantagione in tempi successivi in pieno inverno in assenza di terreno gelato. Altro periodo utile alla piantagione è febbraio – marzo o al massimo fino a metà aprile. Solo se le piante sono state precedentemente coltivate in vasi, la piantagione può effettuarsi anche nei mesi successivi, con le dovute cautele e mantenendo integro il pane di terra. Le piante da frutto crescono bene nei terreni di buona fertilità, profondi e permeabili. Se invece i terreni sono molto argillosi e piuttosto compatti è opportuno provvedere a drenarli in profondità.\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"font-size: 13px;\"\u003e\u003cbr style=\"font-size: 13px;\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-variant-numeric: inherit; font-variant-east-asian: inherit; font-variant-alternates: inherit; font-weight: 700; font-stretch: inherit; font-size: 13px; line-height: inherit; font-optical-sizing: inherit; font-kerning: inherit; font-feature-settings: inherit; font-variation-settings: inherit; vertical-align: baseline; color: black;\"\u003e\u003cspan style=\"margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font: inherit; vertical-align: baseline; text-decoration-line: underline;\"\u003eNB\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-size: 13px;\"\u003e .Le epoche di maturazione di tutte le piante da frutto possono anticipare o ritardare anche di una settimana o più, a seconda dell'esposizione e del clima.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436359557213,"sku":"1681394818353-29","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6039245.jpg?v=1704361356"},{"product_id":"albicocco-san-castrese-prunus-armeniaca-albero-da-frutta-frutto-foto-reali","title":"ALBICOCCO SAN CASTRESE (PRUNUS ARMENIACA) - Albero da frutta frutto foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Albicocco San Castrese: albero da frutto alto fino a 4 m, ama il pieno sole, raccolta dei frutti a fine giugno, sapore dolce-acidulo.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza: fino a 4 metri\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEsposizione: pieno sole\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRaccolta: fine giugno\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSapore: dolce-acidulo\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDistanza impianto: 5 metri\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco San Castrese (\u003cem\u003ePrunus armeniaca\u003c\/em\u003e) è una varietà da frutto selezionata per la sua produttività e resistenza. Questa pianta raggiunge i 4 metri di altezza e predilige esposizioni soleggiate, garantendo una raccolta abbondante di frutti dolci-aciduli a fine giugno. Nel nostro vivaio abbiamo osservato che la capacità di adattamento dell'albicocco San Castrese lo rende idoneo anche a frutteti familiari e giardini di media grandezza. Puoi acquistare online piante di albicocco San Castrese certificate, coltivate in vaso per agevolare l’attecchimento e la ripresa vegetativa. La varietà offre frutti di buona pezzatura e polpa soda, adatti sia al consumo fresco che alla trasformazione. Consigliamo questa cultivar per chi desidera un albero robusto e produttivo, facile da coltivare anche in condizioni climatiche non ottimali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche dell'albicocco San Castrese\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco San Castrese presenta un portamento eretto e mediamente espanso. La pianta raggiunge i 4 metri di altezza da adulta e ha una ramificazione vigorosa ma ordinata, che facilita la gestione delle chiome nei frutteti familiari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di forma ovata, margine seghettato e colore verde brillante. In estate la chioma offre una buona ombreggiatura, mentre in autunno assume sfumature dorate prima della caduta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene precocemente, tra fine marzo e inizio aprile, con fiori bianchi o leggermente rosati. L'albicocco San Castrese tende ad allegare bene anche in stagioni con primavere fresche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia, tipica del \u003cem\u003ePrunus armeniaca\u003c\/em\u003e, è liscia nei rami giovani e tende a screpolarsi con il tempo. Il colore varia dal grigio al marrone chiaro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica dettagliata\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrunus armeniaca 'San Castrese'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza impianto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e5 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTerreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDrenante, non troppo calcareo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza siccità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensione frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-grossa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiallo-arancione\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSapore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDolce-acidulo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSoda\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza malattie\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona, attenzione a Sharka, oidio, batteriosi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione e cura dell'albicocco San Castrese\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco San Castrese necessita di una posizione in pieno sole per favorire la maturazione dei frutti e limitare i problemi fungini. In zone ventose, è consigliabile una posizione riparata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige terreni sciolti, ben drenati e leggermente sub-acidi. È importante evitare ristagni idrici e substrati eccessivamente calcarei che possono ostacolare l’assorbimento di microelementi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDopo l’impianto, irrigare regolarmente nei primi due anni. In seguito, l’albicocco tollera la siccità, ma durante la formazione dei frutti sono utili irrigazioni di soccorso, specialmente nei periodi più caldi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettuare una prima concimazione all’inizio della primavera, a marzo, utilizzando prodotti ricchi di azoto e microelementi. In autunno, integrare con concimi a base di fosforo, potassio e microelementi per sostenere la pianta nel ciclo successivo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura va eseguita tra febbraio e marzo, prima della ripresa vegetativa. Rimuovere succhioni e rami interni troppo grossi per favorire la penetrazione della luce e prevenire la gommosi. Evitare tagli troppo drastici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco San Castrese mostra una discreta resistenza alle basse temperature invernali, ma le gelate tardive possono compromettere i fiori. In caso di inverni rigidi, proteggere la base della pianta con pacciamatura.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e ben drenata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAggiungi compost maturo e sabbia per migliorare il drenaggio.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta e colma con terra fine.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePacciama il piede con paglia o corteccia per proteggere le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003ePrincipali avversità e soluzioni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’albicocco San Castrese si distingue per una buona resistenza alle principali patologie del genere \u003cem\u003ePrunus armeniaca\u003c\/em\u003e. Tuttavia, bisogna monitorare la presenza della Sharka (Plum pox virus), oidio e forme di batteriosi. Per la Sharka, eliminare tempestivamente i frutti colpiti e scegliere piante certificate. L’oidio si previene con trattamenti a base di zolfo e buona areazione della chioma. Le batteriosi si limitano evitando ferite ai rami e disinfettando gli attrezzi. Afidi e cocciniglie possono insediarsi sui giovani germogli: in tal caso, utilizzare saponi molli o trattamenti mirati e favorire la biodiversità nel frutteto per limitare le infestazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato l'albicocco San Castrese\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo l’albicocco San Castrese a chi desidera inserire una varietà robusta in frutteti familiari e giardini di medie o grandi dimensioni. Grazie alla sua buona adattabilità, è adatto anche a contesti semi-professionali e a chi intende coltivare con metodo biologico. Acquistare online questa varietà consente di ricevere piante pronte per la messa a dimora, coltivate con metodi controllati e in vaso, per una ripresa vegetativa ottimale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-list\"\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando fiorisce l'albicocco San Castrese?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa fioritura avviene tra fine marzo e inizio aprile, variando in base all’andamento stagionale.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore per questa varietà?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNo, l’albicocco San Castrese è autofertile e non richiede impollinatori specifici.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eL'albicocco resiste al freddo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa varietà mostra una buona tolleranza alle basse temperature, ma i fiori possono danneggiarsi con gelate tardive.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando inizia a produrre i primi frutti?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eGeneralmente, la produzione inizia dal terzo anno dopo la messa a dimora.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq-item\"\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando e come va potata la pianta?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa potatura si effettua tra febbraio e marzo, eliminando succhioni e rami interni per favorire la luce e prevenire la gommosi.\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436359753821,"sku":"1684419176320-912","price":16.49,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6987398.jpg?v=1704361363"},{"product_id":"pesco-michelini-prunus-persica-pianta-albero-di-da-frutta-frutto-foto-reali","title":"Pesco Michelini (Prunus persica) - Pianta Albero di da frutta frutto Foto Reali","description":"\u003ch2 itemprop=\"name\" class=\"eltdf-single-product-title\" style=\"background-image: initial; background-position: 0px 0px; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; border: 0px; margin: 19px 0px 11px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; font-size: 28px; font-weight: 600; line-height: 48px; color: rgb(58, 58, 58); font-family: Signika;\"\u003eMICHELINI\u003c\/h2\u003e\u003cp class=\"price\" style=\"background-image: initial; background-position: 0px 0px; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; border: 0px; margin-top: 5px; margin-bottom: 0px; padding: 0px; vertical-align: middle; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika, serif; position: relative; display: inline-block; width: 556px; font-size: 48px; line-height: 1em; font-weight: 600; clear: both;\"\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003cspan style='color: rgb(128, 130, 133); font-family: \"Open Sans\", sans-serif; font-size: 15px;'\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cdiv class=\"woocommerce-product-details__short-description\" style='background-image: initial; background-position: 0px 0px; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(128, 130, 133); font-family: \"Open Sans\", sans-serif; font-size: 15px;'\u003e\n\u003cp style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin-top: 10px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika;\"\u003e\u003cstrong style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eCaratteristiche:\u003c\/strong\u003e \u003cem style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eMichelini\u003c\/em\u003e è una cultivar  di Pesco (Prunus persica) – Pesca a polpa bianca molto vigorosa e produttiva. Può presentare maturazione scalare ed è preferibile coltivarla in aree che favoriscono una buona colorazione. \u003cem style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eMichelini\u003c\/em\u003e presenta frutti di grossa pezzatura (peso medio 200 g) con buccia estesamente colorata di rosso su colore di fondo bianco – crema. La polpa è di colore bianco, striata di rosso vicino al nocciolo, fondente, aromatica, spicca, con buone qualità gustative\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin-top: 10px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika;\"\u003e\u003cstrong style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eEpoca di fioritura:\u003c\/strong\u003e II° decade di Marzo (Intermedia)\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin-top: 10px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika;\"\u003e\u003cstrong style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eImpollinazione:\u003c\/strong\u003e Autofertile\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin-top: 10px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika;\"\u003e\u003cstrong style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eEpoca di raccolta:\u003c\/strong\u003e III° decade di Agosto – I° decade di Settembre (+ 53 Redhaven)\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin-top: 10px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika;\"\u003e\u003cstrong style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eResistenza alle avversità:\u003c\/strong\u003e Medio – alta\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin-top: 10px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika;\"\u003e\u003cstrong style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eZona vocata di piantagione:\u003c\/strong\u003e Pianura, collina\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin-top: 10px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px; color: rgb(68, 68, 68); font-family: Signika;\"\u003e\u003cstrong style=\"background: 0px 0px; border: 0px; margin: 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; outline: 0px;\"\u003eOrigine:\u003c\/strong\u003e Italia (ottenuta da seme nel 1930 dal sig. Michelini a Borghetto Santo Spirito – SV)\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436359786589,"sku":"1684932373022-751","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7253085.jpg?v=1704361364"},{"product_id":"fico-fiorone-petrelli-varieta-di-origine-barese-pianta-da-frutta","title":"Fico Fiorone Petrelli - Varietà  di origine barese Pianta da Frutta","description":"\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #212529; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 17.142px; letter-spacing: -0.25713px;\"\u003eFico Fiorone Petrelli tipica varietà di Fico originaria del Barese; sono i primi fioroni, forse ormai gli unici, ad apparire sul mercato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"color: #212529; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 17.142px; letter-spacing: -0.25713px;\"\u003eVaso 20\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: #212529; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 17.142px; letter-spacing: -0.25713px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #212529; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 17.142px; letter-spacing: -0.25713px;\"\u003eSi annovera tra le varietà più precoci grazie al suo sapore intenso.\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: #212529; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 17.142px; letter-spacing: -0.25713px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: #212529; font-family: Roboto, sans-serif; font-size: 17.142px; letter-spacing: -0.25713px;\"\u003eI fioroni sono pronti nella prima decade di giugno mentre i fichi arrivano a maturazione nella prima decade di agosto.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436360343645,"sku":"1684241477244-854","price":16.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6788311.jpg?v=1704361385"},{"product_id":"albicocco-tyrinthos-prunus-armeniaca-tyrinthos-pianta-da-frutto-foto-rreali","title":"Albicocco “Tyrinthos” Prunus armeniaca 'Tyrinthos' Pianta da Frutto Foto Rreali","description":"\u003cdiv id=\"mainbody\" style=\"padding-bottom: 40px; border-top: 0px none; border-bottom: 0px none; color: rgb(51, 51, 51); font-family: Verdana, helvetica, sans-serif; font-size: 12px;\"\u003e\u003cdiv class=\"container\"\u003e\u003cdiv class=\"inner-container\" style=\"border-width: 0px 1px; border-style: none solid; border-left-color: transparent; border-right-color: transparent; margin-right: -1px; margin-left: -1px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; background-color: transparent; border-top-color: initial; border-bottom-color: initial; box-shadow: none;\"\u003e\u003cdiv class=\"row\"\u003e\u003cdiv id=\"content\" class=\"col-xs-12 col-sm-12 col-md-12\" style=\"width: 1170px;\"\u003e\u003cmain id=\"main\" role=\"main\" style=\"margin-bottom: 40px;\"\u003e\u003carticle class=\"productdetails-view vm-productdetails\" itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\"\u003e\u003cdiv class=\"row row-condensed\" style=\"margin-right: -10px; margin-left: -10px;\"\u003e\u003cdiv class=\"col-xs-12\" style=\"padding-right: 10px; padding-left: 10px; width: 1160px;\"\u003e\u003cdiv class=\"product-bottom-cont\" style=\"margin-top: 30px;\"\u003e\u003cdiv class=\"row row-condensed\" style=\"margin-right: -10px; margin-left: -10px;\"\u003e\u003cdiv class=\"col-sm-12\" style=\"padding-right: 10px; padding-left: 10px; width: 1160px;\"\u003e\u003cdiv class=\"product-tabpanel\" role=\"tabpanel\"\u003e\u003cdiv class=\"tab-content\" style=\"position: relative; z-index: 2; border-top: 1px solid rgb(230, 230, 230); background-image: initial; background-position: initial; background-size: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; padding: 20px 5px; border-right-color: rgb(230, 230, 230); border-bottom-color: rgb(230, 230, 230); border-left-color: rgb(230, 230, 230);\"\u003e\u003cdiv role=\"tabpanel\" class=\"tab-pane fade in active\" id=\"tab-product-desc\"\u003e\u003cdiv class=\"description\"\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003eAlbicocco Tyrithos. \u003c\/span\u003eFrutti molto grandi di colore chiaro, giallo appena sfumato d’arancio.\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003e Maturazione fine maggio-inizio giugno.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003eAlbicocco \u003cem\u003ePrunus armeniaca\u003c\/em\u003e (Rosaceae)\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eAma il caldo, sopporta la siccità e teme le zone umide. Teme le gelate tardive. Nelle regioni fredde, piantarlo in esposizione soleggiata e riparata. Cresce su tutti i terreni, anche calcarei. Aspettare dai 2 ai 4 anni per una buona raccolta.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003ePOTATURA: Fiorisce soprattutto sul legno di un anno. Va potato poco, per non favorire la gommosi nel periodo dicembre-febbraio. Eliminare totalmente i succhioni sviluppati sulla parte alta della chioma e i rami più grandi posti all’interno per favorire il soleggiamento dei frutti. Si consiglia di effettuare anche una leggera potatura estiva a giugno eliminando esclusivamente i succhioni più vigorosi cresciuti nella parte alta ed interna dell’albero.\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eIMPOLLINAZIONE: È autofertile nella maggior parte dei casi. Per le varietà più recenti si consiglia l’associazione con altre che fioriscono nella stessa epoca.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003ePIANTAGIONE: Sesto da 5x3 a 4x4. Le piante in vaso si possono trapiantare durante tutto l’anno, gli astoni a radice nuda si piantano da dicembre a fine febbraio. Non accorciare troppo le radici.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003chr\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003eTrattamenti antiparassitari\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003eMonilia:\u003c\/span\u003e colpisce durante la fioritura e l’allegagione dei frutti ed in prossimità della maturazione degli stessi. L’utilizzo di prodotti contenenti “triforine” o “benzamidazolici” o “rameici” può aiutare.\u003c\/p\u003e\n\u003cdiv class=\"column\"\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003eCorineo e Antracnosi:\u003c\/span\u003e si evidenzia con foglie bucherellate; è molto temibile per il defogliamento precoce e pertanto la difesa va fatta ogni anno alla ripresa vegetativa e dopo 15 gg con prodotti a base di Tiram o Dodina.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003eCancro batterico:\u003c\/span\u003e maculature nerastre nella pagina inferiore delle foglie che poi disseccano e cadono anticipatamente. Trattare preventivamente con prodotti rameici in inverno e poi durante l’ingrossamento delle gemme.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003e\u003cspan style=\"font-weight: 700;\"\u003eCocciniglie ed Afidi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/article\u003e\u003c\/main\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436360507485,"sku":"1684934025180-984","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7253268.jpg?v=1704361392"},{"product_id":"pianta-di-olivo-arbequina-certificata-ulivo-arbequina-di-2-anni-h-170-cm","title":"Pianta di Olivo Arbequina Certificata ulivo arbequina H 140 cm","description":"\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eL’arbequina riceve questa denominazione dalla sua zona di origine, sicuramente nei pressi della cittadina di Ieridano di Arbeca. Si tratta della varietà più importante della Catalogna, in cui occupa più di 55.000 ettari. Inoltre, è stata diffusa anche nel resto della Spagna, soprattutto in Andalusia. È la varietà di riferimento delle nuove piantagioni superintensive, per questo motivo oltre alla Spagna è stata piantanta in molti altri paesi: Francia, USA, Cile, Portogallo, Italia, Tunisia, Marocco, Australia, Argentina\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eVarietà considerata rustica per la sua resistenza al freddo e per la tolleranza alla salinità.\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eÈ tuttavia suscettibile alla clorosi ferrica in terreni molto calcarei. Possiede elevata capacità rizogena. Entra in produzione precocemente.\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eFiorisce in epoca intermedia ed è considerata autocompatibile. I frutti possiedono una resistenza al distacco media. È apprezzata per la sua alta e costante produttività.\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eLa qualità dell'olio è eccellente, principalmente per le buone caratteristiche organolettiche, sebbene presenti bassa stabilità. Il contenuto in olio è elevato. La ridotta vigoria ne permette l'impiego in piantagioni intensive.\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eÈ considerata sensibile alla mosca e alla verticillosi. Risulta tollerante all'occhio di pavone e alla tubercolosi.\u003c\/span\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cbr style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003e\u003cspan style=\"color: rgb(119, 119, 119); font-family: Hind, sans-serif; font-size: 14px;\"\u003eChe la varietà spagnola Arbequina possa essere considerata alla base del sistema superintensivo è cosa ormai nota ed ampiamente verificata. Infatti, questa cultivar che presenta un ottimo portamento ed una vigoria abbastanza contenuta, unisce ad una produttività precoce, abbondante e costante anche un eccellente capacità di adattamento alle principali avversità, con un’elevata resistenza al freddo, alla salsedine, e alle condizioni più estreme. Ed è soprattutto per questa sua grande versatilità, che l’Arbequina risulta ad oggi la varietà più impiegata e diffusa negli impianti superintensivi di tutto il mondo, ed è anche quella che in definitiva ha fornito ovunque i migliori risultati.\u003c\/span\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436362408029,"sku":"73158952","price":11.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/5183845.jpg?v=1704361401"},{"product_id":"fico-dottato-bianco-frutti-di-colore-verde-giallastro-con-polpa-rosa","title":"Fico “Dottato Bianco” frutti di colore verde-giallastro, con polpa rosa","description":"\u003cdiv class=\"row margin-bottom-3\" style='zoom: 1; margin-left: -12px; margin-right: -12px; margin-bottom: 4.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_500\"; font-size: 16px; padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;'\u003e\u003cdiv class=\"gr-8@md prefix-2@md suffix-2@md gr-12\" style=\"display: inline-block; min-height: 1px; float: left; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px; margin-left: 236px; margin-right: 236px;\"\u003e\u003cdiv class=\"product-description\"\u003e\n\u003ch4 class=\"product-description__title\" style='font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; font-size: 1.75rem; line-height: 2.25rem; margin-top: 0px; margin-bottom: 1.5rem; color: rgb(131, 184, 22);'\u003eDescrizione\u003c\/h4\u003e\n\u003cdiv class=\"product-description__text ground-prose\" style='font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(109, 108, 108); padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;'\u003e\n\u003cp style=\"font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem;\"\u003eLa pianta di Fico “Dottato Bianco” è un antico albero molto vigoroso e produttivo, dai frutti di colore verde-giallastro, con polpa rosa, dal sapore delicato, mielato. Doppia fruttificazione, con maturazione dei fioroni all’inizio di Luglio e raccolta dei fichi veri dal 15 Agosto al 25 Settembre.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem;\"\u003eI frutti sono ottimi se consumati freschi, anche essiccati, utilizzati per preparare gelatine e marmellate, sono ideali per accompagnare piatti salati perché non coprono il gusto del prosciutto, della pancetta e del salame.\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem;\"\u003eVarietà bifera\u003c\/p\u003e\n\u003cp style=\"font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem;\"\u003eMATURAZIONE: 3\u003cspan style=\"font-family: inherit; font-style: initial; font-weight: initial; text-align: inherit;\"\u003eª decade Giugno \/ 1\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-style: initial; font-weight: initial; text-align: inherit;\"\u003eª decade Luglio \/ 2\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: inherit; font-style: initial; font-weight: initial; text-align: inherit;\"\u003eª decade Agosto \/ 1\u003c\/span\u003e\u003cspan style=\"font-family: inherit; font-style: initial; font-weight: initial; text-align: inherit;\"\u003eª decade Settembre\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003cdiv class=\"row margin-top-3@md margin-top-2\" style='zoom: 1; margin-left: -12px; margin-right: -12px; margin-top: 4.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_500\"; font-size: 16px; padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;'\u003e\u003cdiv class=\"gr-8@md gr-centered@md gr-12\" style=\"min-height: 1px; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px; float: none !important; margin-left: auto !important; margin-right: auto !important; clear: both !important;\"\u003e\u003cdiv class=\"product-main-data\"\u003e\u003cdiv class=\"row\" style=\"zoom: 1; margin-left: -12px; margin-right: -12px; padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;\"\u003e\n\u003cdiv class=\"gr-12\" style=\"display: inline-block; min-height: 1px; float: left; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px;\"\u003e\u003ch4 class=\"product-main-data__title padding-bottom-1 border-bottom-grey\" style='font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; font-size: 1.75rem; line-height: 2.25rem; margin-top: 0px; margin-bottom: 1.5rem; color: rgb(131, 184, 22); border-bottom: 1px solid rgb(236, 236, 236); padding-bottom: 1.5rem;'\u003eTassonomia\u003c\/h4\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"gr-12 column-2@lg\" style=\"display: inline-block; min-height: 1px; float: left; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px; column-count: 2; column-gap: 1.5rem;\"\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eNome scientifico:\u003c\/span\u003e Ficus carica 'Dottato Bianco'\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eFamiglia:\u003c\/span\u003e Moraceae\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eGenere:\u003c\/span\u003e Ficus\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eSpecie:\u003c\/span\u003e F. carica\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eVarietà\/cultivar:\u003c\/span\u003e Dottato Bianco\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eOrigini:\u003c\/span\u003e Asia occidentale, Mediterraneo orientale\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003cdiv class=\"row margin-top-3@md margin-top-2\" style='zoom: 1; margin-left: -12px; margin-right: -12px; margin-top: 4.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_500\"; font-size: 16px; padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;'\u003e\u003cdiv class=\"gr-8@md gr-centered@md gr-12\" style=\"min-height: 1px; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px; float: none !important; margin-left: auto !important; margin-right: auto !important; clear: both !important;\"\u003e\u003cdiv class=\"product-main-data\"\u003e\u003cdiv class=\"row\" style=\"zoom: 1; margin-left: -12px; margin-right: -12px; padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;\"\u003e\n\u003cdiv class=\"gr-12\" style=\"display: inline-block; min-height: 1px; float: left; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px;\"\u003e\u003ch4 class=\"product-main-data__title padding-bottom-1 border-bottom-grey\" style='font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; font-size: 1.75rem; line-height: 2.25rem; margin-top: 0px; margin-bottom: 1.5rem; color: rgb(131, 184, 22); border-bottom: 1px solid rgb(236, 236, 236); padding-bottom: 1.5rem;'\u003eCaratteristiche alla vendita\u003c\/h4\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"gr-12 column-2@lg\" style=\"display: inline-block; min-height: 1px; float: left; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px; column-count: 2; column-gap: 1.5rem;\"\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eVaso:\u003c\/span\u003e Ø 20 cm\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003ePortainnesto:\u003c\/span\u003e Franco\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003cdiv class=\"row margin-top-3@md margin-top-2\" style='zoom: 1; margin-left: -12px; margin-right: -12px; margin-top: 4.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_500\"; font-size: 16px; padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;'\u003e\u003cdiv class=\"gr-8@md gr-centered@md gr-12\" style=\"min-height: 1px; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px; float: none !important; margin-left: auto !important; margin-right: auto !important; clear: both !important;\"\u003e\u003cdiv class=\"product-main-data\"\u003e\u003cdiv class=\"row\" style=\"zoom: 1; margin-left: -12px; margin-right: -12px; padding-left: 0px !important; padding-right: 0px !important;\"\u003e\n\u003cdiv class=\"gr-12\" style=\"display: inline-block; min-height: 1px; float: left; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px;\"\u003e\u003ch4 class=\"product-main-data__title padding-bottom-1 border-bottom-grey\" style='font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; font-size: 1.75rem; line-height: 2.25rem; margin-top: 0px; margin-bottom: 1.5rem; color: rgb(131, 184, 22); border-bottom: 1px solid rgb(236, 236, 236); padding-bottom: 1.5rem;'\u003eCaratteri botanici\/tecnici\u003c\/h4\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"gr-12 column-2@lg\" style=\"display: inline-block; min-height: 1px; float: left; vertical-align: top; padding-right: 12px; padding-left: 12px; width: 944px; column-count: 2; column-gap: 1.5rem;\"\u003e\u003cp class=\"product-main-data__item\" style='font-size: 1.25rem; line-height: 1.875rem; margin-bottom: 1.5rem; font-family: \"Museo Sans W01_300\"; color: rgb(150, 150, 150);'\u003e\u003cspan class=\"product-main-data__label\" style='color: rgb(0, 0, 0); font-family: \"Cooper BT W01 Light\"; display: inline-block; margin-right: 0.3rem;'\u003eGruppo:\u003c\/span\u003e Fichi\u003c\/p\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e\u003c\/div\u003e","brand":"vivaio garden forest","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436363128925,"sku":"1684243308226-845","price":16.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6789322.jpg?v=1704361410"},{"product_id":"gelso-sangue-e-latte-morus-pianta-da-frutto-frutta-asia-moraceae-foto-reali","title":"Gelso Sangue e Latte Morus - pianta da frutto frutta Asia Moraceae Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il gelso sangue e latte raggiunge fino a 20 metri, produce frutti bicolore lunghi 2-3 cm tra luglio e agosto, tollera -15°C e si adatta ai terreni ben drenati.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza adulta: 15-20 m\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutti: 2-3 cm, bianchi con sfumature rosa\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: luglio-agosto\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRusticità: fino a -15°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTerreno: pH 6-7, ben drenato\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFioritura: primavera\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResa: 20-30 kg\/pianta adulta\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso sangue e latte (Morus, famiglia Moraceae) è un albero da frutto deciduo di origine asiatica, noto per la sua longevità e robustezza. Nel nostro vivaio consigliamo di acquistare online questa varietà per la sua crescita rapida e la capacità di adattarsi a diversi ambienti. La pianta raggiunge i 15-20 metri di altezza, sviluppando una chioma ampia e densa. I frutti bicolore, dolci e succosi, maturano tra luglio e agosto e sono apprezzati sia freschi che trasformati. Grazie alla rusticità (-15°C) e alla resistenza alle malattie più comuni, il gelso sangue e latte è ideale per chi desidera una pianta produttiva e di facile gestione. Scheda aggiornata: luglio 2026.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del gelso sangue e latte\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso sangue e latte presenta un portamento arboreo vigoroso, con tronco eretto e ramificazioni irregolari che formano una chioma espansa. In condizioni ottimali, può raggiungere un'altezza compresa tra 15 e 20 metri, mentre il diametro della chioma può superare i 10 metri.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono caduche, di forma ovata-lanceolata, margini seghettati e colore verde brillante. La superficie fogliare mostra evidenti venature chiare. La caduta avviene in autunno, mentre la nuova vegetazione compare a inizio primavera.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra aprile e maggio. I fiori sono piccoli, poco appariscenti, di colore bianco-verde, raggruppati in infiorescenze cilindriche. Essendo autofertile, una sola pianta è sufficiente per la produzione di frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia del tronco è grigiastra, con solchi irregolari che si accentuano con l'età della pianta. Nei soggetti adulti, la corteccia assume un aspetto rugoso e screpolato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMorus sp. 'Sangue e Latte'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMoraceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAsia orientale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15-20 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro chioma\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e8-12 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLongevità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eoltre 50 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole, mezz'ombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTerreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFertile, ben drenato, pH 6-7\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAprile-maggio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLuglio-agosto\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensione frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResa media\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e20-30 kg\/pianta adulta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza impianto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e8-10 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del gelso sangue e latte\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia di scegliere una posizione in pieno sole per massimizzare la produzione di frutti. Tuttavia, la pianta tollera anche la mezz'ombra, pur con resa leggermente inferiore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso sangue e latte predilige terreni profondi, fertili e ben drenati. Il pH ottimale è compreso tra 6 e 7. Evitare ristagni idrici, che possono favorire marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo anno dopo la messa a dimora, mantenere il terreno moderatamente umido. In seguito, irrigare solo nei periodi di siccità estiva, lasciando asciugare il substrato tra un'apporto e l'altro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn autunno apportare letame maturo o compost per mantenere la fertilità del suolo. In primavera è utile integrare con concimi a lenta cessione ricchi in potassio e fosforo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si effettua in inverno, eliminando rami secchi o mal disposti. Si consiglia di mantenere la chioma ariosa per favorire l'insolazione interna e ridurre il rischio di malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso sangue e latte è resistente a temperature fino a -15°C. Nei primi anni, in zone particolarmente fredde, è consigliabile proteggere la base con pacciamatura.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata, lontana da venti forti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca profonda almeno 50 cm e larga 60 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMigliora il terreno con compost o letame maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta e colma con terra ben sminuzzata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta leggermente e irriga abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl gelso sangue e latte può essere coltivato anche in grandi contenitori (minimo 50 litri), utilizzando substrato ben drenante. In vaso, la crescita sarà più contenuta e la produzione inferiore. Tra i problemi più comuni segnaliamo la presenza di afidi e cocciniglie, che possono essere controllati con trattamenti mirati a base di sapone molle o oli minerali. In condizioni di eccessiva umidità, può manifestarsi marciume radicale. È fondamentale evitare ristagni idrici e controllare regolarmente la salute delle radici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eValore d'acquisto e destinatari per il gelso sangue e latte\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo il gelso sangue e latte a hobbisti, piccoli produttori e chi desidera arricchire giardini medio-grandi con una pianta ornamentale e produttiva. I frutti sono apprezzati sia per il consumo fresco sia per la preparazione di marmellate e succhi. Acquistare online dal nostro vivaio consente di ricevere esemplari selezionati e pronti all'attecchimento. La varietà si distingue anche per la rusticità e la facilità di gestione, rendendola adatta a chi ha poca esperienza.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQual è il clima ideale per il gelso sangue e latte?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003ePredilige climi temperati e soleggiati, ma tollera temperature fino a -15°C. Si adatta anche a zone collinari e pianeggianti.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuando inizia a fruttificare il gelso sangue e latte?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLa prima fruttificazione avviene generalmente dal terzo o quarto anno dopo l'impianto, con piena produzione negli anni successivi.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eCome si effettua la potatura?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eSi interviene in inverno, eliminando i rami secchi o danneggiati e diradando la chioma per favorire la luce e l'aria.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eQuali sono le principali malattie?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eLe più frequenti sono attacchi di afidi, cocciniglia e marciumi radicali. Una corretta gestione riduce il rischio e facilita il controllo.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003ch3 itemprop=\"name\"\u003eA quale distanza piantare gli esemplari?\u003c\/h3\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\n\u003cp itemprop=\"text\"\u003eSi consiglia una distanza di impianto compresa tra 8 e 10 metri tra una pianta e l'altra per garantire un adeguato sviluppo della chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436363391069,"sku":"1684934676793-825","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/7253957.jpg?v=1704361419"},{"product_id":"biricoccolo-susincocco-albero-da-frutto-intermedio-tra-susino-ed-albicocco","title":"Biricoccolo - Susincocco  albero da frutto intermedio tra susino ed albicocco","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il biricoccolo albero da frutto, detto anche susincocco, è un ibrido naturale tra susino e albicocco. Raggiunge 3-4 metri, resiste fino a -15°C e fruttifica in Italia da giugno a luglio. I frutti sono ideali sia freschi che per conserve.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: ibrido naturale tra susino e albicocco\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza adulta: 3-4 metri\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eZone: Emilia, Lombardia, Veneto, Campania\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFioritura: marzo-aprile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRaccolta: giugno-luglio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza: fino a -15°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso frutti: consumo fresco, conserve\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl biricoccolo albero da frutto, noto anche come susincocco, è una pianta antica ottenuta da un'ibridazione spontanea tra susino (Prunus cerasifera) e albicocco (Prunus armeniaca). In condizioni ottimali, raggiunge un'altezza adulta di 3-4 metri con una chioma densa a portamento piramidale e diametro di circa 3 metri. Adatto a zone USDA 7-9, il biricoccolo sopporta temperature fino a -15°C. Predilige terreni con pH compreso tra 6,5 e 7,5, sia argillosi che calcarei. La fioritura avviene tra marzo e aprile; la fruttificazione inizia dopo 3-4 anni dall’impianto. I frutti pesano mediamente 30-40 grammi e la resa annuale per pianta può superare i 10 kg a maturità. Il biricoccolo si coltiva storicamente in Emilia, Lombardia, Veneto, Campania e nel bolognese. Puoi acquistare online esemplari selezionati nel nostro vivaio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del biricoccolo albero da frutto\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta ha portamento arboreo o arbustivo, con rami fitti e vigorosi che si sviluppano dalla base. La chioma, piramidale e compatta, raggiunge 3-4 metri di altezza e circa 3 metri di diametro. Questa struttura favorisce una buona esposizione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono ampie, con margini dentellati, di colore verde intenso. In autunno assumono una tonalità gialla marcata, offrendo un foliage decorativo. La caduta fogliare avviene in ottobre-novembre.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI fiori compaiono tra marzo e aprile, riuniti in piccoli grappoli. Sono ermafroditi, ma il biricoccolo necessita di impollinatori esterni per fruttificare regolarmente. La fioritura anticipata lo rende sensibile alle gelate tardive.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia dei rami adulti è scura, simile a quella del mirabolano. Nei primi anni appare liscia, poi tende a fessurarsi leggermente con l'età.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFrutti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI frutti sono drupe rotonde, di 30-40 g, con buccia rossa e polpa succosa. Maturano tra giugno e luglio. Il sapore ricorda un incrocio tra albicocca e susina, con note dolci-acidule. Sono ottimi sia freschi che trasformati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrunus x dasycarpa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSinonimi\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSusincocco, biricoccolo\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-4 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro chioma\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7-9\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6,5-7,5\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMarzo-aprile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRaccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiugno-luglio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDopo 3-4 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNecessita impollinatore\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona di coltivazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEmilia, Lombardia, Veneto, Campania\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire il biricoccolo albero da frutto in giardino\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo di piantare il biricoccolo in pieno sole, per favorire una fioritura abbondante e una buona maturazione dei frutti. In zone parzialmente ombreggiate la produzione cala sensibilmente.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl biricoccolo si adatta a terreni argillosi e calcarei, purché ben drenati. Il pH ideale varia tra 6,5 e 7,5. Evita ristagni idrici che possono favorire malattie radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDalla ripresa vegetativa (marzo) fino alla raccolta, irriga regolarmente ogni 7-10 giorni, aumentando la frequenza in caso di siccità. In inverno sospendi le irrigazioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn autunno interra letame maturo ai piedi della pianta. In primavera, somministra concime granulare a lenta cessione con fosforo e potassio. Evita eccessi di azoto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettua la potatura a fine inverno, eliminando rami secchi o mal disposti. Mantieni la forma piramidale per favorire l’arieggiamento della chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl biricoccolo tollera temperature invernali fino a -15°C. Tuttavia, la fioritura precoce può essere danneggiata da gelate tardive, soprattutto nelle zone di pianura.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca larga almeno 50 cm, lavorando bene il terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInserisci la pianta e riempi con terriccio fertile e drenante.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta leggermente il terreno e irriga abbondantemente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica uno strato pacciamante per trattenere l'umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eControlla periodicamente la presenza di parassiti o malattie.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eQuali problemi può presentare il biricoccolo albero da frutto?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl biricoccolo mostra buona resistenza alle principali malattie fungine e batteriche. Tuttavia, può essere soggetto ad attacchi di afidi nelle primavere molto umide. Le cocciniglie sono rare, ma possono comparire in ambienti molto caldi e secchi. Nei nostri campi abbiamo osservato che una corretta potatura e una buona areazione riducono drasticamente i problemi fitosanitari. Per prevenire infestazioni, consigliamo trattamenti preventivi con sapone molle o oli minerali nei mesi primaverili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePerché scegliere il biricoccolo albero da frutto?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl biricoccolo albero da frutto è indicato per chi desidera arricchire il proprio frutteto con una specie rustica e poco esigente, dal valore storico e gastronomico. I frutti, unici per sapore, si prestano sia al consumo fresco che alla trasformazione in marmellate o sciroppi. Acquistare online dal nostro vivaio permette di ricevere piante selezionate e pronte per l’impianto, con assistenza tecnica dedicata. Il biricoccolo è adatto a chi cerca una pianta resistente e produttiva anche in condizioni climatiche variabili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003eDomanda:\u003c\/strong\u003e Qual è il periodo migliore per piantare il biricoccolo?\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eRisposta:\u003c\/strong\u003e Consigliamo di piantare il biricoccolo tra ottobre e marzo, evitando i periodi di gelo intenso. In questo modo la pianta attecchisce più facilmente.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003eDomanda:\u003c\/strong\u003e Il biricoccolo necessita di impollinatori?\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eRisposta:\u003c\/strong\u003e Sì, il biricoccolo richiede la presenza di altri prunus (come susino o albicocco) nelle vicinanze per una fruttificazione regolare.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003eDomanda:\u003c\/strong\u003e In quali zone d'Italia cresce meglio il biricoccolo?\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eRisposta:\u003c\/strong\u003e Il biricoccolo si adatta bene alle regioni dell'Emilia, Lombardia, Veneto, Campania e nelle aree del bolognese, sia in pianura che in collina.\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436368896093,"sku":"79245836","price":19.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/5467253.jpg?v=1704361486"},{"product_id":"decaisnea-fargesii-pianta-di-fagiolo-blu-pianta-delle-dita-blu-foto-reali","title":"Decaisnea fargesii, pianta di fagiolo blu, pianta delle dita blu foto reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e decaisnea fargesii è una pianta ornamentale nota come fagiolo blu, autofertile e rustica, adatta a giardini e collezioni botaniche.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: Cina Occidentale, Himalaya\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza adulta: fino a 5 metri\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutti: baccelli blu penduli, commestibili\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRusticità: USDA zona 6\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003edecaisnea fargesii, conosciuta anche come pianta delle dita blu o fagiolo blu, è una specie ornamentale apprezzata per i suoi baccelli di colore blu intenso e il portamento elegante. Nel nostro vivaio, questa specie si distingue per la facilità di coltivazione e la capacità di adattarsi a diversi contesti climatici. Grazie alla rusticità, può essere coltivata anche in zone soggette a freddi inverni. La pianta è autofertile, quindi produce frutti anche in presenza di un solo esemplare. Per chi desidera acquistare online una specie insolita e di sicuro effetto, decaisnea fargesii rappresenta un'opzione interessante sia per giardini privati sia per collezioni botaniche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche della decaisnea fargesii\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa decaisnea fargesii è un arbusto di medio-grande sviluppo, con portamento eretto e ramificato. Può raggiungere un'altezza di 4-5 metri e una larghezza di circa 3 metri in età adulta. Il legno è fragile e tende a spezzarsi se sottoposto a venti forti o carichi eccessivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono grandi, pennate e caduche, di colore verde-grigio in primavera ed estate. In autunno assumono tonalità giallo-dorate prima della caduta, offrendo un notevole effetto ornamentale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra maggio e giugno, con infiorescenze a pannocchia lunghe fino a 20 cm. I fiori sono piccoli, giallo-verdastri e poco appariscenti, ma numerosi e riuniti in grappoli penduli.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è liscia, di colore grigio chiaro, e con il tempo può mostrare leggere screpolature. I giovani rami sono di colore verde-bluastro.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFrutti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante l'autunno, la pianta produce caratteristici baccelli penduli, lunghi 8-12 cm, di colore blu intenso. La polpa interna è gelatinosa, dolce, e contiene numerosi semi neri. I frutti sono commestibili.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eTabella delle specifiche tecniche della decaisnea fargesii\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003edecaisnea fargesii\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome comune\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePianta delle dita blu, fagiolo blu\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCina Occidentale, Himalaya\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza massima\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4-5 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLarghezza massima\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2,5-3 metri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensioni vaso in vendita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e14-18 cm diametro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona di rusticità USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6 (-23°C)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipo foglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCaduco, pennato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMaggio-giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSettembre-ottobre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSole, mezzombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSubacido-acido (5,5-6,5)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTerreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFertile, fresco, ben drenato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome coltivare la decaisnea fargesii e acquistare online\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige una posizione soleggiata o di mezzombra, in particolare dove sia protetta dai venti forti. In estate, una leggera ombreggiatura può aiutare a mantenere il terreno fresco.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRichiede suoli fertili, ricchi di sostanza organica, tendenzialmente acidi o subacidi. È fondamentale che il terreno sia ben drenato per evitare ristagni idrici, causa principale di marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNecessita di irrigazioni regolari nei primi anni dopo l’impianto, soprattutto durante periodi caldi e siccitosi. Dopo l’attecchimento, la pianta tollera brevi periodi di siccità, ma sviluppa meglio con suolo costantemente umido.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn primavera, si consiglia l’apporto di compost maturo o concime organico granulare a lenta cessione. Un apporto annuale favorisce la crescita e la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRichiede solo potature di formazione nei primi anni. In seguito, è sufficiente eliminare rami secchi o spezzati. Il legno fragile va controllato dopo nevicate o forti venti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa decaisnea fargesii è rustica e sopporta temperature fino a -20°C. Solo le gelate tardive possono danneggiare i giovani germogli.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca profonda e larga almeno il doppio del pane di terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eArricchisci il fondo con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta al centro e riempi con terra drenante.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompatta e irriga abbondantemente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica pacciamatura per mantenere l’umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eQuali problemi può presentare la decaisnea fargesii?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn genere, la decaisnea fargesii è resistente a malattie e parassiti. Il rischio principale è il marciume radicale, causato da ristagni idrici. Afidi e cocciniglie sono rari, ma possono comparire in condizioni di stress prolungato. In caso di sintomi, consigliamo trattamenti mirati con sapone molle o olio minerale. Nel nostro vivaio abbiamo notato che le piante coltivate in terreni ben drenati raramente sviluppano patologie. La coltivazione in vaso è possibile scegliendo contenitori profondi e substrati leggeri.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eValore d'acquisto e come acquistare online la decaisnea fargesii\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa decaisnea fargesii viene scelta principalmente per il valore ornamentale dei suoi frutti blu e del fogliame autunnale dorato. I baccelli commestibili rappresentano una curiosità botanica, anche se la polpa gelatinosa trova limitato impiego alimentare. In Italia, è spesso inserita in giardini naturalistici, siepi miste o collezioni di piante insolite. Per chi desidera acquistare online una pianta originale e poco diffusa, questa specie garantisce un effetto scenografico e facilità di gestione. La sua rusticità la rende adatta anche a contesti urbani e giardini esposti a freddi inverni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti sulla decaisnea fargesii\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLa decaisnea fargesii è commestibile?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, la polpa dei frutti è commestibile, di sapore dolce e delicato. I semi vanno rimossi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLa pianta è autofertile?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, un solo esemplare è sufficiente per la fruttificazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando fruttifica la decaisnea fargesii?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI baccelli maturano tra settembre e ottobre, dopo la fioritura estiva.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436369223773,"sku":"789380239","price":19.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/5082199.jpg?v=1704361500"},{"product_id":"albicocco-cafona-prunus-armeniaca-rosaceae-pianta-da-frutto-frutta-foto-reali","title":"Albicocco CAFONA Prunus armeniaca (Rosaceae) Pianta da Frutto Frutta Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e L'albicocco CAFONA è una varietà italiana precoce, apprezzata per la produttività e la resistenza. Consigliato per chi desidera frutti saporiti e facilità di coltivazione.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: Campania, Italia\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: fine maggio-inizio giugno\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCalibro frutto: 50-60 g\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco CAFONA rappresenta una scelta affidabile per chi cerca una pianta da frutto produttiva, precoce e ben adattata al clima italiano. Nel nostro vivaio Garden Forest selezioniamo esemplari robusti e ben radicati, pronti per la spedizione. Questa varietà di albicocco è nota per la sua facilità di gestione, anche per chi ha poca esperienza, e per la qualità organolettica dei suoi frutti. Grazie alla sua rusticità e alla resistenza alle manipolazioni, il CAFONA si presta sia alla coltivazione in giardino che in vaso di grandi dimensioni. Puoi acquistare online questa pianta per riceverla direttamente a casa, seguendo le migliori pratiche di spedizione vivaistica.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche dell'albicocco CAFONA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'albero di albicocco CAFONA presenta un portamento semi-eretto con tendenza alla formazione di rami \"spur\". Il vigore è buono e consente una crescita equilibrata, facilitando sia la raccolta che le operazioni di potatura stagionale. In condizioni favorevoli, raggiunge dimensioni medie tipiche delle varietà di Prunus armeniaca.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl fogliame è fitto, di colore verde brillante, con foglie di forma ovale e margine seghettato. Questa caratteristica assicura una buona protezione dei frutti dall'eccessiva esposizione solare nelle zone più calde d'Italia.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura dell'albicocco CAFONA è precoce, generalmente tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, a seconda della regione. I fiori bianchi sono abbondanti e attraggono impollinatori utili. È importante monitorare le gelate tardive, soprattutto nelle zone settentrionali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia, tipica delle Rosaceae, è liscia nei rami giovani e tende a screpolarsi con l'età. Questa caratteristica non influisce sulla produttività, ma va monitorata per prevenire l'insorgere di parassiti o malattie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica della varietà CAFONA\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCampania, Italia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome scientifico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrunus armeniaca\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRosaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVigore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuono\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortamento\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSemi-eretto, tipo spur\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrecoce\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduttività\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttima\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCalibro frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio (50-60 g)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eForma frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRotonda, oblunga\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eBuccia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eArancione chiaro, pigmentata di rosso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eGiallo arancione chiaro, non spicca\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine maggio-inizio giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza alle manipolazioni\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza a Monilia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFiori sensibili\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione dell'albicocco CAFONA\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà predilige posizioni soleggiate e ben riparate dai venti freddi. In particolare, consigliamo l'esposizione a sud o sud-est per favorire una fioritura abbondante e una fruttificazione regolare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco CAFONA si adatta a diversi tipi di terreno, ma preferisce suoli ben drenati e leggermente calcarei. Evitare ristagni idrici è essenziale per prevenire marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante i primi anni, mantenere il terreno moderatamente umido, soprattutto nei mesi caldi. Una volta adulto, l'albicocco tollera brevi periodi di siccità, ma beneficia di irrigazioni regolari in primavera e in estate.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn autunno è utile distribuire letame maturo o compost. In primavera, integrare con concimi minerali equilibrati, ricchi di potassio e fosforo per sostenere la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettuare potature leggere in inverno, eliminando rami secchi o danneggiati. Nei nostri test in vivaio, la potatura verde aiuta a mantenere la chioma arieggiata e a prevenire le principali patologie fungine.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco CAFONA resiste bene ai freddi moderati, ma la fioritura precoce può essere danneggiata da gelate tardive. In zone a rischio, valutare coperture temporanee durante i primi anni.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIntegra il terreno con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColloca la pianta e copri con terra fine.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePacciama la base per mantenere l'umidità.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e adattabilità della varietà CAFONA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'albicocco CAFONA si presta anche alla coltivazione in vaso di grandi dimensioni (almeno 50 litri), purché sia garantito un buon drenaggio. Nel nostro vivaio osserviamo che la crescita in contenitore richiede irrigazioni più frequenti e una concimazione regolare. Questa soluzione è ideale per chi dispone di terrazzi spaziosi o piccoli cortili.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRispetto ad altre varietà di albicocco, il CAFONA mostra una maturazione precoce e una buona resistenza alle manipolazioni, rendendolo adatto anche a chi desidera frutti freschi già a fine primavera. Le albicocche CAFONA sono ricche di vitamina A e potassio, utili per l'alimentazione estiva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato l'albicocco CAFONA\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo l'albicocco CAFONA a chi vive in regioni dal clima mite, in particolare nel Centro-Sud Italia. È ideale sia per coltivatori amatoriali sia per piccoli frutteti familiari grazie alla sua produttività e facilità di gestione. La possibilità di acquistare online questa pianta consente di ricevere esemplari selezionati e pronti all'impianto, con foto reali delle piante spedite dal nostro vivaio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003e1. L'albicocco CAFONA può essere coltivato in vaso?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, purché si utilizzi un vaso capiente e si garantisca un buon drenaggio. Richiede irrigazione regolare e concimazione periodica.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003e2. Quando matura il frutto dell'albicocco CAFONA?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI frutti maturano generalmente tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, a seconda della zona climatica.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003e3. Quali sono le principali malattie a cui è sensibile?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa varietà CAFONA è particolarmente sensibile alla Monilia durante la fioritura. È importante intervenire con trattamenti preventivi se necessario.\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436369256541,"sku":"1684486073019-509","price":17.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6992644.jpg?v=1704361504"},{"product_id":"pianta-di-ulivo-cipressino-piante-di-ulivo-foto-reali-h-180cm","title":"Pianta di ulivo Cipressino piante di ulivo foto reali H 180cm","description":"\u003cp style=\"box-sizing: inherit; margin-bottom: 1em; color: rgb(54, 54, 56); font-family: Lato, sans-serif; font-size: 15px;\"\u003e\u003cspan style='box-sizing: inherit; font-family: \"trebuchet ms\", geneva; font-size: medium;'\u003e\u003cstrong style=\"box-sizing: inherit;\"\u003eDescrizione:\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp style=\"box-sizing: inherit; margin-bottom: 1em; color: rgb(54, 54, 56); font-family: Lato, sans-serif; font-size: 15px;\"\u003e\u003cspan style='box-sizing: inherit; font-family: \"trebuchet ms\", geneva; font-size: medium;'\u003eCultivar di origine pugliese usata fino agli anni ' 60 come frangivento e da siepe a causa del suo portamento colonnare ( che ricorda un cipresso ) dal quale prende nome. Oggi invece oltre che per motivi ornamentali viene usato anche per produzione d' olio. Le drupe sono di dimensioni medie (2,4 gr.) e di forma a “ciliegia”. Il frutto che muta da verde a nero passando per il rosso violaceo. La maturazione è tardiva e scalare, i frutti garantiscono una resa media tra il 15\/17%. Tra le principali caratteristiche del Cipressino c'è anche quella di essere autosterile: proprio tale peculiarità offre la possibilità di poter disporre di una resa di frutti molto buona, ma che in particolar modo riesce ad essere frequente e regolare. Proprio quest'ultima caratteristica dell'olivo Cipressino lo rende particolarmente apprezzato sul mercato.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436378267741,"sku":"7934681","price":9.89,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/5070778.jpg?v=1704361588"},{"product_id":"albero-giuggiolo-alberi-da-frutto-arbusto-piccolo-albero-ramnacee-foto-reali","title":"Albero Giuggiolo - Alberi da Frutto Arbusto piccolo albero Ramnacee Foto Reali","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e L'albero giuggiolo (Ziziphus jujuba) resiste al gelo, fruttifica dal 4° anno e tollera terreni poveri. Adatto a climi caldi e secchi.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza adulta: 3-4 m\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResiste fino a -15°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFruttificazione dal 4° anno\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDimensioni frutto: 1,5-3 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePreferisce clima caldo, soleggiato\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'albero giuggiolo è una pianta da frutto rustica e longeva, molto apprezzata per la sua tolleranza a climi aridi e suoli poveri. Nel nostro vivaio Garden Forest osserviamo che il giuggiolo si adatta sia a coltivazioni familiari sia a piccoli frutteti. La sua resistenza alle basse temperature e alle malattie lo rende indicato per chi desidera una pianta poco esigente ma produttiva. Il giuggiolo inizia a fruttificare dal quarto anno dopo la piantumazione, producendo drupe ovoidali dal sapore dolce-acidulo. Puoi acquistare online esemplari selezionati, con spedizione sicura e foto reali della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e morfologia dell'albero giuggiolo\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl giuggiolo si presenta come arbusto o piccolo albero, a portamento cespuglioso o espanso. Raggiunge in media 3-4 metri di altezza, con chioma tondeggiante e rami spinosi, spesso disordinati. La crescita è lenta, ma la pianta può vivere molti decenni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono decidue, alterne, di forma obovata o ovale, con margine dentellato. Sono coriacee, lucide nella pagina superiore e più chiare e pubescenti in quella inferiore. Questa struttura consente una buona resistenza al caldo e alla siccità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene in primavera, solitamente a maggio. I fiori sono piccoli, giallastri, raccolti in infiorescenze ascellari di 3-8 elementi. Ermafroditi, favoriscono l'impollinazione anche in condizioni non ottimali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è scura, da grigia a bruna, con leggere fessurazioni. I rami sono tomentosi, sviluppati a zig-zag, dotati di spine doppie: una dritta e affilata, l'altra più corta e ricurva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eZiziphus jujuba\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFamiglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eRhamnaceae\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-4 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eLarghezza adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003efino a -15°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLeggermente alcalino\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIrrigazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBassa, solo nei primi anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMaggio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo fruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSettembre-ottobre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAutofertile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza malattie\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eElevata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eDove coltivare l'albero giuggiolo?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'albero giuggiolo predilige posizioni assolate e calde. In vivaio consigliamo di scegliere aree ben esposte, dove la pianta possa ricevere almeno 6 ore di sole diretto al giorno. Tollera anche terreni poveri, purché ben drenati. Nei nostri test, il giuggiolo si adatta facilmente sia a giardini privati sia a piccoli appezzamenti agricoli, anche in zone con inverni freddi, purché non eccessivamente umidi.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa distanza di impianto consigliata per la fruttificazione è di almeno 5 metri tra le piante. Se coltivato a scopo ornamentale, è possibile ridurre la distanza a 60-80 cm per creare siepi compatte.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eQuando fruttifica il giuggiolo?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl giuggiolo inizia a produrre frutti dal quarto anno dopo la piantumazione. La massima resa si raggiunge dopo circa 15 anni. La maturazione dei frutti, di forma ovale o tondeggiante e dal diametro di 1,5-3 cm, avviene tra settembre e ottobre. Nei primi anni è importante non aspettarsi raccolti abbondanti: la pianta cresce lentamente, ma una volta adulta la produzione diventa regolare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del giuggiolo\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePreferisce pieno sole. In zone con inverni rigidi, consigliamo una posizione riparata dal vento. In aree mediterranee non richiede protezioni particolari.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi adatta a diversi tipi di terreno, ma predilige substrati leggeri, ben drenati e con pH leggermente alcalino. Evitare suoli argillosi e compatti che trattengono acqua.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eNei primi 3-4 anni, irrigare abbondantemente ma a intervalli distanziati, per stimolare lo sviluppo radicale. Da adulto, il giuggiolo tollera bene la siccità e richiede solo irrigazioni di soccorso in estate.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante la ripresa vegetativa, utilizzare concimi organici o leggermente azotati. In autunno, integrare con fosforo e potassio per favorire la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePotare ogni 2-3 anni, eliminando i rami interni e mal posizionati. Nei primi anni, selezionare 3-4 branche principali per una forma equilibrata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl giuggiolo resiste fino a -15°C una volta adulto. Le giovani piante possono soffrire gelate tardive: proteggere la base con pacciamatura nei primi due inverni.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003ePreparare una buca larga e profonda almeno 40 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAggiungere uno strato di letame maturo o cornunghia\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosizionare la pianta, coprire con terra mista a sabbia\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eCompattare leggermente e irrigare abbondantemente\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePacciamare la base per mantenere umidità e temperatura\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl giuggiolo può essere coltivato in vaso scegliendo contenitori profondi almeno 40-50 cm. Utilizzare un substrato leggero e ben drenato. La pianta necessita di rinvasi ogni 2-3 anni. In vaso, la crescita sarà più contenuta e la produzione di frutti inferiore rispetto al pieno campo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTra i problemi più frequenti segnaliamo la mosca della frutta (Ceratitis capitata), che può danneggiare i frutti maturi. Si consiglia di monitorare i frutti durante la maturazione e, se necessario, intervenire con prodotti specifici autorizzati. Il giuggiolo è generalmente resistente a malattie fungine e parassiti, ma può essere attaccato da afidi in primavera: trattare con sapone molle o olio minerale se necessario.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003ePer chi è indicato l'albero giuggiolo?\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'albero giuggiolo è ideale per chi desidera una pianta da frutto antica, rustica e poco esigente, adatta a giardini di dimensioni contenute e a chi vive in zone soggette a siccità. Consigliamo di acquistare online questo albero se cerchi una specie resistente, produttiva e adatta anche alla coltivazione biologica. Adatto sia ad appassionati di frutti antichi sia a chi vuole ridurre gli interventi di manutenzione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto cresce un albero giuggiolo?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRaggiunge 3-4 metri di altezza e 2-3 metri di larghezza in età adulta.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eDa che anno inizia a fruttificare?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eFruttifica a partire dal quarto anno dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuale esposizione è ideale?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eRichiede pieno sole per almeno 6 ore al giorno.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436378366045,"sku":"1681389889041-387","price":21.99,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/6034565.jpg?v=1704361591"},{"product_id":"pianta-di-olivo-favolosa-fs-17-certificata-ulivo-favolosa-di-2-anni-h-170-cm","title":"Pianta di Olivo Favolosa FS-17 Certificata ulivo Favolosa  di 2 anni H 170 cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Olivo Favolosa FS-17 certificato CNR, altezza 170cm, 2 anni, resa olio superiore (+2-3%), adattabile a diversi ambienti.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine da selezione CNR 1165 (da cultivar Frantoio)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta: 170 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEtà: 2 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResa olio +2-3% rispetto a Frantoio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAdattabile a vari ambienti e sistemi d’impianto\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL’olivo Favolosa FS-17 rappresenta una scelta tecnica avanzata per chi cerca una pianta certificata, selezionata dal CNR e con caratteristiche agronomiche superiori. Grazie all’origine dalla libera impollinazione della cultivar Frantoio, questa varietà unisce vigoria contenuta, entrata in produzione precoce e una resa olio incrementata del 2-3%. L’altezza di 170 cm e i 2 anni di età la rendono pronta per la messa a dimora sia in impianti moderni ad alta densità sia in oliveti tradizionali. Nel nostro vivaio osserviamo come la Favolosa FS-17 si adatti bene a condizioni pedoclimatiche differenti e dimostri tolleranza a Xylella e resistenza a stress abiotici. Per chi desidera acquistare online una pianta di olivo affidabile e produttiva, questa cultivar rappresenta una soluzione concreta e verificata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche dell’olivo Favolosa FS-17\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di olivo Favolosa FS-17 mostra un portamento mediamente espanso ma ordinato, con vigoria contenuta. La struttura risulta idonea sia per la gestione in filari fitti sia per impianti più tradizionali. La crescita regolare facilita la formazione di nuovi rami produttivi, aspetto che osserviamo costantemente nei nostri esemplari in vivaio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono di dimensione media, di forma ellittica e superficie piana. Il colore è verde intenso, tipico delle varietà moderne selezionate per la produttività. Il fogliame denso protegge i frutti dall’eccessivo irraggiamento solare.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene in primavera, solitamente tra fine aprile e metà maggio, con infiorescenze abbondanti e predisposizione alla fruttificazione precoce. La varietà produce regolarmente già dal secondo anno dopo la messa a dimora.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia si presenta liscia nei primi anni di vita, con tendenza a fessurarsi leggermente con l’età. Questa caratteristica non compromette la resistenza della pianta agli agenti esterni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFrutto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI frutti sono sferici, simmetrici, con apice rotondo e colore rosso vinoso a maturazione completa. Il rapporto polpa\/nocciolo è elevato (9:1), aspetto che favorisce una resa olio superiore.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica olivo Favolosa FS-17\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome varietà\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFavolosa FS-17 (Brev. CNR 1165 nv)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLibera impollinazione della cultivar Frantoio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e170 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVigoria\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eContenuta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEntrata in produzione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDal 2° anno dopo messa a dimora\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResa olio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e+2-3% rispetto a Frantoio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFruttificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrecoce, su nuovi rami\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRapporto polpa\/nocciolo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e9:1\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza Xylella\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona tolleranza\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza Occhio di pavone\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza Rogna\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-alta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAdattabilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAlta, vari ambienti e sistemi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCertificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCNR 1165\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e coltivazione dell’olivo Favolosa FS-17\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà predilige esposizioni soleggiate, fondamentali per la corretta maturazione dei frutti e lo sviluppo vegetativo. Nei nostri impianti consigliamo almeno 6 ore di sole diretto al giorno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’olivo Favolosa FS-17 si adatta a diversi tipi di terreno, purché ben drenati. Suoli argillosi o troppo compatti vanno migliorati con sabbia o materiale organico per evitare ristagni idrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo anno dopo la messa a dimora, è importante irrigare regolarmente, soprattutto nei mesi estivi e in impianti ad alta densità. Da adulto, l’olivo tollera brevi periodi di siccità ma beneficia di irrigazioni di soccorso nei periodi più caldi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi consiglia una concimazione equilibrata con prodotti a base di azoto in primavera e potassio da fine estate. Nel nostro vivaio utilizziamo concimi organici, integrando con microelementi secondo l’analisi del terreno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura annuale, preferibilmente a fine inverno, favorisce la produzione e la formazione di una chioma arieggiata. Elimina rami secchi e succhioni per mantenere la struttura ordinata e produttiva.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà mostra una resistenza media alle basse temperature, tollerando valori fino a -7°C per brevi periodi. In zone soggette a gelate tardive, si consiglia protezione nei primi anni.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e ben drenata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIntegra il terreno con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePoni la pianta in verticale, copri e compatta il terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIrriga abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura per ridurre l’evaporazione.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e gestione dei problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’olivo Favolosa FS-17 può essere coltivato anche in vaso, utilizzando contenitori profondi almeno 40 cm e terriccio ben drenante. È importante evitare ristagni idrici, soprattutto nei mesi freddi. Gli attacchi di afidi e cocciniglia si prevengono con trattamenti a base di sapone molle nei periodi primaverili. In caso di macchie sulle foglie (Occhio di pavone), consigliamo interventi mirati con prodotti rameici alla fine dell’inverno. La varietà mostra una buona tolleranza alla Xylella e resistenza media a marciumi radicali, ma è sempre opportuno monitorare il drenaggio del substrato.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato l’olivo Favolosa FS-17 e perché acquistare online\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di olivo Favolosa FS-17 è indicata per olivicoltori professionali che desiderano impianti ad alta densità, ma anche per hobbisti che vogliono un olivo produttivo e robusto. Grazie alla sua adattabilità, risulta adatta sia per nuovi impianti sia per l’ammodernamento di oliveti esistenti. Acquistare online consente di ricevere piante certificate direttamente da vivaio specializzato, con garanzia di tracciabilità e qualità controllata. Nei mesi di marzo-aprile, consigliamo la messa a dimora per favorire il miglior attecchimento.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando inizia a produrre frutti l’olivo Favolosa FS-17?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa pianta entra in produzione già dal secondo anno dopo la messa a dimora, con fruttificazione regolare su nuovi rami.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanta acqua necessita la varietà Favolosa FS-17?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eNei primi anni è importante mantenere il terreno umido ma non saturo, soprattutto in estate e in impianti ad alta densità.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQual è la resistenza alla Xylella dell’olivo Favolosa?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa Favolosa FS-17 mostra una buona tolleranza alla Xylella Fastidiosa, secondo le osservazioni più recenti in campo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436378726493,"sku":"67815948","price":9.9,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/5183832.jpg?v=1704361598"},{"product_id":"pianta-di-uva-pizzutello-bianco-in-vaso-h-130cm","title":"Pianta di Uva Pizzutello Bianco in Vaso H 70cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Uva Pizzutello Bianco in vaso, altezza 70cm, maturazione a settembre, resiste fino a -12°C, ideale come uva da tavola. Pianta certificata, perfetta per chi desidera frutti croccanti e dolci da consumare freschi.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta: 70 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiametro vaso: 18 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: fine settembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza minima: -12°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResa media: 4-6 kg\/pianta\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eUso principale: uva da tavola\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'uva pizzutello bianco è una delle varietà da tavola più antiche e apprezzate, coltivata nel nostro vivaio con attenzione alla qualità e alla provenienza. La pianta viene fornita in vaso da 18 cm, già sviluppata fino a 70 cm di altezza, pronta per l'impianto definitivo. Grazie alla sua rusticità e alla buona resistenza al freddo, è adatta sia per coltivatori esperti sia per chi si avvicina per la prima volta alla viticoltura domestica. I grappoli di pizzutello bianco, dalla caratteristica forma allungata degli acini e dal colore giallo chiaro, maturano a fine settembre e offrono una polpa croccante e particolarmente dolce, ottima per il consumo fresco. Nel nostro vivaio selezioniamo solo piante certificate, garantendo una resa costante e la massima adattabilità. Scegliere di acquistare online questa varietà significa portare sulla tavola un frutto tradizionale, versatile e di sicura soddisfazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche Uva Pizzutello Bianco\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di uva pizzutello bianco presenta un portamento vigoroso e semi-eretto, con tralci mediamente lunghi e ben ramificati. La struttura consente una buona esposizione dei grappoli e favorisce la maturazione uniforme degli acini. Nel nostro vivaio osserviamo che la crescita risulta equilibrata sia in piena terra sia in vaso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono ampie, di colore verde intenso, con margini leggermente lobati e superficie mediamente ruvida. Durante la stagione vegetativa, il fogliame offre una buona copertura, proteggendo i grappoli dai raggi solari diretti e contribuendo a una maturazione graduale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura dell'uva pizzutello bianco avviene tra fine maggio e inizio giugno, con infiorescenze compatte e regolari. La varietà mostra una buona allegagione, elemento che contribuisce alla produzione regolare di grappoli ben formati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia dei tralci giovani è liscia e di colore verde chiaro, mentre con l'età assume una tonalità marrone-grigia e una texture più fibrosa. Questa caratteristica garantisce una buona resistenza agli sbalzi termici e alle principali avversità climatiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica Uva Pizzutello Bianco\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVitis vinifera 'Pizzutello Bianco'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza fornita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e70 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca maturazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine settembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al freddo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e-12°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7-9\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6.0 - 7.5\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eIrrigazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e8-12 litri\/settimana\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePieno sole\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza impianto consigliata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-2,5 m tra le piante\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResa media\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e4-6 kg\/pianta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCertificazioni\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePianta certificata vivaio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eProdotta nel nostro vivaio in Italia centrale\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eConsumo fresco da tavola\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione dell'Uva Pizzutello Bianco\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL'uva pizzutello bianco richiede un'esposizione in pieno sole per garantire una corretta maturazione degli acini e una produzione abbondante. Scegli un luogo ben ventilato, evitando zone soggette a ristagni di umidità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige suoli ben drenati, con tessitura media e pH compreso tra 6.0 e 7.5. In presenza di terreni troppo compatti, consigliamo di lavorare il suolo con sabbia o compost maturo per migliorare il drenaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante la stagione vegetativa, fornisci 8-12 litri d'acqua a settimana, regolando la quantità in base alle piogge e alle temperature. Evita eccessi che potrebbero favorire marciumi radicali, soprattutto nelle settimane precedenti la raccolta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eApplica un concime organico maturo in autunno e un fertilizzante bilanciato in primavera. Il nostro vivaio consiglia un apporto supplementare di potassio durante l'ingrossamento degli acini, utile per migliorare il sapore dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si effettua a fine inverno, eliminando i tralci deboli e mantenendo 6-8 gemme per ogni ramo produttivo. Durante la stagione, effettua sfemminellature e diradamento dei grappoli se necessario, per favorire l'aerazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà tollera temperature fino a -12°C. In caso di gelate tardive, proteggi la base della pianta con pacciamatura organica. In vaso, sposta la pianta in zona riparata durante inverni particolarmente rigidi.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e ben drenata.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 30 cm.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIntegra il terreno con compost o stallatico maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai la pianta dal vaso e distendi delicatamente le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColloca la pianta e ricopri con terra, pressando leggermente.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'uva pizzutello bianco può essere coltivata con successo anche in vaso, scegliendo contenitori di almeno 18-20 cm di diametro. In vaso, la gestione dell'irrigazione deve essere più attenta: il substrato deve restare umido ma mai saturo. Tra i problemi più frequenti segnaliamo attacchi di oidio e afidi, risolvibili con trattamenti a base di zolfo o sapone molle. Il nostro vivaio consiglia di ispezionare regolarmente la pianta durante la primavera e l'estate, intervenendo tempestivamente in caso di infestazioni. Per evitare marciumi, verifica sempre che il vaso disponga di un adeguato drenaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIdeale per chi desidera frutta fresca e tradizionale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL'uva pizzutello bianco è ideale per chi desidera raccogliere frutta fresca direttamente dal proprio giardino o terrazzo. Grazie alla sua rusticità e all'elevata adattabilità, si adatta sia a coltivatori principianti sia a chi possiede esperienza nella gestione di vigneti familiari. La varietà si presta a zone con estati calde e inverni moderatamente freddi. È particolarmente indicata per chi cerca una pianta da tavola di qualità, con frutti croccanti e saporiti, ottimi da gustare freschi o in abbinamento a formaggi delicati e frutta secca. Acquistare online dal nostro vivaio consente di ricevere piante certificate, pronte per l’impianto e selezionate per garantire resa e salute.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando è il periodo migliore per piantare l'uva pizzutello bianco?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl periodo ottimale per l’impianto va da novembre a marzo, evitando i giorni di gelata intensa.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQual è la distanza ideale tra una pianta e l’altra?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eConsigliamo una distanza di 2-2,5 metri tra le piante per favorire lo sviluppo e l’aerazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCome si conserva il grappolo dopo la raccolta?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eI grappoli raccolti vanno conservati in luogo fresco e asciutto; si mantengono freschi per 5-7 giorni, preferibilmente non lavati fino al consumo.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436382167133,"sku":"54453655625","price":9.92,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/5062311.jpg?v=1704361623"},{"product_id":"pianta-di-ulivo-pendolino","title":"Pianta di ulivo Pendolino H 150cm foto reali oliva da olio","description":"\u003cp\u003eDescrizione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eIl Pendolino é  un cultivar di origine toscana da sempre considerato il n. 1 tra gli impollinatori. Varietà  mediamente vigorosa assume uno sviluppo relativamente limitato con spiccato portamento pendulo. La chioma folta è ricca di foglie lanceolate, strette e lunghe, di medie dimensioni e di colore verde-grigio piuttosto scuro. Le drupe di medie dimensioni sono di forma obovata, asimmetrico, con apice arrotondato. La maturazione dei frutti sulla pianta è contemporanea, mentre l'epoca è intermedia rispetto alle altre cultivar toscane. Le drupe, nere e con superficie pruinosa, danno una resa elevata (22-23%). Produzione elevata e costante. Pianta molto rustica resiste bene alla siccità e anche alla mosca mentre leggermente sensibile al freddo. E' autosterile e predilige come impollinatori Maurino, Rosciola, Leccino, Rossellino. Con questa cultivar si produce un olio molto gradevole e aromatico.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436486598749,"sku":"789398109","price":13.48,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867244.jpg?v=1704362288"},{"product_id":"kiwi-arguta-ananasnaya-mini-kiwi-foto-reali-h-110cm","title":"KIWI ARGUTA ‘Ananasnaya’ mini kiwi foto reali H 110cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il kiwi arguta ananasnaya è una varietà rustica di mini kiwi con frutti di 2-3 cm (5-8 g), sapore di miele e ananas, buccia liscia commestibile, maturazione tra settembre e ottobre, produttiva e resistente al freddo.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFrutto: 2-3 cm, 5-8 g, buccia liscia commestibile\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSapore: miele agrodolce, note di ananas\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: fine settembre-inizio ottobre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRusticità: resiste fino a -25°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eProduzione: diversi kg per pianta adulta\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi arguta ananasnaya, noto anche come baby kiwi o hardy kiwi, è una pianta rampicante della specie Actinidia arguta, apprezzata per i suoi piccoli frutti commestibili con buccia liscia e polpa aromatica. Nel nostro vivaio selezioniamo esemplari di circa 110 cm in vaso, pronti per la messa a dimora. I frutti, grandi come olive, maturano tra fine settembre e inizio ottobre e si raccolgono in grappoli. Il sapore ricorda il miele con una nota fresca di ananas. Questa varietà si distingue per la resistenza al freddo e la capacità di produrre diversi chilogrammi di frutta per pianta adulta. Per chi desidera acquistare online una pianta adattabile e produttiva, il kiwi arguta ananasnaya rappresenta una scelta affidabile anche per climi rigidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del kiwi arguta ananasnaya\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta presenta un portamento rampicante vigoroso, con tralci flessibili capaci di avvolgersi a sostegni o pergolati. In condizioni ottimali può superare i 5 metri di sviluppo. È ideale per coprire strutture o recinzioni, grazie alla crescita rapida e ordinata.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono caduche, ovali, di colore verde brillante, con margini lisci. In autunno assumono tonalità giallo oro prima della caduta. Il fogliame fitto protegge i frutti dai raggi diretti del sole.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra maggio e giugno. I fiori, piccoli e biancastri, sono poco appariscenti ma importanti per la fruttificazione. Il kiwi arguta ananasnaya è una varietà femminile e necessita di impollinazione incrociata con una pianta maschile compatibile (ad esempio Actinidia arguta maschio Cornel).\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eI rami giovani hanno corteccia liscia e sottile, di colore brunastro. Con l’età, la corteccia può assumere toni più scuri e presentare leggere screpolature, tipiche delle actinidie mature.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica kiwi arguta ananasnaya\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eActinidia arguta 'Ananasnaya'\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta fornita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e110 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDipende dal lotto (consultare scheda vivaio)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipologia frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMini kiwi a grappoli\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensioni frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2-3 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso medio frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e5-8 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore buccia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVerde con sfumature rossastre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eBuccia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eLisce, commestibile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSapore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMiele-agrodolce con nota di ananas\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eMaturazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFine settembre-inizio ottobre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -25°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e5-9\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNecessita maschio (Cornel)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eProduzione stimata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eDiversi kg\/pianta adulta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del kiwi arguta ananasnaya\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta predilige posizioni soleggiate o mezz’ombra. In zone molto calde, è utile proteggere le radici dal sole diretto. Un’esposizione luminosa favorisce la fioritura e la formazione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRichiede un terreno ben drenato, fertile, ricco di sostanza organica. Il pH ideale è leggermente acido, tra 5,5 e 6,5. Evitare ristagni idrici che possono causare marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante la stagione vegetativa, è importante mantenere il terreno fresco ma mai zuppo. Nei periodi caldi, irrigare regolarmente, specialmente nei primi due anni dall’impianto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo una concimazione organica a fine inverno e una seconda leggera inizio primavera. Il letame maturo o un buon compost favoriscono la crescita e la produzione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePotare in inverno, eliminando rami secchi o troppo vigorosi. In estate, contenere la crescita per favorire l’arieggiamento e la maturazione dei frutti. La potatura regolare mantiene la pianta produttiva e sana.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi arguta ananasnaya è tra le varietà più resistenti al freddo, sopportando temperature fino a -25°C. Può essere coltivato anche in zone con inverni rigidi senza protezioni particolari.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione luminosa e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca di almeno 40x40 cm, arricchendo il terreno con compost.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMetti a dimora la pianta mantenendo il colletto fuori terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInstalla un tutore o una struttura su cui la pianta possa arrampicarsi.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePacciama la base per mantenere l’umidità e limitare le erbe infestanti.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso del mini kiwi ananasnaya\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi arguta ananasnaya si adatta anche alla coltivazione in vaso, purché il contenitore sia profondo almeno 35-40 cm e dotato di un buon drenaggio. Consigliamo l’uso di un terriccio specifico per piante acidofile. In vaso, è importante irrigare con regolarità e somministrare concime organico ogni primavera. La crescita sarà più contenuta rispetto alla piena terra, ma la pianta può comunque fruttificare dopo 2-3 anni. Posiziona il vaso in luogo luminoso e proteggi la pianta dai venti freddi invernali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato e perché acquistare online\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi arguta ananasnaya è adatto sia a chi dispone di un giardino spazioso sia a chi coltiva su terrazzi o balconi. Grazie alla rusticità e alla facilità di gestione, è indicato anche per principianti. La possibilità di acquistare online piante selezionate e già sviluppate consente di ricevere esemplari pronti alla messa a dimora, con garanzia di qualità vivaistica. Questa varietà è ideale per chi cerca una produzione abbondante di mini kiwi dolci, commestibili con buccia e ricchi di vitamina C.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIl kiwi arguta ananasnaya è autofertile?\u003c\/strong\u003e No, necessita di una pianta maschile di Actinidia arguta, come Cornel, per la fruttificazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIn quanti anni produce frutti?\u003c\/strong\u003e Solitamente inizia a fruttificare dopo 2-3 anni dalla messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto resiste al freddo?\u003c\/strong\u003e Può sopportare temperature fino a -25°C senza danni.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eCome si consuma il mini kiwi?\u003c\/strong\u003e Si mangia intero, con buccia liscia commestibile, direttamente dalla pianta.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuale impollinatore serve?\u003c\/strong\u003e È necessario piantare nelle vicinanze un maschio di Actinidia arguta, preferibilmente Cornel.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eSi può coltivare in vaso?\u003c\/strong\u003e Sì, purché il vaso sia profondo e si curi l’irrigazione e la concimazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando è disponibile la pianta?\u003c\/strong\u003e La disponibilità stagionale varia, consigliamo di verificare online nel periodo primaverile e autunnale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436486893661,"sku":"789380029","price":13.49,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867759.jpg?v=1704362291"},{"product_id":"pianta-di-ulivo-nocellara-del-belice-foto-reali-h-170cm","title":"Pianta di ulivo Nocellara del Belice foto reali H 150cm oliva da olio","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Ulivo Nocellara del Belice H150cm, origine Sicilia, resa olio 15-18%, doppio uso olio e tavola. Pianta autosterile, necessita impollinatori compatibili. Ideale per zone a clima mite.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta: 150 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: Sicilia\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResa olio: 15-18%\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutto: 6-8 g\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDoppio uso: olio e tavola\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eImpollinazione: necessaria (Giarraffa, Pidicuddara)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePolpa: 85% del frutto\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaturazione: tardiva\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL'ulivo Nocellara del Belice, in formato H150cm, rappresenta una delle cultivar più apprezzate per la produzione sia di olio che di olive da tavola. Questa varietà, originaria della Sicilia, si distingue per la sua adattabilità ai climi miti e la qualità costante della produzione. Nel nostro vivaio selezioniamo solo esemplari con caratteristiche certificate, ideali per hobbisti e piccoli produttori che desiderano acquistare online una pianta robusta e produttiva. La Nocellara del Belice entra precocemente in produzione e garantisce raccolti regolari. Grazie alla nostra esperienza diretta, consigliamo questa varietà per chi cerca affidabilità e resa in zone centro-meridionali. La presenza di 91 pezzi disponibili consente una pronta consegna nella stagione ideale di impianto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche dell'ulivo Nocellara del Belice\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di ulivo Nocellara del Belice mostra una vigoria media e un portamento pendulo, con rami flessibili e ben ramificati. Questo portamento facilita la raccolta manuale e si adatta bene alla coltivazione sia in pieno campo sia in vaso di grandi dimensioni.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono ellittiche-lanceolate, di colore verde scuro, spesse e coriacee. Questa struttura fogliare conferisce una buona resistenza alla siccità e alle alte temperature estive, tipiche delle aree mediterranee.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene in primavera. La cultivar è autosterile, quindi necessita di impollinatori compatibili come Giarraffa e Pidicuddara per una fruttificazione ottimale. La produzione di fiori è abbondante, garantendo una buona allegagione in presenza di impollinatori.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è di colore grigio chiaro, liscia nei giovani esemplari e tende a fessurarsi leggermente con l'età. Questo aspetto permette di identificare facilmente lo stato di sviluppo della pianta direttamente in vivaio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica ulivo Nocellara del Belice\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e150 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificato\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNon specificata\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSicilia\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eZona USDA\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e8-10 (indicativo per ulivo)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortamento\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePendulo, media vigoria\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipo foglia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eEllittica-lanceolata, verde scuro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFrutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6-8 g, polpa 85%\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResa olio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e15-18%\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePrimavera\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eTardiva\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNecessaria (Giarraffa, Pidicuddara)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUtilizzo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOlio e tavola\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza malattie\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBuona tolleranza a mosca, sensibile a rogna e cicloconio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione dell'ulivo Nocellara del Belice\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’esposizione ideale è pieno sole, con almeno 6-8 ore di luce diretta al giorno. In zone con inverni miti, la pianta mantiene una crescita costante durante tutto l’anno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003ePredilige terreni ben drenati, tendenzialmente calcarei, con pH compreso tra 6,5 e 8. L’ulivo Nocellara del Belice tollera anche suoli poveri, purché non soggetti a ristagni idrici.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante il primo anno è consigliabile irrigare regolarmente ogni 7-10 giorni, specialmente nei mesi estivi. In seguito, la pianta si adatta bene a regimi di irrigazione ridotta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eUna concimazione equilibrata, con apporto di azoto in primavera e potassio in autunno, favorisce sia la crescita vegetativa che la produzione di frutti. Utilizzare prodotti specifici per olivo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettuare potature di formazione nei primi anni e interventi di diradamento ogni primavera. Eliminare i rami secchi e quelli interni per favorire la circolazione dell’aria.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’ulivo Nocellara del Belice resiste fino a brevi gelate (-6°C). Tuttavia, si consiglia protezione in caso di eventi eccezionali, soprattutto per piante giovani o in vaso.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca larga e profonda il doppio del pane di terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta con il colletto a livello del terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRiempi con terra mista a sabbia e compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura per proteggere le radici nei primi mesi.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eLa coltivazione in vaso è possibile utilizzando contenitori di almeno 40 cm di diametro e substrato drenante. In vaso la pianta richiede irrigazioni leggermente più frequenti, soprattutto durante l’estate. Tra i problemi fitosanitari più frequenti segnaliamo la mosca dell’olivo (Bactrocera oleae), alla quale la Nocellara mostra una discreta tolleranza. Tuttavia, è sensibile a rogna (Pseudomonas savastanoi) e cicloconio, perciò è importante monitorare regolarmente foglie e rami, intervenendo con prodotti rameici nei periodi piovosi o umidi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato e valore d’acquisto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’ulivo Nocellara del Belice H150cm è adatto a chi desidera una pianta produttiva per il proprio giardino, orto familiare o piccolo uliveto, soprattutto in aree con clima mite e terreni ben drenati. Consigliamo di acquistare online per ricevere esemplari selezionati e pronti all’impianto direttamente dal vivaio. La varietà si presta sia a scopi ornamentali che produttivi, garantendo soddisfazione sia a hobbisti che a piccoli produttori che puntano su qualità e tipicità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv class=\"faq\"\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore per la Nocellara del Belice?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eSì, la pianta è autosterile e necessita di impollinatori come Giarraffa o Pidicuddara per una buona fruttificazione.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eQuando inizia a produrre frutti?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIn condizioni ottimali, la Nocellara del Belice può entrare in produzione già dopo 2-3 anni dall’impianto.\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eQual è la resistenza alle malattie?\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eMostra buona tolleranza verso la mosca dell’olivo, ma è sensibile a rogna e cicloconio. Importante monitorare e trattare preventivamente.\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436493381725,"sku":"789398114","price":13.48,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867246.jpg?v=1704362328"},{"product_id":"kiwi-arguta-hokey-pokey-mini-kiwi-variegato-vaso-15cm-h-110cm-foto-reali","title":"KIWI ARGUTA HOKEY POKEY MINI KIWI VARIEGATO VASO 15CM H 110CM FOTO REALI","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il mini kiwi variegato Hokey Pokey produce frutti ovali commestibili grandi come olive, resiste fino a -25°C, richiede impollinatore Cornel e presenta foglie bianche-verdi decorative.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eFrutto: 22-28 mm, peso medio 7-12 g\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eResistenza al freddo: fino a -25°C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eImpollinatore richiesto: Cornel\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFoglie variegate bianche-verdi\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBuccia liscia e commestibile\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl mini kiwi variegato Hokey Pokey è una pianta rampicante ornamentale e produttiva, apprezzata sia per i suoi frutti commestibili che per il fogliame decorativo. La varietà Hokey Pokey è caratterizzata da una resistenza elevata al freddo (fino a -25°C) e da una produzione di piccoli kiwi con buccia liscia, edibile. Per ottenere frutti è indispensabile la presenza di una pianta impollinatrice della varietà Cornel. Nel nostro vivaio osserviamo che questa specie si adatta bene sia in giardini privati sia in coltivazione su pergola. Le foglie variegate bianche e verdi conferiscono valore ornamentale, rendendo questa varietà interessante anche per chi desidera arricchire il proprio spazio verde. Puoi acquistare online piante selezionate, pronte per l’impianto e già acclimatate alle nostre condizioni climatiche.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche del mini kiwi variegato Hokey Pokey\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa pianta di mini kiwi variegato Hokey Pokey si sviluppa come rampicante vigoroso. Può raggiungere i 3-5 metri di altezza se sostenuta da pergolati o reti. La crescita avviene in modo ordinato, facilitando la gestione sia in piena terra che in vaso.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl fogliame è uno dei tratti distintivi di questa varietà. Le foglie sono ovate, di medie dimensioni, con margini interi e una evidente variegatura bianca e verde. Questa caratteristica le rende adatte anche a scopi ornamentali, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura del mini kiwi Hokey Pokey avviene generalmente tra maggio e giugno. I fiori sono piccoli, di colore bianco crema, riuniti in grappoli. Essendo una pianta dioica, necessita della presenza di un impollinatore compatibile come Cornel per la produzione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia dei giovani rami è liscia e di colore marrone chiaro, mentre con l’età tende a diventare più rugosa. Nei nostri esemplari coltivati, la corteccia si mantiene sana e priva di lesioni se la pianta viene coltivata in condizioni idonee.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche del mini kiwi variegato Hokey Pokey\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e22-28 mm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeso medio frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e7-12 g\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta adulta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e3-5 m\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione solare\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6-8 ore\/giorno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e5,5-7,0\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDistanza impianto consigliata\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e150-250 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo di fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003emaggio-giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo di raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003esettembre-ottobre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eResistenza al gelo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003efino a -25°C\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinatore\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCornel\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFoglie\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003evariegate bianco-verdi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eBuccia frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eliscia, commestibile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eUtilizzo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eornamentale e fruttifero\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eVigoria\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ealta\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e coltivazione del mini kiwi variegato\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl mini kiwi variegato Hokey Pokey predilige posizioni soleggiate, con almeno 6 ore di luce diretta al giorno. In zone molto calde, è utile una leggera ombreggiatura nelle ore centrali per evitare stress idrico.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà si adatta a diversi tipi di terreno, purché ben drenati e con pH compreso tra 5,5 e 7,0. Nei nostri test in vivaio, i risultati migliori si ottengono in suoli ricchi di sostanza organica e con buon drenaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’irrigazione deve essere regolare, soprattutto nei primi anni dopo l’impianto e durante i periodi di siccità estiva. Si consiglia di mantenere il terreno sempre leggermente umido, evitando ristagni idrici che possono causare marciumi radicali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa concimazione si effettua a fine inverno con prodotti organici o a lenta cessione. In primavera è utile integrare con fertilizzanti ricchi di potassio per favorire la fioritura e la formazione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si esegue a fine inverno, eliminando i rami secchi e quelli troppo deboli. Durante la stagione vegetativa è possibile intervenire per mantenere la forma e favorire l’arieggiamento della chioma.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl mini kiwi Hokey Pokey tollera temperature fino a -25°C. In caso di inverni particolarmente rigidi, consigliamo una pacciamatura della base per proteggere l’apparato radicale nei primi anni.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e prepara il terreno con compost maturo.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eScava una buca larga il doppio del pane di terra della pianta.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSistema la pianta e riempi la buca, compattando leggermente il terreno.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo il trapianto.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eInstalla un tutore o predisponi una struttura a pergola per sostenere la crescita.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso del mini kiwi variegato\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl mini kiwi Hokey Pokey si presta anche alla coltivazione in vaso, purché il contenitore abbia almeno 40 cm di diametro e sia dotato di fori di drenaggio. Utilizza un substrato ricco e ben drenato. Ricorda di irrigare con regolarità e di concimare ogni primavera per favorire la crescita e la fruttificazione. È importante prevedere un supporto verticale o una piccola pergola per guidare lo sviluppo della pianta.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eIdeale per: valore d’acquisto e destinazione d’uso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eConsigliamo il mini kiwi variegato Hokey Pokey a chi desidera arricchire il proprio giardino con una pianta resistente al freddo, decorativa e produttiva. È indicato per appassionati di frutti esotici, giardini ornamentali e coltivazioni biologiche anche in zone dal clima rigido. Acquistare online questa varietà consente di ricevere piante selezionate e già acclimatate, pronte per l’impianto e la crescita in ambienti diversi.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eServe un impollinatore per il mini kiwi variegato Hokey Pokey?\u003c\/strong\u003e Sì, è indispensabile una pianta impollinatrice compatibile, come la varietà Cornel, per ottenere la fruttificazione.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eIl mini kiwi può essere coltivato a pergola?\u003c\/strong\u003e Sì, la pergola è la forma più efficace per sostenere la crescita e facilitare la raccolta dei frutti.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuanto resiste al gelo il mini kiwi Hokey Pokey?\u003c\/strong\u003e Questa varietà tollera temperature fino a -25°C senza danni apparenti ai tessuti vegetali.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436495872093,"sku":"789398818","price":15.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867762.jpg?v=1704362344"},{"product_id":"pianta-di-ulivo-leucocarpa-olive-bianche-certificata","title":"Pianta di ulivo Leucocarpa (Olive bianche) certificata","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e L'ulivo Leucocarpa è una varietà calabrese autosterile, nota per le olive bianche color avorio. Richiede impollinatori come Pendolino o Maurino e produce frutti unici per uso ornamentale e liturgico.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eOrigine: Calabria\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eOlive: bianche avorio a maturazione\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza pianta fornita: 60-80 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDiametro vaso: 18 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEtà pianta: 2 anni\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eImpollinatori: Pendolino, Maurino\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eL’ulivo Leucocarpa rappresenta una delle cultivar più distintive tra gli ulivi italiani. La sua peculiarità risiede nella produzione di olive bianche, una caratteristica rara che la rende particolarmente ricercata sia da collezionisti sia da chi desidera un elemento ornamentale unico. Questa varietà, originaria della Calabria, è ampiamente apprezzata anche per la sua storia legata all’uso liturgico dell’olio estratto dai suoi frutti. Nel nostro vivaio forniamo piante di ulivo Leucocarpa in vaso da 18 cm, di età compresa tra i 2 e i 3 anni e con altezza variabile tra 60 e 80 cm. Per chi desidera acquistare online una pianta di valore storico e botanico, la Leucocarpa offre un’esperienza di coltivazione originale e facilmente distinguibile grazie al portamento elegante e ai frutti color avorio. È una scelta adatta sia per piccoli giardini sia per chi cerca varietà da collezione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche della Leucocarpa\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’ulivo Leucocarpa mostra portamento assurgente, con rami eretti e una chioma mediamente espansa. La vigoria è media, permettendo una gestione semplice anche in spazi contenuti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono allungate, di colore verde scuro e di dimensioni medio-grandi. Questo conferisce alla pianta un aspetto folto e compatto, ideale anche per finalità ornamentali.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene in tarda primavera, generalmente tra maggio e giugno. Essendo una varietà autosterile, necessita della presenza di impollinatori come Pendolino o Maurino per garantire una buona allegagione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia è grigia, tipica degli ulivi, con tendenza a fessurarsi leggermente con l’età. Nei primi anni si presenta liscia e sottile.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eScheda tecnica ulivo Leucocarpa\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOlea europaea L. cv. Leucocarpa\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eSinonimi\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCannellina, Leucolea, Chiarita\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine geografica\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCalabria (Italia)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza pianta fornita\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e60-80 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEtà pianta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e2 anni\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePortamento\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAssurgente, mediamente vigoroso\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eFogliame\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-grande, verde scuro\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMaggio-giugno\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eColore frutto maturo\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eBianco avorio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensione frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePiccola\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAutosterilità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSì\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eImpollinatori consigliati\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePendolino, Maurino\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEpoca raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eOttobre-novembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eContenuto olio\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCertificazione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCAC - Conformitas Agraria Communitatis\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eGestione e coltivazione della Leucocarpa\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eL’ulivo Leucocarpa predilige posizioni soleggiate, con almeno 6 ore di luce diretta al giorno. In climi mediterranei, la crescita risulta ottimale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eSi adatta a suoli ben drenati, con pH neutro o sub-alcalino. Evitare ristagni idrici che possono compromettere lo sviluppo radicale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eDurante i primi due anni, irrigare regolarmente nei mesi caldi, lasciando asciugare il substrato tra un’annaffiatura e l’altra. In seguito, l’ulivo tollera brevi periodi di siccità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettuare una concimazione a fine inverno e inizio primavera con prodotti specifici per olivo. Integrare con potassio nella fase di ingrossamento dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa potatura si esegue a fine inverno, eliminando rami secchi e favorendo una chioma ariosa. Mantenere la forma assurgente tipica della varietà.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa Leucocarpa tollera temperature fino a -8°C. In caso di gelate prolungate, proteggere la base con pacciamatura.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca larga almeno il doppio del pane di terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eRimuovi la pianta dal vaso con delicatezza.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePosiziona la pianta, colma con terriccio drenante.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eApplica una pacciamatura leggera attorno al colletto.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’ulivo Leucocarpa si presta bene alla coltivazione in vaso, grazie alla vigoria contenuta e alla crescita ordinata. Utilizza vasi da almeno 18-20 cm di diametro, con substrati specifici per olivo. Rinvasare ogni 2-3 anni per favorire lo sviluppo radicale. In inverno, spostare il vaso in posizione riparata nelle zone soggette a gelate. Nei nostri test in vivaio, la pianta mantiene buone condizioni anche su terrazzi esposti a sud.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è destinato l’ulivo Leucocarpa\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’ulivo Leucocarpa è ideale per appassionati di piante rare, collezionisti di cultivar storiche e chi ricerca varietà ornamentali per il giardino. Si consiglia anche a piccoli olivicoltori che desiderano diversificare con una pianta dalla forte valenza simbolica e paesaggistica. Acquistare online questa varietà consente di ricevere un esemplare selezionato e certificato, pronto per l’impianto in vaso o piena terra.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuali sono gli impollinatori più adatti per la Leucocarpa?\u003c\/strong\u003e Le varietà consigliate sono Pendolino e Maurino, essenziali per una fruttificazione regolare.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eLa Leucocarpa resiste alle basse temperature?\u003c\/strong\u003e Sì, tollera fino a -8°C, ma consigliamo protezioni in caso di gelate intense.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003e\n\u003cstrong\u003eQuando si raccolgono le olive bianche?\u003c\/strong\u003e La raccolta avviene tra ottobre e novembre, quando i frutti assumono la tipica colorazione avorio.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436499509341,"sku":"789380209","price":19.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867248.jpg?v=1704362366"},{"product_id":"kiwi-actinidia-chinensis-autofertile-vaso-18cm","title":"Kiwi Actinidia chinensis autofertile H 160cm","description":"\u003cdiv class=\"quick-answer\"\u003e\n\u003cstrong\u003eIn breve:\u003c\/strong\u003e Il kiwi autofertile Actinidia chinensis H 160cm fruttifica senza impollinatore maschio, raggiunge 160 cm d'altezza e produce frutti ricchi di vitamina C maturi a novembre.\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv class=\"key-facts\"\u003e\n\u003cstrong\u003eSpecifiche chiave:\u003c\/strong\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003eVarietà autofertile: non serve pianta maschio\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAltezza alla consegna: 160 cm\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFrutti maturi a novembre\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePolpa verde, ricca di vitamina C\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIdeale per piccoli spazi e principianti\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi autofertile Actinidia chinensis rappresenta una soluzione pratica per chi desidera coltivare frutta fresca senza complicazioni. Questa varietà, alta 160 cm alla consegna, non richiede la presenza di una pianta maschio per produrre frutti. I frutti appaiono a novembre e sono noti per l'alto contenuto di vitamina C e la polpa verde brillante. Grazie alla sua natura autofertile, il kiwi Actinidia chinensis è particolarmente adatto anche a chi ha poco spazio o preferisce evitare la gestione di più esemplari. Nel nostro vivaio Garden Forest selezioniamo solo piante robuste, già ben radicate, per garantire un buon attecchimento dopo l'acquisto. Puoi acquistare online con spedizione rapida e sicura.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eCaratteristiche botaniche e tecniche del kiwi autofertile\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003ePortamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eActinidia chinensis è una pianta rampicante vigorosa, capace di svilupparsi in altezza e larghezza se sorretta da supporti adeguati. Alla consegna, la pianta misura circa 160 cm. La crescita prosegue rapidamente durante la stagione vegetativa, adattandosi bene sia a spalliere sia a pergolati.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFogliame\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLe foglie sono grandi, di forma ovale o cuoriforme, con margine liscio e consistenza leggermente ruvida. Il fogliame è caduco: in autunno perde le foglie, che ricompaiono in primavera. La densità della chioma favorisce una buona ombreggiatura del fusto.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eFioritura\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa fioritura avviene tra fine aprile e maggio. I fiori sono bianco-crema, di medie dimensioni, riuniti in piccoli gruppi all'ascella delle foglie. Grazie alla caratteristica autofertile, una sola pianta è sufficiente per ottenere la fruttificazione. Acquistare online è semplice e comodo per ricevere la pianta direttamente a casa.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eCorteccia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eLa corteccia dei giovani rami è liscia e di colore bruno-verde, mentre con il tempo tende a diventare più rugosa. I tralci annuali sono flessibili e facili da guidare sulle strutture di sostegno.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eSpecifiche tecniche\u003c\/h2\u003e\n\u003ctable\u003e\n\u003ctbody\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eNome botanico\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eActinidia chinensis\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eTipologia\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePianta da frutto rampicante autofertile\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eAltezza alla consegna\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e160 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDiametro vaso\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e18 cm\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eEsposizione\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eSole pieno o mezz'ombra\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eRusticità\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eFino a -12 °C (zona USDA 8)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo fioritura\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eAprile - Maggio\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePeriodo raccolta\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eNovembre\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003ePolpa frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eVerde, semi neri\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eDimensioni frutto\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eMedio-grandi\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003epH terreno ideale\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003e6,0 - 6,5 (subacido)\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eOrigine\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003eCina\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003ctr\u003e\n\u003ctd\u003eCertificazioni\u003c\/td\u003e\n\u003ctd\u003ePassaporto fitosanitario UE\u003c\/td\u003e\n\u003c\/tr\u003e\n\u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\u003ch2\u003eCome gestire la coltivazione del kiwi autofertile\u003c\/h2\u003e\n\u003ch3\u003eEsposizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi autofertile predilige una posizione soleggiata, ma tollera anche la mezz'ombra, soprattutto nelle zone più calde. Un'esposizione ben illuminata favorisce una migliore allegagione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eTerreno\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eRichiede un terreno profondo, fertile e ben drenato, con pH leggermente acido (6,0-6,5). Evita suoli calcarei o troppo compatti, che possono ostacolare lo sviluppo radicale.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eIrrigazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eMantieni il terreno costantemente umido, soprattutto nei mesi estivi e durante la formazione dei frutti. È importante evitare sia i ristagni sia periodi prolungati di siccità.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eConcimazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eApplica fertilizzante organico all'inizio della primavera e, se necessario, integra con prodotti a base di potassio dopo la fioritura per sostenere la fruttificazione.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003ePotatura e manutenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eEffettua una potatura di formazione in inverno, eliminando i rami secchi o danneggiati. In estate, limita la crescita eccessiva dei tralci per favorire la maturazione dei frutti.\u003c\/p\u003e\n\u003ch3\u003eResistenza al freddo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp\u003eQuesta varietà tollera temperature fino a -12 °C. Tuttavia, nelle zone soggette a gelate tardive, proteggi le giovani piante nei primi anni con tessuto non tessuto.\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eScegli una posizione soleggiata e riparata dal vento.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003ePrepara una buca profonda almeno 40 cm, con terriccio fertile.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eEstrai la pianta dal vaso e distendi delicatamente le radici.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eColloca la pianta al centro della buca e ricopri con terra.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAnnaffia abbondantemente subito dopo la messa a dimora.\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFornisci un supporto robusto per guidare la crescita rampicante.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003ch2\u003eColtivazione in vaso e problemi comuni\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi autofertile può essere coltivato anche in vaso, purché il contenitore abbia almeno 40 litri di volume. Utilizza substrato ben drenante e posiziona il vaso in area luminosa. Tra i problemi più frequenti si segnalano gli attacchi di afidi, cocciniglia e oidio. Controlla regolarmente la pianta e intervieni con prodotti specifici se necessario, preferendo metodi biologici ove possibile. Il marciume radicale si previene garantendo sempre un buon drenaggio.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eA chi è consigliato e valore d'acquisto\u003c\/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl kiwi autofertile Actinidia chinensis è ideale per chi desidera raccogliere frutti freschi senza gestire più piante. È consigliato per giardini di piccole e medie dimensioni, per chi coltiva in vaso e per principianti che cercano una soluzione semplice. La varietà autofertile elimina la necessità di distinguere tra maschio e femmina, semplificando la gestione. Acquistare online dal nostro vivaio garantisce piante selezionate, già avviate, con passaporto fitosanitario e consigli di coltivazione basati sulla nostra esperienza diretta in campo.\u003c\/p\u003e\n\u003ch2\u003eDomande frequenti\u003c\/h2\u003e\n\u003cdiv itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/FAQPage\"\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eServe una pianta maschio per avere i frutti?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eNo, il kiwi autofertile produce frutti senza bisogno di impollinatore maschio. Una sola pianta è sufficiente.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eQual è il clima ideale per il kiwi autofertile?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eIl kiwi autofertile preferisce un clima temperato, con inverni non troppo rigidi e assenza di gelate tardive. Tollera temperature fino a -12 °C.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eQuando si pota la pianta di kiwi autofertile?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eLa potatura principale si effettua in inverno, mentre in estate si possono accorciare i tralci troppo lunghi per favorire la fruttificazione.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eQuando si raccolgono i frutti?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eLa raccolta avviene a novembre, quando i frutti raggiungono la maturazione ottimale e la buccia si ammorbidisce.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eCome si conservano i kiwi dopo la raccolta?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eI kiwi si conservano in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore. In frigorifero si mantengono fino a 3-4 settimane.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"mainEntity\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Question\"\u003e\n\u003cspan itemprop=\"name\"\u003eÈ possibile coltivare il kiwi autofertile in vaso?\u003c\/span\u003e\n\u003cdiv itemprop=\"acceptedAnswer\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Answer\"\u003e\u003cspan itemprop=\"text\"\u003eSì, scegliendo un vaso capiente (almeno 40 litri) e fornendo un supporto verticale solido.\u003c\/span\u003e\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003c\/div\u003e\n\u003cp\u003e\u003cem\u003eScheda aggiornata: luglio 2026\u003c\/em\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436501246045,"sku":"789398168","price":13.99,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867767.jpg?v=1704362376"},{"product_id":"pianta-di-ulivo-leccino-foto-reali-h-170cm","title":"Pianta di ulivo Leccino foto reali H 150cm","description":"\u003cp\u003eDescrizione:\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLe Olive Leccino sono fra quelle più coltivate in Italia, dato il loro sapore molto delicato. Si suppone che siano di origine Toscana ma adesso viene comunemente coltivata in gran parte dell'Italia, ed è stata perfino esportata nel resto del mondo . Questa varietà di oliva (le olive nere Leccino) non ha tempi estremamente lunghi di maturazione data la loro grandezza medio-piccola, con produttività costante, raggiungendo presto il loro caratteristico colore (tra il verde scuro ed il viola scuro). Resa in olio media: 18-21%. L'olio, giallo dorato con riflessi verdi, è di ottima qualità Inoltre la sua forma è piuttosto ellittica e non regolare. L'infiorescenza è piuttosto corta e con fiori in media numerosi e grandi. E' adatta anche come oliva da tavola o da mensa.Come impollinatori sono stati segnalati: ’Moraiolo’, ’Pendolino’, ’Maurino’, ’Frantoio’, ’Morchiaio’, ’Gremignolo di Bolgheri’, ’Piangente’, ’Razzo’, ’Trillo’ e ’Frantoio’.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436504883293,"sku":"789398107","price":9.89,"currency_code":"EUR","in_stock":false}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867251.jpg?v=1704362391"},{"product_id":"pianta-di-ulivo-frantoio","title":"Pianta di ulivo Frantoio foto reali H 150 cm","description":"\u003cp\u003eDescrizione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'olivo frantoio è una particolare varietà di olivo di origine toscana ma che attualmente è diffusa su tutto il territorio nazionale. E' apprezzato per la sua produttività e per le qualità organolettiche che caratterizzano l'olio che si ricava dai suoi frutti. Le piante di frantoio hanno una grandezza intermedia e la chioma è molto più larga rispetto alle altre varietà. La ramificazione è nodosa e abbastanza intricata. Non è un albero che necessita di molte cure e nemmeno deve essere coltivato seguendo particolari tecniche colturali. E’ abbastanza sensibile alle basse temperature rispetto alla  leccino  o ad altre varietà italiane. La forma delle infiorescenze: sono molto allungate e i fiori che le formano sono voluminosi. Produce un notevole quantitativo di frutti ma li porta tardivamente a maturazione. Infatti la raccolta delle olive deve essere iniziata non prima della metà di novembre altrimenti la resa sarà percentualmente molto bassa. i frutti, nero-violacei alla raccolta sono ricchi in olio (resa 20-23 %). L'olio risulta essere molto fine, profumato. La produzione inizia ad essere buona a pochi anni dalla creazione dell'impianto ma dopo quattro o cinque anni già è possibile raggiungere il massimo della produttività. Le olive della varietà frantoio sono ottime anche per il consumo fresco da tavola. Questa varietà è utilizzata anche da impollinatore per le altre piante di ulivo, ma a sua volta per aumentare la produttività necessita di impollinatori come: Pendolino, Maurino, Rosciola, Leccino.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436511174749,"sku":"789398108","price":9.89,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867253.jpg?v=1704362428"},{"product_id":"pianta-di-ulivo-coratina-foto-reali-h-180cm","title":"Pianta di ulivo Coratina foto reali H 150cm","description":"\u003cp\u003eDescrizione:\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eL'olivo Coratina rappresenta sicuramente una delle varietà più diffuse ed apprezzate della Puglia, regione riconosciuta come una delle maggiori produttrici di olio da tavola di ottima qualità in tutto il nostro Paese. La pianta ha un'alta resa produttiva di olio, fino ad arrivare al 25% cioè circa il doppio rispetto alle altre varietà coltivate in Italia, pur mantenendosi sempre su un livello qualitativo elevato. La maggiore produttività dell'olivo Coratina si realizza sulle colline fertili e con una notevole irrigazione. La pianta è dotata di una grande resistenza nei confronti di numerose avversità e pericoli, compresi diversi tipi di malattie. Inoltre l'olio ha un'acidità assai ridotta, al di sotto dello 0,2%. Il suo colore è giallo con riflessi d'oro, tendente al verde, e l'odore molto aromatico e fruttato.\u003c\/p\u003e","brand":"VIVAIO GARDEN FOREST","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":41436517728349,"sku":"789398112","price":9.89,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/products\/4867255.jpg?v=1704362462"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0608\/5338\/7357\/collections\/alberi-da-frutto_73bc87a9-9797-4068-80ed-551305bd820c.png?v=1766511234","url":"https:\/\/vivaiogardenforest.live\/collections\/alberi-da-frutto.oembed?page=9","provider":"Vivaio Garden Forest ","version":"1.0","type":"link"}